venerdì 26 luglio 2024

TELEVISIONE E NUOVI PROGRAMMI. VIA LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA. VELARDI A., Alberto Angela sospeso, Mario Tozzi: «Allarme per tutti noi, la storia non ci permette di inserire le corna tra i Sapiens», CORRIERE ADRIATICO, 26 LUGLIO 2024

 La Rai sospende Noos di Alberto Angela surclassato da Temptation Island sottolineando di aver voluto «tutelare un prodotto di eccellenza». Il conduttore rilancia ottimista su Instagram: «Lavoriamo per la cultura», annunciando che tornerà sugli schermi dal prossimo 22 agosto. «E la cultura ti ringrazia, caro Alberto» commenta il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi. Alla luce del dibattito che ne è scaturito abbiamo contattato Mario Tozzi, il geologo del CNR diventato uno dei più noti divulgatori della televisione generalista.

giovedì 25 luglio 2024

TELEVISIONE E NUOVI REALITY. OLIVIERI A. V. Temptation Island visto da Roland Barthes: i frammenti di un nuovo discorso amoroso, DOMANI, 25.07.2024

 Ci sono tante ragioni per cui questo programma funziona così bene, al di là del gusto personale e della dieta televisiva di ognuno: le corna come collante sociale, la varietà linguistico-dialettale dei protagonisti, la capacità di immedesimarsi e un secondo dopo prendere le distanze dallo stesso concorrente. E poi un corollario di frasi immortali che diventano tormentoni, in un discorso impazzito in cui conta solo l’ultima parola

TELEVISIONE E NUOVO GOVERNO EMME. PERRI L. I telespettatori preferiscono sesso e corna a scavi e pinguini di Alberto Angela, la Rai sposta “Noos”, IL SECOLO D'ITALIA, 25.07.2024

 Tra l’isola dei cornuti (definizione brutalmente sintetica del format Temptation Island”) in onda su Canale e l’avventura della conoscenza di Alberto Angela, dal titolo tutt’altro che d’impatto Noos, i telespettatori italiani hanno scelto sesso e corna.

sabato 20 luglio 2024

CRIMINOLOGIA. IL SERIAL KILLER NELLA TOSCANA DEL 1981-1985. DATO G. A., E se il mostro di Firenze fosse ancora a piede libero?, DOMANI, 19.07.2024

 «Aprimi la porta, ho sonno… Dopo mi accompagni a casa, mia mamma e lo zio sono morti in macchina». È così che esordisce il piccolo Natalino, tremante e senza scarpe, quando il signor De Felice se lo ritrova davanti. È notte fonda, a quanto pare il bambino ha camminato scalzo lungo il ciglio della strada fino a scorgere il lume della prima casa, in punta dei piedi ha provato a farsi più alto per poter arrivare, col dito, a premere il pulsante del citofono sconosciuto.