Sono isolati, «incontattati», non stupidi: sanno che là fuori ci sono altre civiltà. Ma quando in cielo è apparso quell’enorme uccello meccanico hanno temuto il peggio e si sono difesi nell’unico modo che conoscono, lanciando frecce. Uno sciame di frecce, per sette lunghissimi minuti, contro l’elicottero che sorvolava il loro villaggio mentre il fotografo a bordo, Ricardo Stuckert, catturava queste incredibili immagini.
"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
sabato 24 dicembre 2016
SCUOLA IN ITALIA. LA SCUOLA REALE DOPO LA RIFORMA RENZIANA. E. REBUFFATA, IL MANIFESTO, 21 dicembre 2016
http://kikukula5.blogspot.it/2016/12/la-buona-scuola-la-scuola-reale-dopo-la.html
venerdì 9 dicembre 2016
UNIVERSITA' ITALIANA DI PRESTIGIO. G. FREGONARA, Università, tre anni e poi un test La laurea triennale senza tesi, CORRIERE DELLA SERA, 8 dicembre 2016
A Bologna hanno scelto la soluzione più radicale: via la «prova finale» per la laurea triennale, quella che un tempo era la tesi. Nel corso di Economia, mercati e istituzioni si fa invece un esame finale uguale per tutti e così si diventa dottori. Vantaggi: velocità, risparmio di tempo e di risorse sia per gli studenti che per l’università, fine di tesine striminzite e sempre più scopiazzate. Un’unica cerimonia di proclamazione una volta l’anno corona la prima tappa del percorso universitario in attesa di quella che ormai è considerata l’unica vera laurea, quella specialistica. Svantaggi: niente solennità a fine studi (per chi non continua con la laurea specialistica) e ufficiale ammissione che i primi tre anni di università non sono una laurea vera e propria.
mercoledì 7 dicembre 2016
ANTROPOLOGIA DELLA POLITICA. F. Q., Renzi, antropologa Signorelli: “Sua famiglia emblema della peggiore piccola borghesia assatanata per il potere”, IL FATTO QUOTIDIANO, 9 agosto 2016
“La famiglia Renzi socio-antropologicamente è un caso abbastanza rappresentativo ed emblematico della piccola borghesia clientelare e scalatrice italiana. O meglio: è rappresentativa della parte peggiore di quella piccola borghesia“. Sono le caustiche parole dell’antropologa Amalia Signorelli, ospite de L’aria D’Estate (La7), a proposito della famiglia di Matteo Renzi. “Ci hanno fatto assistere a una scena grottesca” – continua – “Prima esistevano delle piccole virtù chiamate ‘discrezione’, ‘pudore’, ‘saper farsi da parte quando arriva il momento’. Non mi piace questo assatanamento per il potere. Ma io dico a Renzi: Vergognati. C’hai potere in tutta Italia. Se tuoi padre non sa che fare e si vuole divertire in qualche modo, compragli un cane“. E chiosa: “Da queste persone ai quali si danno stipendi di stralusso, aerei personali per fare lo show a Rio De Janeiro, vantaggi di ogni genere, bisognerebbe avere almeno un po’ di discrezione e di buon gusto, se non di onestà. Qui chiedere l’onestà è effettivamente una esagerazione”
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