"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
domenica 3 novembre 2013
FEMMINISMI. DONNE. VIOLENZA. LIBERTA'. ERETICA, Il corpo di una donna si può vendere. Per scelta, IL FATTO, 3 novembre 2013
Il pensiero di alcune femministe targato Usa (vedi Catherine MacKinnon e Andrea Dworkin), secondo la giurista/scrittrice francese Marcela Jacub, dalla fine anni ‘90 è diventato in Francia espressione di una cultura egemone per quel che riguarda le questioni di genere. Prostituzione epornografia sono oggetto di inquisizione perché considerati “violenza” e “sfruttamento” a prescindere dal fatto che siano le stesse donne a scegliere di lavorare in quei settori.
FEMMINISMI. DONNE. VIOLENZA. LIBERTA'. INTERVISTA CON C. PAGLIA. A. FARKAS, Ci salveranno i camionisti, LA LETTURA, 3 novembre 2013
«In un’epoca di macchine magiche e incantatrici, una società che dimentica l’arte rischia di perdere la propria anima», scrive Camille Paglia nella prefazione di Seducenti immagini. Un viaggio nell’arte dall’antico Egitto a Star Wars (in uscita per Il Mulino il 7 novembre), il suo sesto libro, acclamato dalla critica, dove l’intellettuale pubblica più famosa d’America esamina 29 capolavori prima di proclamare che l’avanguardia è morta. «L’Espressionismo astratto fu l’ultimo stile davvero d’avanguardia in campo pittorico», racconta l’autrice, parlando con «la Lettura» nella Hamilton Hall della University of the Arts, nel cuore di Filadelfia, dove dal 1984 insegna Humanities and Media Studies. «Nessun nuovo stile emozionante è emerso dopo la Pop Art, che ha ucciso l’avanguardia votandosi alla cultura commerciale. Tranne le fotografie omoerotiche e sadomaso di Robert Mapplethorpe degli anni Settanta, l’arte oggi è derivativa e ripetitiva».
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