giovedì 10 ottobre 2019

CRIMINI IN FAMIGLIA. PIETRO MASO E L'OMICIDIO DEI GENITORI NEL 1991. R. FRANCO, Pietro Maso si confessa in tv: alle origini della strage tra «Miami Vice» e un vuoto cosmico e amorale, CORRIERE.IT, 9 ottobre 2019

«Io ho ucciso»

«Don Johnson era il mio guru: così bello, così giovane, così pieno di vita, così diverso, così unico. Miami Vice proponeva una visione aperta, mai vista... il fascino di una Ferrari bianca, ecco la personalità». È anche in questo humus televisivo di edonismo travisato e mal compreso che Pietro Maso coltiva la folle, inumana e indicibile impresa per cui tutti lo conoscono. Uccidere i genitori — in modo brutale — per entrare in possesso della loro eredità. Lui è il ragazzo che decise di immolare non solo la sua vita al dio Denaro, l’unico «valore» in grado di fargli provare dei «sentimenti». E fa ancora più impressione sentirlo raccontare dalla sua stessa voce nell’intervista esclusiva che Pietro Maso ha concesso al Nove (Io ho ucciso, giovedì, ore 21.25).

DISLESSIA. GIORNATA MONDIALE. REDAZIONE, Dislessia, incompresi negli anni Ottanta applauditi adesso: storie di chi ce l'ha fatta, REPUBBLICA.IT, 9 ottobre 2019

Una serie tv che inizia con la brutta pagella di un bambino e finisce dopo 200 episodi con quello stesso bambino, oramai adulto, che si laurea e diventa insegnante. In mezzo anni di voti bassi e una diagnosi di dislessia che gli cambia la vita. Non la conoscete? In realtà è famosissima e molto probabilmente chi sta leggendo l'ha vista: I Robinson. Theo, l'unico figlio maschio della coppia, ha per anni problemi di apprendimento, si impegna ma i suoi voti non decollano fino a quando, proprio prima di gettare la spugna, scopre di essere dislessico e capisce finalmente cosa può fare per affrontare la sua differente capacità di decodifica del testo.

giovedì 19 settembre 2019

SOCIETA' E MITI D'OGGI. INFLUENCER. R. LUNA, Sulla Ferragni, gli influencer e i critici, REPUBBLICA.IT, 19 settembre 2019

Il piccolo trionfo del documentario di Chiara Ferragni nel primo giorno di programmazione (poco più di 50 mila persone di martedì, circa 500 mila euro di incassi, record per un film italiano nel 2019), può stupire solo chi non si è accorto di cosa è cambiato con i social media. O chi continua a ritenere un fenomeno passeggero gli “influencer” (parola orrenda, ok, ma persino il papa un giorno ha definito Maria “l’influencer de Dios”). Vediamo i fatti. C’è Chiara Ferragni che a partire da un blog di moda (The Blonde Salad), nel giro di qualche anno ha costruito una piccola azienda globale, forte di oltre 17 milioni di follower su Instagram, una piattaforma dove lei si muove come un pesce nel mare.

https://d.repubblica.it/moda/2019/09/19/news/checking_invoices_chi_e_l_influencer_mascherato_che_sta_facendo_impazzire_la_milano_fashion_week-4548147/?ref=RHPPRT-BS-I0-C4-P1-S1.4-F4

sabato 14 settembre 2019

ANTROPOLOGIA. AMAZZONIA. S. CERNUZIO, Amazzonia, il capo degli indigeni: “Le destre latinoamericane si uniscono alle potenze straniere per distruggerla”, LA STAMPA, 14 settembre 2019

QUITO (ECUADOR).«Oggi, noi indigeni, abbiamo tanti nemici». Il volto di Gregorio Díaz Mirabal, coordinatore della Coica - la Organizaciones Indígenas de la Cuenca Amazónica - sembra quello di un bambino se non fosse per le rughe che lo solcano. 
Immagine sal sito de LA STAMPA
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Rughe date dalle continue preoccupazioni di questa «lotta» in corso tra i popoli indios e gli «invasori» che depredano e violentano sistematicamente la loro terra, strappando via le loro radici e quindi la stessa vita.