venerdì 13 giugno 2014

FILOSOFIA. M. BARISON, La Comedia metaphysica che spedisce i filosofi all'inferno, IL FATTO, 13 giugno 2014

Dobbiamo tutti noi esser grati all’ineccepibile acribia con cui Achille Varzi (un passato da pilota automobilistico) e Claudio Calosi, non senza “emozione”, ci hanno restituito il testo di un vastissimo poema filosofico in volgare toscano, Le tribolazioni del filosofare, che par essere il ‘gemello speculativo’ della più nota Commedia dantesca. Anche qui, difatti, l’endecasillabo s’abbina con la terza rima e, sia sul piano lessicale che per altre costanti inerenti la loro ‘geografia’, le due opere palesano una sicura corrispondenza. 

domenica 8 giugno 2014

SOCIOLOGIA. BAMBINI DI STRADA. F. TADDIA, G come gol, LA STAMPA, 8 giugno 2014

«Il calcio non è solo per gli uomini: ma per quelli a cui piace giocare». Parole che sono uno spettacolare gol in rovesciata contro la facile retorica, se a pronunciarle è una bambina di 10 anni, strappata grazie ad un pallone dalla strada e da un destino con solo due opzioni previste: spacciare o prostituirsi. Parole che sono ossigeno vitale per Philip Veldhuis, olandese di 31 anni, di cui una decina passati come allenatore nel settore giovanile dell’Amsterdam, che ha scelto di mollare tutto e di trasferirsi nelle favelas di Rio de Janiero con l’intento di fare qualcosa di concreto per i giovani. 

martedì 3 giugno 2014

SOCIETA' ED EVENTI IMPREVEDIBILI. G. DORFLES, Le ricadute imprevedibili degli avvenimenti eccezionali. Recensione a Mario Perniola, CORRIERE DELLA SERA, 3 giugno 2014

L a storia non ha quasi mai un andamento rettilineo, non solo per chi ne è il protagonista, ma per chi ne valuta gli accadimenti dall’esterno in un secondo tempo. È per questo, anzi, che molto spesso i dati storici ci sorprendono a posteriori e ci chiediamo come mai non corrispondano a quel processo che a noi sembrerebbe il più legittimo. Ma, se questo è il caso più comune, tuttavia, ci sono


dei casi che vanno al di là della normale procedura che a noi sembrerebbe una ragionevole successione dei fatti; e spesso questa accidentalità è proprio quello che cambia inaspettatamente il procedere degli eventi. Ne abbiamo molti esempi sotto gli occhi; e del resto basta leggere attentamente un testo storico, senza pregiudizi «di parte», per scoprire una quantità di contraddizioni che rendono più affascinante la vicenda storica.

PSICOLOGIA. INCONSCIO E COSCIENZA. S. MODEO, L'inconscio batte la coscienza, LA LETTURA, 1 giugno 2014

Oh la mente, la mente ha montagne; precipizi/ a picco, spaventosi, da nessuno penetrati. Può crederli da/ poco solo chi mai vi fu sospeso. E la nostra poca resistenza/ non può a lungo occuparsi di quei dirupi e quegli abissi». Sono versi — dagli Ultimi sonetti di Gerard Manley Hopkins, poeta ottocentesco da cui si irradia tutto il Novecento sperimentale — che condensano in un’unica visione le profondità psichiche che ci minacciano e la necessità, se non di rimuoverle, almeno di velarle.