sabato 11 luglio 2026

NUOVI SCENARI SOCIO-ECONOMICI. UN SAGGIO DI HESTER E STRANGE. CICCARELLI R., Per una trasformazione radicale del welfare e del sistema fiscale, IL MANIFESTO, 11.07.2026

 La società del post-lavoro di Helen Hester e Will Strange (DeriveApprodi, pp. 240, euro 20) serve a sbugiardare la storiella per cui l’intelligenza artificiale, il motore del boom delle borse mondiali, cancellerà il lavoro umano. Lo sta già oggi peggiorando, mentre rafforza la subalternità dei lavoratori e rende più invisibile l’attività di migliaia di «schiavi del click» e di tanti utenti che mettono gratuitamente a disposizione delle Big Tech dati, saperi e azioni.



giovedì 2 luglio 2026

PSICO-ANTROPOLOGIA. STUDI SUL CANNIBALISMO. DUSI E., Mangiare uomini fa male alla salute. “Si rischiano infezioni, per questo il cannibalismo è tabù”, REPUBBLICA.IT, 2.07.2026

 La pratica è comparsa varie volte nella storia umana, ma è sempre stata rigettata. Oggi due scienziati hanno scoperto perché. Li hanno aiutati i Fore, una tribù che fino a tempi recenti si nutriva dei propri parenti

Mangiare i propri simili fa male alla salute. Il cannibalismo è un tabù culturale, ma questo ha anche una motivazione reale, legata all’igiene e alla difesa dalle infezioni. La questione appassiona da tempo due psicologi, Michal Misiak dell’università di Breslavia in Polonia e Petr Turecek dell’università Carolina di Praga. “Abbiamo studiato il corpo umano come potenziale fonte di cibo, mettendo su un piatto della bilancia i vantaggi in termini di calorie, sull’altro i costi” spiegano oggi in un articolo sulla rivista scientifica Pnas.


martedì 30 giugno 2026

LETTERATURA OGGI. IL DESTINO DEL ROMANZO. SITI W., C’è ancora bisogno degli scrittori? Tra consuntivi e rimpianti, DOMANI, 29.06.2026

 Costellata di processi per oscenità e blasfemia, la storia del romanzo è stata fin dagli albori “dalla parte del Diavolo”. Ma cosa succede oggi al genere letterario più frequentato dai lettori, che per secoli ha scandalizzato e denunciato, rigirando il dito nelle piaghe della società? Un estratto da Il romanzo sotto accusa di Walter Siti

sabato 27 giugno 2026

STORIA DELLA VANITA'. TERRACCIANO B., Dress code 26. Vanità delle vanità, DOPPIOZERO, 27.06.2026

 La vanità gode di una cattiva reputazione fin dalla sua origine. Etimologicamente fa rima con vacuità: rimanda a ciò che è inconsistente, effimero, destinato a svanire. Non a caso il termine deriva dalla celebre espressione biblica “vanitas vanitatum et omnia vanitas”, – "vanità delle vanità, tutto è vanità" – tratta dal Qoelet. Qui la vanità non indica ancora il compiacimento per il proprio aspetto, ma l'inutilità dei piaceri terreni e la fragilità di ogni impresa umana.