venerdì 8 maggio 2015

SOCIOLOGIA. A COLLOQUIO CON Z. BAUMAN. E. MAURO, Noi che viviamo nell'interregno fra il "non più" e il "non ancora", LA REPUBBLICA, 8 maggio 2015

Viviamo in una fase di interregno, e questo può spiegare la crisi della governance, dell'autorità, della rappresentanza. Siamo sospesi tra il "non più" e il "non ancora", siamo instabili per forza di cose, nulla è solido attorno a noi, nemmeno la direzione di marcia. Non ci sono infatti movimenti politici che, avendo messo in crisi il vecchio mondo, siano oggi pronti a ereditarlo; non c'è un'ideologia che selezioni un pensiero vincente e lo diffonda; non c'è uno spirito costituente - morale, politico, culturale - che prometta di dare forma a nuove istituzioni per il mondo nuovo.

domenica 3 maggio 2015

LA RISCOPERTA DELLA MADRE. M. MANCUSO, Le madri antiche, LA LETTURA

Mia madre è morta nel momento in cui nascevo, così per tutta la mia vita non c’è mai stato nulla tra me e l’eternità». Splendida e folgorante, la frase che apreAutobiografia di mia madre incanta il lettore già curioso per la stranezza del titolo (il Novecento ha minato anche i generi letterari più solidi, come precedente esisteAutobiografia di Alice Toklas, a firma Gertrude Stein). La dobbiamo a Jamaica Kincaid, nome da scrittrice di Elaine Cynthia Potter Richardson, giamaicana di nascita e newyorkese d’adozione. Negli Stati Uniti era arrivata sedicenne come ragazza alla pari.

FEMMINISMO ADDIO. S. FISCHER, «Aujourd’hui, il n’y a pas de mouvement féministe populaire», LIBERATION, 29 aprile 2015

Historienne et militante féministe, Michelle Perrot revient sur des décennies de luttes à l'occasion du 70e anniversaire du premier scrutin ouvert aux femmes en France.