domenica 31 maggio 2020

FAMIGLIA AL TEMPO DEL VIRUS. DI MAJO-THANOPULOS, La psicosi tra famiglia e prigionia digitale, IL MANIFESTO, 30 maggio 2020

Nina di Majo: «Nel mio primo film Autunno (1999), presentato al Festival di Venezia, affrontavo il tema della quasi psicosi e del matricidio. Alessio, un personaggio lievemente psicotico, sogna di ammazzare la madre come Oreste, perché la madre è una “carceriera” indolente e autoritaria della buona borghesia conservatrice. Il messaggio del film era politico, come nei I pugni in tasca di Marco Bellocchio, capolavoro che, in parte, mi aveva ispirato. 

EPIDEMIE PANDEMIE: GLI TALIANI SARANNO MIGLIORI DI PRIMA?. M. VIROLI, Post-Covid? Torneremo gli stessi italiani di prima, IL FATTO, 29 maggio 2020

Finita la pandemia, saremo un popolo migliore di uomini e donne più responsabili verso gli altri, più rispettosi della legalità, sinceramente grati ai nostri concittadini che si sacrificano per difendere la vita e la salute di tutti, più caritatevoli verso i deboli e gli indifesi; o saremo un popolo peggiore di uomini e donne chiusi al sentimento di civile fratellanza, felici di affermare la propria individualità violando le leggi, abili a declamare parole di ammirazione per chi assolve i doveri mentre dentro di noi li derideremo come poveri fessi, indifferenti nei confronti delle vittime della condizione umana e delle ingiustizie?

EPIDEMIE PANDEMIE E CONFUSIONE SCIENTIFICA. REDAZIONE, Zangrillo: "Il Covid non esiste più, qualcuno terrorizza il paese". Richeldi: "No, il virus circola", REPUBBLICA.IT, 31 maggio 2020

MILANO - Il Covid-19 "dal punto di vista clinico non esiste più". Ne è convinto il primario del San Raffaele di Milano Alberto Zangrillo, direttore della terapia intensiva. Durante la trasmissione Mezz'ora in piu su Raitre, a proposito delle osservazioni sulla situazione della Regione Lombardia, ha detto: "Mi viene veramente da ridere. 
Alberto Zangrillo, primario del San Raffaele di Milano

Oggi è il 31 di maggio e circa un mese fa sentivamo gli epidemiologi dire di temere grandemente una nuova ondata per la fine del mese/inizio di giugno e chissà quanti posti di terapia intensiva ci sarebbero stati da occupare. In realtà il virus, praticamente, dal punto di vista clinico non esiste più".

sabato 23 maggio 2020

EPIDEMIE PANDEMIE E BILANCIO ATTUALE. K. RICCARDI, Coronavirus nel mondo: in Europa 2 milioni di casi, REPUBBLICA.IT, 23 maggio 2020

Nel mondo sono 339.011 le vittime del coronavirus, secondo il bilancio aggiornato dalla John Hopkins University. I casi di contagio 5.244.616. Gli Stati Uniti continuano ad essere il Paese più colpito (1.601.434 casi e 96.007 morti). Il Brasile segue con 330.890 infetti e 21.048 decessi registrati.

Europa, superati i 2 milioni di casi di coronavirus

L'Europa è il continente più colpito dalla pandemia con 2.001.995 contagiati e 173.133 decessi, due terzi dei quali in Russia che ha registrato il maggior numero di casi 335.882 ma non di decessi (3.388), seguita da Regno Unito (257.154 infetti e 36.675 morti) , Spagna (234.824, 28.628), Italia (229.327), 32.735 e Francia (182.219, 28.289), secondo l'Afp) . I quattro paesi europei contano ufficialmente più di 180 mila casi sul loro territorio ma il numero riflette solo parzialmente la cifra reale della contagio.