«Di fronte al Ratto di Proserpina, decantavo il virtuosismo di Bernini, spiegavo come fosse riuscito con il marmo a trasferire i sentimenti. Una studentessa lo guardava con insolita attenzione. Si è girata e ha detto: “This is an harrassment”». Questa è una violenza. Consuelo Lollobrigida, storica dell’arte, insegna nella facoltà di Architettura della University of Arkansas a Roma e, da allora, ha «iniziato a vedere altre opere, a vederle meglio. Mi sono resa conto che era un sistema».
