La vanità gode di una cattiva reputazione fin dalla sua origine. Etimologicamente fa rima con vacuità: rimanda a ciò che è inconsistente, effimero, destinato a svanire. Non a caso il termine deriva dalla celebre espressione biblica “vanitas vanitatum et omnia vanitas”, – "vanità delle vanità, tutto è vanità" – tratta dal Qoelet. Qui la vanità non indica ancora il compiacimento per il proprio aspetto, ma l'inutilità dei piaceri terreni e la fragilità di ogni impresa umana.

