lunedì 5 settembre 2016

COLONIALISMO DIGITALE E CRITICA DELLE NUOVE TECNOLOGIE. UN SOMMARIO DEGLI ARTICOLI CONTENUTI NEL SITO


Analisi socio-giuridica del rapporto tra sorveglianza e diritto alla riservatezza nell'era di Internet

Marika Surace, 2005 - http://www.altrodiritto.unifi.it/ricerche/control/surace/index.htm

LAVORO E STRESS. UNA RICERCA. DA LA REPUBBLICA, 5 settembre 2016

http://kikukula4.blogspot.it/2016/09/lavoro-e-salute-v-pini-cominciare.html

sabato 3 settembre 2016

ANTROPOLOGIA E POLITICA. LA PRIMA ABORIGENA IN PARLAMENTO. AUSTRALIA. L'Australia festeggia la prima aborigena in Parlamento, LA REPUBBLICA, 3 settembre 2016

Preceduta da un canto di una donna della sua stessa tribù Linda Burney, prima donna aborigena ad essere eletta nella Camera dei Rappresentanti australiana, ha tenuto il suo primo, commosso discorso. "Sono arrivata in  un posto nuovo e potente. Io sono una persona", ha esordito l'ex insegnante e militante del Partito Laburista, che indossava simbolicamente una pelle di canguro. "Sono nata in un periodo in cui il governo australiano sapeva quante pecore c'erano nel paese, ma non quanti aborigeni. Avevo dieci anni prima del referendum  del '67", ha proseguito la Parlamentare, facendo riferimento al momento storico in cui agli aborigeni fu concessa la cittadinanza: "Il primo decennio della mia vita l'ho vissuto come un 'non-cittadino'"

GUARDA IL VIDEO: http://video.repubblica.it/mondo/l-australia-festeggia-la-prima-aborigena-in-parlamento/250675/250830?ref=HREC1-34

giovedì 1 settembre 2016

NEUROSCIENZE. ALZHEIMER E NUOVI FARMACI. C. MARRONE, Alzheimer, un farmaco riduce le placche nel cervello: nuove speranze per curare la malattia, CORRIERE DELLA SERA, 1 settembre 2016

La rivista Nature dedica la copertina a un nuovo farmaco che sarebbe in grado di ridurre in modo significativo l’accumulo di proteina beta-amiloide nel cervello, una proteina che è considerata causa delle demenze e dell’Alzheimer (che a oggi non hanno cure). Secondo lo studio appena pubblicato i pazienti trattati avrebbero mostrato segni di rallentamento del declino cognitivo.