martedì 4 aprile 2023

LE PROBABILI CAUSE BIOLOGICHE DELLA DEPRESSIONE. REDAZIONE, Scoperte le probabili cause biologiche della depressione, REPUBBLICA, 4.04.2023

 Un amminoacido comune, la glicina, può fornire un segnale di "rallentamento" al cervello, contribuendo probabilmente alla depressione maggiore, all'ansia e ad altri disturbi dell'umore in alcune persone. A sostenerlo gli scienziati del Wertheim UF Scripps Institute for Biomedical Innovation & Technology. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science, potrebbe migliorare la comprensione delle cause biologiche della depressione maggiore e accelerare gli sforzi per sviluppare nuovi farmaci ad azione più rapida per tali disturbi dell'umore difficili da trattare, ha affermato il neuroscienziato Kirill Martemyanov, autore dello studio. Ma va detto che, anche se i risultati dello studio sono incoraggianti, è ancora resto per parlare di nuove terapie.

"La maggior parte dei farmaci per le persone con depressione impiegano settimane prima che facciano effetto, se mai lo fanno. Sono davvero necessarie nuove e migliori opzioni", ha affermato Martemyanov, che presiede il dipartimento di neuroscienze presso l'istituto di Jupiter.

SALUTE MENTALE E STIGMA. SCHEPISI C., alute mentale, dobbiamo usare con cura le parole o vincerà lo stigma, IL FATTO, 2.04.2023

 Ognuno di noi ha una domanda che lo mette in crisi. La mia, da psichiatra, è spesso stata: ”Dottoressa, ma quella che ho io è una malattia?”. La risposta è spesso stata “sì” perché quelle psichiatriche, come quelle non psichiatriche, sono a tutti gli effetti delle malattie: hanno dei fattori di rischio (non del tutto chiariti, come d’altronde per molte altre malattie), dei sintomi che le caratterizzano, un decorso, delle terapie indicate, dei rischi e una prognosi, cioè una previsione su come andranno. La risposta è spesso stata “sì” da dentro il mio camice, nel mio ambulatorio in tutto e per tutto uguali a quelli di altri medici. Ma la mia risposta è diversa da quella di un altro medico.

venerdì 31 marzo 2023

NUOVI VIRUS ALL'ORIZZONTE? ZORZETTO D., Il virus di Marburg preoccupa l'Oms, dall'Africa la minaccia di una nuova pandemia, REPUBBLICA, 31.03.2023

 

L'hanno già catalogata come "possibile nuova pandemia in arrivo". Di certo il virus di Marburg, con i contagi che provoca e che, per ora, si stanno moltiplicando solo in Africa, preoccupa gli esperti e l'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) in prima battuta. Tanto indurre quest'ultima da lanciare un avvertimento alle autorità locali. Che suona così: "Segnalateci tutti i casi di contagio nel Paese, altrimenti non saremo in grado di adottare le misure necessarie per contrastarlo".

mercoledì 29 marzo 2023

SANITA'. DEMENZA SENILE E STIGMA. ORRICO B., Alzheimer e demenze, i 'villaggi' funzionano: quali sono i benefici per i pazienti, REPUBBLICA.IT, 14 marzo 2023

 No, la demenza senile non esiste. Attribuire una fragilità cognitiva semplicemente all'età, infatti, non solo non è corretto dal punto di vista scientifico, ma crea un pregiudizio che ostacola la corretta diagnosi della specifica malattia di ciascuno. Diagnosi che ogni persona ha diritto di avere. E no, queste persone non sono "invisibili": un'altra etichetta da cancellare, soprattutto dalla testa dei clinici.