Mi permetto dunque di porgli alcune domande.
"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
Di questa pandemia non ne possiamo più. Abbiamo rispettato il lockdown più duro dell’occidente, siamo stati tra i più propensi a vaccinarci e a sottoporci al richiamo, e mentre altri festeggiavano la fine di ogni restrizione abbiamo mantenuto i limiti regolati dal green pass. Adesso però basta.
ILANO. Lutto nel mondo della cultura. È morto a 84 anni, in Inghilterra, lo scrittore e traduttore Gianni Celati. «Addio a Gianni Celati - scrive Feltrinelli Editore sui sui account ufficiali - scrittore, traduttore e critico letterario, modello inimitabile per la sua unica e originale capacità di rielaborazione dei principali temi portanti dei grandi autori della letteratura inglese e internazionale».
Èfacile etichettare come superficiali, contorte, anche un po’ cialtronesche le ultime misure del governo per frenare il contagio da Covid-19. Basta leggere integralmente il comunicato del 29 dicembre 2021 con cui si spiegano le nuove disposizioni sulla quarantena per ritrovarsi in un contesto surreale:
Il decreto prevede che la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo. Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso. Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.