«Mai come ora la nostra comunità deve stringersi forte come una catena a protezione del bene più importante, la vita. Se dovesse cedere un solo anello di questa catena saremmo esposti a pericoli più grandi, per tutti».
"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
mercoledì 8 aprile 2020
EPIDEMIE PANDEMIE E RIFLESSIONI SOCIOLOGICHE. F. FERRAROTTI, Oltre la crisi. Ferrarotti: «Il futuro non è della tecnica, il Covid-19 lo dimostra» Intervista di A. ZACCURI, AVVENIRE, 7 aprile 2020
«Ma gli olandesi hanno pensato che qualcuno, alla fine, i tulipani glieli dovrà comprare?». Franco Ferrarotti parla al telefono dalla sua casa di Roma, ogni tanto si interrompe per un saluto al figlio che lo chiama sull’altra linea, e poi torna a rispondere alle domande dell’intervistatore. Anche se, in realtà, l’intervista se la sta facendo da solo: prevenendo obiezioni, disegnando scenari, mettendo in campo tutta la sua esperienza di sociologo (fu lui, nel 1961, a ottenere la prima cattedra universitaria italiana dedicata alla disciplina). Oggi è il suo compleanno, 94 anni da celebrare in circostanze che, per quanto difficili, non mortificano affatto la curiosità di questo intellettuale infaticabile. «È un periodo terribile, di grande sofferenza per molti – ammette Ferrarotti – ma è anche una straordinaria occasione di ripensamento. Il futuro sarà diverso da come l’avevamo previsto, proprio per questo dobbiamo avere il coraggio di rifondarlo su categorie nuove».
EPIDEMIE PANDEMIE E STATO D'ECCEZIONE. B. C. HAN, Scenari. La società del virus tra Stato di polizia e isteria della sopravvivenza, AVVENIRE, 7 aprile 2020
Nato a Seul e docente di Filosofia e Studi Culturali alla Universität der Künste di Berlino, Byung–Chul Han è considerato uno dei più importanti filosofi contemporanei. Di recente Nottetempo ha pubblicato la nuova edizione di uno dei suioi saggi più noti, Eros in agonia (pagine 96, euro 13,00).
lunedì 6 aprile 2020
EPIDEMIE PANDEMIE E STATISTICA. C. ZUNINO, Coronavirus, "i contagiati in Italia sono 5-6 milioni", REPUBBLICA.IT, 6 aprile 2020
ROMA - Il primo a far decollare il concetto di "contagiati sommersi", intervistato da Repubblica, fu il riservato capo della Protezione civile, Angelo Borrelli: "Il rapporto di un malato certificato ogni dieci non censiti è credibile", disse riferendosi alle stime di chi sa. Oggi, con la sua Protezione civile che individua i positivi totali in 128.948, significherebbe un milione e 300 mila contagiati reali in Italia. Ma lavori medico-statistici aggiornati spingono in avanti la cifra: al 6 aprile, secondo le ricerche più aggiornate, gli affetti da coronavirus sono stimati tra cinque e sei milioni.
Iscriviti a:
Post (Atom)