sabato 17 giugno 2017

SCUOLA EDUCAZIONE. ANNIVERSARI. DON LORENZO MILANI. V. ROGHI, La scuola buona: a 50 anni da Lettera ad una professoressa, INTERNAZIONALE, aprile 2017

A questo punto mi occorre spiegare il problema di fondo di ogni vera scuola. E siamo giunti, io penso, alla chiave di questo processo perché io maestro sono accusato di apologia di reato cioè di scuola cattiva. Bisognerà dunque accordarci su ciò che è scuola buona. La scuola è diversa dall’aula del tribunale. Per voi magistrati vale solo ciò che è legge stabilita. La scuola invece siede fra il passato e il futuro e deve averli presenti entrambi.
Don Lorenzo Milani, Lettera ai giudici

SOCIOLOGIA. K. ANDREWS E LA DISUGUAGLIANZA, INTERNAZIONALE, 13 febbraio 2017

“L’occidente è stato costruito sul razzismo. L’idea di razza è stata creata per mantenere le gerarchie”, spiega il professore di sociologia Kehinde Andrews. “La disuguaglianza tra gli uomini non è un caso. Il progresso dell’occidente non sarebbe stato possibile senza la schiavitù, il genocidio e il colonialismo”.
Kehinde Andrews è professore di sociologia all’università di Birmingham. È esperto di razzismo. Ha scritto Resisting racism: race, inequality and the black supplementary school movement. Su Twitter è @kehinde_andrews

lunedì 12 giugno 2017

NEUROBIOLOGIA. MEMORIA E RICORDO. A. CAPOCCI, Il ricordo? Galoppa verso il futuro, IL MANIFESTO, 11 giugno 2017

I temi della IX edizione del festival Leggendo Metropolitano di Cagliari (8-11 giugno) sono la memoria e l’oblio: due concetti fondamentali per la letteratura ma anche per la scienza. Al festival è intervenuta anche la neurobiologa rumeno-tedesca Hannah Monyer, direttrice del dipartimento di neurologia clinica di Heidelberg. Per le sue scoperte, a Monyer sono stati assegnati riconoscimenti importanti, come il Premio Leibnitz nel 2004. La sua ricerca verte sui processi biochimici che regolano l’apprendimento, la plasticità cerebrale e la memoria. Di memoria e genio Monyer se ne intende: oltre che scienziata brillante, è una pianista esperta e poliglotta. In laboratorio, collaboratori di mezzo mondo si rivolgono a lei nella propria lingua. In Italia ha appena pubblicato un libro, scritto con il filosofo Martin Gassman, intitolato La memoria geniale e edito da Rizzoli.

EDUCAZIONE E GENITORI. F. LA CECLA, Supermamme e Superpapà, DOPPIO ZERO, 5 giugno 2017

La questione dell’educazione è diventata una chiave di volta della differenza sostanziale della nostra contemporaneità rispetto ai decenni passati. Oggi emergono in primo luogo le insoddisfazioni e l’incomunicabilità tra cittadini e istituzioni, tra lo Stato come garante di un’eguaglianza di potenzialità e le ragioni di una quotidianità che sembrano sfuggire al “discorso istituzionale”. L’altro aspetto è quello che riguarda il rapporto tra generazioni, per un verso incrinato da una sfiducia nella trasmissione di possibili valori e per l’altro chiuso nella nuova logica iperprotettiva del “chilometro zero” dell’educazione.