La società del post-lavoro di Helen Hester e Will Strange (DeriveApprodi, pp. 240, euro 20) serve a sbugiardare la storiella per cui l’intelligenza artificiale, il motore del boom delle borse mondiali, cancellerà il lavoro umano. Lo sta già oggi peggiorando, mentre rafforza la subalternità dei lavoratori e rende più invisibile l’attività di migliaia di «schiavi del click» e di tanti utenti che mettono gratuitamente a disposizione delle Big Tech dati, saperi e azioni.


