L’opera di Dorothea Lange oggi viene ricordata soprattutto per averci raccontato la grande depressione nelle zone rurali degli Stati Uniti. La foto Migrant mother, scattata in California nel 1936, è diventata l’icona della sofferenza di un’intera nazione. Nei suoi scatti, l’esigenza di comunicare l’umanità del soggetto va di pari passo con quella di documentare la realtà. Non ha mai fotografato la disperazione degli ultimi senza che emergesse anche la profonda dignità con cui affrontavano il loro destino.
"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
domenica 10 luglio 2016
FOTOGRAFIA SOCIALE. UNA MOSTRA DI D. LANGE. SELLANO - PERUGIA. La vita visiva di D. Lange, INTERNAZIONALE, 13 giugno 2016
mercoledì 6 luglio 2016
COLONIALISMO DIGITALE E SCUOLA. B. RUFFILLI, Competenze digitali: accordo tra Miur ed Ericsson a sostegno della scuola, LA STAMPA, 6 luglio 2016
Giovani, innovazione, crescita. Non si è parlato solo di tecnologia, ma anche dei cambiamenti che porta nella società, all’evento di Ericsson, che si è tenuto quest’anno nell’Aula Koch del Senato, a Roma.
martedì 5 luglio 2016
POESIA OGGI. LA MORTE DI V. ZEICHEN. REDAZIONE, Morto Valentino Zeichen, l’ultimo degli irregolari, CORRIERE DELLA SERA, 5 luglio 2016
È morto a Roma il poeta e scrittore Valentino Zeichen, l’ultimo degli irregolari della nostra letteratura. Dalla fine di aprile era ricoverato a Roma dopo che era stato colpito da un ictus lo scorso 17 aprile, due giorni dopo che il suo romanzo, La sumera (Fazi), era stato escluso dalla rosa dei 12 finalisti del premio Strega.
lunedì 4 luglio 2016
CINEMA E SOCIETA'. LA MORTE DI M. CIMINO. G. D'AGNOLO VALLAN, L’America di Michael Cimino, IL MANIFESTO, 5 luglio 2016
Oggi, tutte le strade portano a I cancelli del cielo. Non solo perché, sabato, verso l’una del pomeriggio a Los Angeles si è sparsa la voce che era morto Michael Cimino. Ma perché, in quel suo grandissimo film su cui è infranto il magnifico sogno della Nuova Hollywood sta (anche) l’America di questo momento – un gruppo di uomini bianchi, armati fino ai denti decisi a fermare il futuro, il diverso, a qualunque costo.
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