"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
domenica 10 luglio 2022
venerdì 8 luglio 2022
SOCIAL MEDIA ED EFFETTI PATOLOGICI. E. NICOLOSI, Instagram: la cartina tornasole che decostruisce il nostro io, LA REPUBBLICA-ALFEMMINILE, 30-06-2022
Attraverso la lente della spettacolarizzazione
Tra tutti i social network, Instagram è il più dannoso. Lo studio è stato pubblicato dalla Royal Society for Public Health e ha ottenuto diffusione e condivisione dal movimento Young Health. Dannoso, perché altera la percezione di sé e della propria vita generando ansia e stress. Tra le maggiori app di networking (Facebook, Snapchat o anche Twitter e TikTok) è il più nocivo per la salute mentale di chi lo utilizza per via del suo core business: i contenuti fotografici.
BELLEZZA FRA PRIVILEGIO RICATTO E DISCRIMINAZIONE. C. BONETTI, LIBERARSI DALLA PRIGIONE DELLA BELLEZZA. UN’INTERVISTA A MAURA GANCITANO, GLISTATIGENERALI, 20 maggio 2022
Ripensare al modo in cui ci rapportiamo alla bellezza, al significato che le attribuiamo, ai parametri che, spesso in modo inconscio, acquisiamo e ci condizionano in ogni aspetto della nostra vita: “Specchio delle mie brame” – ultimo lavoro della filosofa e scrittrice Maura Gancitano, edito Einaudi – cerca di avvicinare il lettore a un percorso di approfondimento sul tema del canone estetico, partendo da un discorso storico, filosofico, sociale e, in senso più ampio, culturale, di analisi di ciò che ci ha portati a vivere in una società nella quale la bellezza è diventata una prigione. Solo in epoca contemporanea infatti la bellezza è diventata qualcosa di oggettivo, omologando sensibilità e percezioni di ciò che deve piacere a caratteristiche date, comuni, uguali per tutti, standardizzate.
Gancitano attribuisce nel suo percorso di analisi un valore sociale fondamentale alla bellezza: strumento di controllo (spesso nei confronti del genere femminile, meno soggetto, a partire dall’Ottocento, alle restrizioni materiali e spirituali storicamente imposte), bene di consumo, motore di scelte personali dettate non tanto da elaborazioni individuali, ma da una rete di desideri e sensi di colpa indotti proprio dal canone estetico. Un testo che prova ad affrontare l’attualissima questione della definizione di sé e del modo di relazionarsi sociale dell’individuo attraverso l’esposizione studiata della propria immagine a partire dalla storia di ciò che, nei secoli, è stato definito bello, per arrivare alle radici di molti malesseri di oggi.
mercoledì 6 luglio 2022
EPIDEMIE PANDEMIE. OMICRONDEMIA. LE ULTIME SULLA PANDEMIA. TG3 del 6 luglio 2022

