mercoledì 24 settembre 2025

ADOLESCENZA E DISAGIO PSICHICO. BETTONI S., Marta e le altre giovanissime ricoverate in Psichiatria a Milano. «Odiano il proprio corpo, una 12enne che rifiutava di mangiare è stata nutrita col sondino», CORRIERE.IT, 24.09.2025

 

Lunedì il ricovero di una 14enne stordita da una serie di sostanze sconosciute, in stato di agitazione psicomotoria: per curare queste pazienti è necessario sedarle, portarle in terapia intensiva e «svezzarle» dalle droghe»

Marta vuole uscire con gli amici, mamma e papà le negano il permesso. La tredicenne allora inizia a discutere con loro, i toni si alzano, non riesce a contenere la rabbia e la frustrazione. Inizia a spaccare ciò che trova a portata di mano, lancia tutto quel che afferra e così facendo si ferisce. I genitori non sanno come placarla, si vedono costretti a portarla al pronto soccorso. «Non è un problema di educazione» spiega Antonella Costantino, alla guida della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza del Policlinico, testimone dell’episodio (il nome della paziente è di fantasia, ndr). «La ragazzina ha una depressione, una fatica nella gestione delle emozioni che fa sì che nel momento in cui entra in conflittualità la situazione diventi esplosiva. E una volta in pronto soccorso, ci si rende conto che magari ha anche una ideazione suicidaria».

domenica 21 settembre 2025

LETTURA PROFONDA E LETTURA FRAMMENTATA. REDAZIONE, Cosa succede se smettiamo di leggere?, OUTPUMP, 7.09. 2025

 C’è un gesto impercettibile, quasi riflesso, che ogni lettore oggi conosce. Sta leggendo un libro, un lungo articolo, magari anche solo una newsletter. Eppure, a un certo punto, il pollice comincia a muoversi. Non ha ancora premuto nulla, ma scalpita. La tentazione del clic – una notifica, un messaggio, una scheda del browser aperta – è lì, a pochi millisecondi.

RAPPORTO SULLA FELICITA' NEL MONDO 2025

 The World Happiness Report is a partnership among Gallup, the Oxford Wellbeing Research Centre, the UN Sustainable Development Solutions Network and the World Happiness Report's Editorial Board.


ANTROPOLOGIA. LE RICERCHE DI E. DE MARTINO IN MERIDIONE. D'AMATO A., La domesticità demartiniana. Un caso di “resistenza” culturale, DIALOGHI MEDITERRANEI, 01.03.2019

 Ernesto de Martino (1908-1965) fu sicuramente uno dei più importanti intellettuali italiani del Novecento. La formazione del pensiero dello studioso fu caratterizzata da un’iniziale e prolungata riflessione teorica che condusse, tra le altre cose, alla pubblicazione di Naturalismo e storicismo nell’etnologia (1941) e de Il mondo magico (1948). In particolare, quest’ultimo volume si dipana attorno a un concetto centrale, qual è quello della “crisi della presenza”, che influenzerà chiaramente anche gli scritti della fase successiva, durante la quale de Martino condurrà una serie di campagne di ricerca etnografica nelle cosiddette «Indie di quaggiù», vale a dire le regioni del Meridione italiano.


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