lunedì 22 aprile 2013

ANTROPOLOGIA E NUOVA GUINEA. ADRIANO FAVOLE, La stregoneria dei moderni, LA LETTURA, 21 aprile 2013


Ci sono aree di mondo che, come insetti catturati nella tela del ragno, non riescono a liberarsi dagli stereotipi che li avvolgono. La Nuova Guinea è una di queste. Nel corso dell’Ottocento, gli esploratori occidentali chiamarono questa parte di mondo Melanesia («Isole nere»): il «nero» non evocava solo abitanti dalla pelle scura, ma preannunciava un vero e proprio noir antropologico. Da allora e fino a oggi infatti, quando in Occidente si parla della Nuova Guinea, lo si fa, per lo più, a proposito di cannibalismo e stregoneria, con qualche concessione a tsunami e altre calamità naturali.

sabato 20 aprile 2013

SPAZI DEL CONSUMO E NUOVE CITTA'. VANNI CODELUPPI, Choc metropolitani in forma di merce, IL MANIFESTO, 19 aprile 2013


Un percorso di letture tra gli spazi del consumo e le mutazioni delle città. Nonostante il declino delle esposizioni universali, i centri commerciali e i luoghi di transito mantengono il loro primato nel disegnare una socialità possibile e collettiva


domenica 14 aprile 2013

CERVELLO E FELICITA'. ELENA DUSI, Costruito l'"interruttore della felicità": una piccola luce e scatta il buonumore, LA REPUBBLICA, 13 aprile 2013

LA FELICITA' è un raggio di luce. E non è solo una metafora. Perché con un piccolo stimolo luminoso applicato all'interno del cervello gli scienziati sono riusciti a "creare" il buonumore. L'esperimento - sospeso tra meraviglia e orrore - è avvenuto sui topolini. Per la stimolazione è stato usato un led più sottile di un capello, introdotto a varie profondità del cervello e capace di indurre i neuroni a rilasciare dopamina, un neurotrasmettitore legato fra l'altro alle sensazioni di piacere e di ricompensa.