In Italia la situazione epidemiologica “è complessivamente positiva” ma rimangono ancora “piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione”. Così il report settimanale del monitoraggio del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità descrive la situazione sanitaria relativa alla seconda metà di giugno. E avvertono: al momento i dati “confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione” e insistere con la strategia di tracciamento e isolamento dei casi, per “realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti”.
"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
sabato 4 luglio 2020
EPIDEMIA PANDEMIE E DIBATTITI FRA VIROLOGI. M. GRASSI, Coronavirus, in Italia non è più contagioso, parola di Zangrillo, MONEY.IT, 4 luglio 2020
In Italia il coronavirus non è più contagioso secondo il primario dell’Unità operativa di anestesia e rianimazione e della Terapia intensiva del San Raffaele di Milano, Alberto Zangrillo, il quale ha affermato che tutti i virus continuano a circolare, e in modo particolare il coronavirus, come si può notare dall’elevato numero di contagi negli Stati Uniti e nei vari focolai italiani, ma nel nostro Paese il virus sarebbe diventato “benigno”.
venerdì 3 luglio 2020
EPIDEMIE PANDEMIE E DIBATTITI FRA VIROLOGI. PERICOLOSITA' ELEVATA DEL VIRUS. PARLA R. BURIONI. REDAZIONE, Il virologo Burioni rompe il silenzio: «Il virus ha aumentato l'impazzimento generale», IL MESSAGGERO, 3 luglio 2020
«Molti scienziati hanno sbagliato nei primi mesi dell'epidemia da coronavirus, e anche io sbagliavo quando sostenevo che l'arrivo di un virus pericoloso in assenza di un vaccino efficace avrebbe spento definitivamente la follia antiscientifica degli antivaccinisti, riportando in evidenza l'importanza delle vaccinazioni nel proteggerci dalle malattie. Ebbene, al contrario di quello che speravo, questa pandemia invece di rendere le persone più sagge, ha purtroppo aumentato l'impazzimento generale». Il virologo Roberto Burioni irompe il silenzio e torna in silenzio con un articolo su 'MedicalFacts', il sito di informazione e divulgazione scientifico da lui fondato in cui parla del fenomeno dei 'Covid party' negli Stati Uniti.
mercoledì 1 luglio 2020
TEORIA DELLE CLASSI SOCIALI OGGI. D. MORO, Le classi sociali in Europa e in Italia, SINISTRAINRETE, 29 giugno 2020
La teoria delle classi sociali nel marxismo
L’analisi delle classi sociali è pochissimo trattata. Ciò non può stupire da parte dell’economia e della sociologia mainstream, perché l’interesse a indagare la composizione di classe è considerato poco utile e soprattutto non funzionale. Il pensiero dominante tende, quindi, a rimuovere le classi sociali o a considerare la suddivisione della popolazione in classi solamente in base al livello di reddito o allo status. Sebbene il reddito percepito sia importante ai fini di una analisi delle classi sociali, una analisi delle stesse non può partire da quello, bensì dalla posizione occupata nei rapporti di produzione del capitalismo. Ciò che, invece, stupisce maggiormente è la scarsa considerazione di una analisi della composizione di classe fra la sinistra radicale. In questo caso, il limite è dovuto al frequente concentrarsi sull’immediato, che si traduce in politicismo e tatticismo elettoralista.
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