sabato 13 giugno 2026

RINGIOVANIMENTI VAGINALI. SCORSONELLI G., “Voglio che sembri carnosa e giovane”: la Barbie umana si sottoporrà a un intervento per la vagina con il grasso dei cadaveri. Il costo? 25-30mila dollari, IL FATTO, 13.06.2026

 Non più solo i filler dermici per il viso, il peeling per eliminare le cellulare morte e la biorivitalizzazione della cute. La medicina estetica sulla zona genitale, a quanto pare, è richiesta. Marisa Iglesias, la donna autoproclamatosi la “Barbie umana”, ha deciso di portare all’estremo gli interventi sul suo corpo. A luglio, si sottoporrà a un restyling della vagina con l’iniezione di tessuto di donatori deceduti. Un’operazione distante dalla semplice labioplastica, ma che legherà il rimodellamento delle labbra vaginali al trasferimento di grasso e alla riduzione del cappuccio clitoride.

giovedì 21 maggio 2026

CINA. NUOVE TECNOLOGIE ROBOTICA AI. ROBOT BALLA COME M. JACKSON. CORRIERE.IT, 21.05.2026

 




ISTAT. NUOVE TECNOLOGIE E CONSUMO DEL DIGITALE IN ITALIA. MONTICELLI L., Italia digitale a metà: giovani e bambini iperconnessi, ma siamo indietro su competenze e IA, LA STAMPA, 21.05.2026

 Italia è sempre più connessa, ma non ancora davvero digitale. I dati Istat mostrano un Paese in cui Internet e social media sono ormai parte integrante della vita quotidiana, soprattutto tra i più giovani, ma dove resta forte il ritardo nell’uso delle tecnologie avanzate, a partire dall’intelligenza artificiale.

Nel 2023, in un giorno medio settimanale, il tempo trascorso online è pari a 3 ore e 53 minuti. Una media elevata, che però cresce sensibilmente tra i giovani: nella fascia 15-24 anni si arriva a 5 ore e 47 minuti al giorno. Addirittura, i bambini tra 3 e 5 anni utilizzano il digitale in media per un’ora al giorno, prevalentemente per attività ludiche; ma considerando solo chi ne fa uso (il 37,2 per cento), il tempo dedicato sale a 2 ore e 49 minuti.

DISAGIO PSICHICO E STRUTTURE SANITARIE. MONTANARI M., Modena, né a destra né a sinistra hanno capito cosa significhi curarsi della salute mentale, IL FATTO, 20.05.2026

 Ho avuto la speranza che il tragico fatto di Modena potesse aprire la strada a un nuovo modo di riflettere su concetti come quello della salute mentale, intesa come bene prezioso da tutelare, e quello dell’utilizzo mediatico della diagnostica, troppo spesso adoperata con superficialità o rigidità. Ma mi sbagliavo.