sabato 24 dicembre 2016

ANTROPOLOGIA. AMAZZONIA E ULTIMI GRUPPI DI COMUN ITA' INDIGENE. S. GANDOLFI, La tribù svelata nel cuore dell’Amazzonia segreta, CORRIERE DELLA SERA, 23 dicembre 2016

Sono isolati, «incontattati», non stupidi: sanno che là fuori ci sono altre civiltà. Ma quando in cielo è apparso quell’enorme uccello meccanico hanno temuto il peggio e si sono difesi nell’unico modo che conoscono, lanciando frecce. Uno sciame di frecce, per sette lunghissimi minuti, contro l’elicottero che sorvolava il loro villaggio mentre il fotografo a bordo, Ricardo Stuckert, catturava queste incredibili immagini.


SCUOLA IN ITALIA. LA SCUOLA REALE DOPO LA RIFORMA RENZIANA. E. REBUFFATA, IL MANIFESTO, 21 dicembre 2016

http://kikukula5.blogspot.it/2016/12/la-buona-scuola-la-scuola-reale-dopo-la.html

venerdì 9 dicembre 2016

UNIVERSITA' ITALIANA DI PRESTIGIO. G. FREGONARA, Università, tre anni e poi un test La laurea triennale senza tesi, CORRIERE DELLA SERA, 8 dicembre 2016

A Bologna hanno scelto la soluzione più radicale: via la «prova finale» per la laurea triennale, quella che un tempo era la tesi. Nel corso di Economia, mercati e istituzioni si fa invece un esame finale uguale per tutti e così si diventa dottori. Vantaggi: velocità, risparmio di tempo e di risorse sia per gli studenti che per l’università, fine di tesine striminzite e sempre più scopiazzate. Un’unica cerimonia di proclamazione una volta l’anno corona la prima tappa del percorso universitario in attesa di quella che ormai è considerata l’unica vera laurea, quella specialistica. Svantaggi: niente solennità a fine studi (per chi non continua con la laurea specialistica) e ufficiale ammissione che i primi tre anni di università non sono una laurea vera e propria.

mercoledì 7 dicembre 2016

ANTROPOLOGIA DELLA POLITICA. F. Q., Renzi, antropologa Signorelli: “Sua famiglia emblema della peggiore piccola borghesia assatanata per il potere”, IL FATTO QUOTIDIANO, 9 agosto 2016

La famiglia Renzi socio-antropologicamente è un caso abbastanza rappresentativo ed emblematico della piccola borghesia clientelare e scalatrice italiana. O meglio: è rappresentativa della parte peggiore di quella piccola borghesia“. Sono le caustiche parole dell’antropologa Amalia Signorelli, ospite de L’aria D’Estate (La7), a proposito della famiglia di Matteo Renzi. “Ci hanno fatto assistere a una scena grottesca” – continua – “Prima esistevano delle piccole virtù chiamate ‘discrezione’, ‘pudore’, ‘saper farsi da parte quando arriva il momento’. Non mi piace questo assatanamento per il potere. Ma io dico a Renzi: Vergognati. C’hai potere in tutta Italia. Se tuoi padre non sa che fare e si vuole divertire in qualche modo, compragli un cane“. E chiosa: “Da queste persone ai quali si danno stipendi di stralusso, aerei personali per fare lo show a Rio De Janeiro, vantaggi di ogni genere, bisognerebbe avere almeno un po’ di discrezione e di buon gusto, se non di onestà. Qui chiedere l’onestà è effettivamente una esagerazione”