martedì 8 settembre 2026

OCCIDENTE IN RIVOLUZIONE CULTURALE. CATTANA P.,La rivoluzione culturale dell'Occidente è cominciata e pochi sembrano essersene accorti: gli idoli della modernità cadono, IL GIORNALE D'ITALIA, 7.09.2026

 È impossibile annoiarsi ai tempi dell’Apocalisse e del Kali Yuga. Lo sport più in voga negli ultimi anni è passare di crisi in crisi, cioè di scelta in scelta, di opportunità in opportunità: ricordo che krino in greco significa “scegliere”. La crisi è il segnale – come la malattia – di una necessità di evoluzione. Oggi tutti parlano di crisi economica, bellica, energetica. Le più grandi rivoluzioni, però, avvengono nel silenzio. In questo focalizzarsi sul contingente, nutrendo psichicamente egregore nefaste, ai più sfugge una dinamica che avrà effetti profondi e duraturi: il paradigma scientifico degli ultimi quattro secoli sta implodendo. Siamo nel pieno di una rivoluzione culturale che ha come suoi aspetti:

  1. la critica alle pseudofilosofie e alle scienze alienate tipiche dell’epoca moderna e contemporanea, con particolare riferimento al materialismo;
  2. il riemergere – dalle pieghe delle civiltà e del tempo – di saperi dimenticati da secoli;
  3. a livello politico il rigetto del progressismo, specie dopo l’aberrazione pandemica.

Data la vastità della materia, in questa sede posso solo accennare alcune questioni, e a volo d’uccello.