sabato 4 aprile 2020

EPIDEMIE PANDEMIE FRA CAUSE E SOLUZIONI. A. L. LARA, Covid-19, non torniamo alla normalità. La normalità è il problema, IL MANIFESTO, 5 aprile 2020

NOTA DEL TRADUTTORE

Quello che segue è l’articolo più intelligente, o uno dei migliori, che abbia letto sul Covid-19. Perciò ho fatto la fatica di tradurlo dallo spagnolo.
L’autore è Ángel Luis Lara, sceneggiatore e studioso di cinema il quale, evidentemente forzato a casa, si è messo a studiare la situazione. Ho conosciuto Ángel nel 2009 a San Cristóbal, in Chiapas, a un incontro promosso dall’Esercito zapatista di liberazione nazionale (Ezln) e chiamato “La digna rabia”, a cui lui, io e molti altri intellettuali e militanti erano stati invitati dagli zapatisti e dove ciascuno ha tenuto una sua “ponencia”, intervento, di fronte a migliaio di indigeni, messicani e gente venuta da ovunque e sedendo a fianco dei comandanti dell’Ezln e al subcomandante Marcos (oggi Galeano).

EPIDEMIE PANDEMIE E ORIGINI DEL VIRUS. INTERVISTA CON IL BIOLOGO ROB WALLACE, «I virus figli dell’agro business», ALIAS, 2 aprile 2020

Secondo il biologo statunitense Rob Wallace, che da 25 anni studia le interrelazioni fra il nostro modello produttivo e i nuovi patogeni, il ruolo dell’agricoltura industriale e degli allevamenti intensivi è determinante nella diffusione delle epidemie. Nel suo libro Big Farms Make Big Flu (I grandi allevamenti producono grandi influenze), uscito nel 2016, ha analizzato come le cause strutturali di alcune malattie emergenti possano essere rintracciate nel l’attuale sistema di produzione di cibo. Una visione che rimette al centro il dibattito sulla salute pubblica contro gli interessi delle grandi corporazioni.

EPIDEMIE PANDEMIE E PREVISIONI. INTERVISTA CON DAVID QUAMMEN. IL FATTO, 4 aprile 2020

Pensava di fare lo scrittore, e alla fine l’ha fatto. E anche se si occupa di scienza, è sempre William Faulkner a guidarlo. Perché “le persone, pure quando leggono di scienza, vogliono prima di tutto leggere storie”.

David Quammen è “uno dei più brillanti scrittori americani di non fiction, anzi – come ha scritto il New York Times – uno dei più brillanti scrittori americani, punto”. Dal suo primo articolo sulle zanzare (“animali insopportabili, ma qualcuno prima o poi bisognava ne parlasse bene”), Quammen ha lavorato sul campo al seguito di scienziati in posti remoti, dalle foreste tropicali al Mare Artico. Ha scritto reportage e libri. Tra questi Spillover, tornato best-seller in tempi di coronavirus. Ci risponde dalla sua casa in Montana, dove ha scelto di vivere “per quella prossimità tra cose, bestie, posti, animali, forze della natura capaci di assassinarci con sublime indifferenza”.

venerdì 27 marzo 2020

EPIDEMIE PANDEMIE E RIFLESSIONI PSICO-SOCIO-ECONOMICHE. E. CURRO, Coronavirus, Albertini: "Troppa promiscuità sugli aerei e turismo insensato. Anche nelle aziende va cambiato modello", REPUBBLICA.IT, 27 marzo 2020

Alberto Albertini, 53 anni, bresciano, ex industriale di Italpresse, azienda di famiglia produttrice di macchine per il settore automobilistico, oggi manager d'azienda e docente a contratto all'Università Cattolica di Brescia, giornalista, direttore artistico del festival Rinascimento Culturale, ha esordito con il romanzo "La classe avversa", il racconto del disfacimento del paradigma capitalistico familiare sul quale è stata fondata l'Italia industriale del dopoguerra.

https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2020/03/Alberto-Albertini-La-classe-avversa-6c61ad84-a535-404a-bfba-5e4985f8d2b9.html

Alberto Albertini è nato nel 1966 a Brescia, dove vive. Laureato in Filologia Moderna, lavora da 34 anni nell’industria, oggi come responsabile dell’innovazione e dello scouting tecnologico di un’azienda leader mondiale nel settore Pharma. Copywriter, giornalista, consulente di marketing e comunicazione, docente a contratto presso la facoltà di Scienze Linguistiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, tra i fondatori della rivista Stile Arte, collabora con la Scuola Holden e Il Giornale di Brescia, ed è l’ideatore e il direttore artistico del festival Rinascimento Culturale. Con l’editore l’Obliquo ha pubblicato un saggio sulla scrittura di Giuseppe Pontiggia. La classe avversa è il suo primo romanzo, segnalato dal Comitato di Lettura del Premio Calvino.