In Giappone, la polizia ha arrestato tre uomini dopo che una giovane donna aveva rivelato di essere stata minacciata di terribili ritorsioni economiche se non avesse recitato in un film porno. Numerose altre donne hanno denunciato di essere state costrette alla carriera di pornostar contro la propria volontà; alcune hanno persino subito reiterate violenze sessuali sul set di un film vietato ai minori. La più importante confederazione a luci rosse giapponese, l’Ippa, ha fatto per la prima volta un timido mea culpa, promettendo di autoriformarsi per evitare ulteriori abusi. Un buon venti per cento dell’industria hardcore nazionale sfugge però ai radar, non è iscritto a nessuna associazione di categoria: le loro lavorazioni possono pertanto proseguire indisturbate, ai confini della legalità. Mentre il governo tace.
"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
giovedì 30 giugno 2016
lunedì 27 giugno 2016
SOCIETA' ITALIANA OGGI. UNA RICERCA DELL'UNIVERSITA' DI PADOVA. D. MARINI, Familisti e individualisti: “Ecco l’identikit degli italiani”, LA STAMPA, 27 giugno 2016
Italia, popolo di poeti, artisti, eroi, santi, pensatori, scienziati, navigatori e trasmigratori: queste qualità – enunciate da Mussolini all’epoca delle conquiste coloniali – sono rimaste nella rappresentazione sociale, oltre che impresse nel marmo del Palazzo della civiltà italiana all’Eur. Altri, prima e dopo, hanno messo in luce ulteriori aspetti, ora positivi, ora negativi che hanno provato a descrivere gli italiani. Al di là delle valutazioni, l’aspetto di rilievo è legato all’edificazione di un immaginario collettivo in cui potersi riconoscere e identificare.
domenica 26 giugno 2016
PASOLINI OGGI. DA CRITICO AD ICONA DEL CONSUMISMO. C. ROMANI, Pasolini, da icona rivoluzionaria a musa "fashion" da passerelle, IL GIORNALE, 21 giugno 2016
PPP che emerge dai muri gialli di Roma, le spalle atletiche scolpite sui murales di Trastevere. Il cantore delle lucciole sparite e dei celerini figli del popolo, che scala una montagna di monnezza, il cappottino smilzo a svolazzare intorno a gambe muscolose da calciatore: quante volte Blob ha rimandato quest'immagine al rallentatore, in tivù? E, ancora, i grandi occhiali neri di tendenza, immortalati sui poster del film con Massimo Ranieri e i fumetti colorati anni Settanta dedicati a Pier Paolo Pasolini.
Leggi anche: Two Designers, One Influence: Pier Paolo Pasolini
By MATTHEW SCHNEIERhttp://www.nytimes.com/2016/06/17/fashion/rubchinskiy-puglisi-pasolini.html?_r=0
ETOLOGIA. ANCHE LE SCIMMIE PIANGONO PER LA MORTE DI UN LORO SIMILE. S. DE SANTIS, nche le scimmie piangono la scomparsa di un loro simile, LA REPUBBLICA, 25 giugno 2016
QUANDO Thomas morì, il suo amico Pan iniziò a piangere. Non era il solo. Anche gli altri, a quell'ora solitamente impegnati a consumare il pranzo, rimasero attorno al corpo del compagno che giaceva riverso per terra. Prima che il cadavere fosse rimosso, la femmina alfa del gruppo prese un ciuffo d'erba e gli spazzolò i denti. In un video girato da un team di ricercatori della St. Andrews University, in Scozia, la prova, di certo non la prima né l'ultima, che i primati, anche quelle più distanti dall'uomo nella catena evolutiva, riconoscono la morte di un loro prossimo. E piangono.
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