martedì 20 agosto 2024

LA MORTE DI DELON E LA VECCHIAIA. MONTANARI M., Alain Delon ha insegnato che la vecchiaia esiste e non ha nulla di poetico, IL FATTO, 19.08.2024

 Era annunciata, ed in parte da lui steso auspicata, la morte di Alain Delon.

Colpito da malattie fisiche, opacizzato dal buio della depressione, tribolato da faide familiari, questo attore ha, in cauda, impartito una magistrale interpretazione di quella commedia chiamata ‘vita’ narrando il declino di un uomo che pareva intramontabile.


Una delle foto di Delon apparse sul profilo Instagram della figlia Anouchka



IL TRASH E LE SOGLIE DEL GUSTO DEL NOSTRO TEMPO. CAPEZZUTO A., Imma e Matteo del Castello delle Cerimonie sullo yacht fanno il pieno di critiche ma pure di views: quel trash piace, IL FATTO, 20.08.2024

 Il siparietto supera sensibilmente la soglia di tolleranza massima del trash quotidiano formato social che una persona apparentemente ‘normale’ mette in conto, per puro masochismo, di poter subire quando s’imbatte per cazzeggio su Tik Tok. Il video in questione, in pochi giorni, ha totalizzato oltre quattro milioni di visualizzazioni, senza contare quelle generate dalle ripubblicazioni dei singoli utenti. Immagini virali che hanno fatto il giro del web, scatenando migliaia di commenti, molti per la verità negativi, a tal punto da costringere il creator a disattivarli.


Da "La stampa", 18.08.2024


giovedì 15 agosto 2024

LETTERATURA E SOCIOLOGIA DEL PRESENTE. CAPOVIN R., Un gioco di specchi. Baudrillard, Houllebecq e il presente, LE PAROLE E LE COSE, GIUGNO 2017

 Se gli uomini fossero più felici nei secoli passati, questo l’interrogativo da doccia che spinge Daniel1, di professione comico, a compiere un rapido giro d’orizzonte sulla storia della nostra civiltà. Il personaggio di La possibilità di un’isola[1] riconosce che si potrebbe disquisire a lungo della difficoltà dei sentimenti amorosi, evocare l’apparizione della democrazia, la perdita del senso del sacro, lo sfilacciarsi del legame sociale. A tali temi, del resto, egli stesso ha dedicato numerosi sketch. Ma si potrebbe addirittura continuare e rimettere in causa il progresso scientifico e tecnologico, chiedendosi per esempio se il miglioramento delle tecniche mediche non sia stato pagato con una crescita del controllo sociale e una diminuzione globale della gioia di vivere. Insomma, tutto si può dire, soprattutto se si tratta di far ridere. Quello che appare incontestabile, l’unica cosa su cui non ha nemmeno senso scherzare, è il consumo: niente, in nessun’altra civiltà, in nessun’altra epoca, potrebbe essere comparato alla perfezione di un centro commerciale contemporaneo funzionante a pieno regime.

mercoledì 7 agosto 2024

PATOLOGIE PSICHIATRICHE E DISAGIO SOCIALE. MACRI' M. M., Da medico in ambulanza vedo molti più casi psichiatrici dovuti al disagio sociale: bisognerebbe ripartire da una carezza, IL FATTO, 4.08.2024

Sono un medico rianimatore ospedaliero e da circa un anno svolgo mensilmente alcuni turni in ambulanza nel servizio 118. Questa esperienza mi ha dato modo di addentrarmi nel cuore della mia città. Entrare per brevi momenti nella vita delle persone e osservare il tessuto sociale nella sua varietà, da una prospettiva completamente diversa da quella della vita di tutti i giorni. Perché in un modo o nell’altro tendiamo a vivere all’interno di bolle sociali, composte da persone culturalmente ed economicamente simili a noi.