lunedì 17 luglio 2017

SOCIAL NETWORK E FIGLI/E DI PAPA'. MODELLI EDUCATIVI DA IMITARE. R. CAGNAZZO, Figli vip, da Brooklyn Beckham a Francesca Icardi: ecco i più seguiti su Instagram, CORRIERE DELLA SERA, 17 luglio 2017

Sono poco più che adolescenti eppure hanno milioni di follower sui social network: sono i figli di personaggi vip, già diventati più o meno consapevolmente vip a loro volta. Il più seguito è il figlio maggiore di David e Victoria Beckham che ha oltre 10 milioni di seguaci su Instagram.

http://www.corriere.it/esteri/cards/figli-vip-brooklyn-beckham-francesca-icardi-ecco-piu-seguiti-instagram/francesca-icardi.shtml

SOCIAL NETWORK E INFLUENCER. MODELLI EDUCATIVI E PROFESSIONI AMBITE. L. MASTRANTONIO, Il libro di #poesie più brutto del millennio? L’ha scritto Francesco Sole, per Mondadori, CORRIERE DELLA SERA, 17 luglio 2017

Ci sono grandi poeti che balbettano  di fronte alla domanda su cosa sia la poesia; Francesco Sole no, non ha dubbi, per lui la poesia è un hashtag: «#poesie» è il sottotitolo della raccolta Ti voglio bene, che segue i post-it in forma di libro Stati d’animo su fogli di carta e il romanzo inconsolabile Mollato cronico

TELEVISIONE. MODELLI EDUCATIVI E PROFESSIONI AMBITE. R. CAGNAZZO, Vip: da Anna Falchi a Vittorio Sgarbi, quanto guadagnano gli opinionisti ospiti in tv, CORRIERE DELLA SERA, 17 luglio 2017

Dagli oltre 3mila euro di Anna Falchi ai 500 euro di Karina Cascella: l’opinionista in tv sta diventando sempre più una professione e chi va nei salotti del piccolo schermo si fa pagare (anche profumatamente) per esprimere le proprie idee in programmi e talk show


sabato 15 luglio 2017

FILOSOFIA ITALIANA OGGI. MASSIMO CACCIARI. A. GNOLI, Cacciari una certa idea di metafisica, LA REPUBBLICA, 13 maggio 2014

Provate a immaginare cosa sarebbe la nostra civiltà, l'Occidente, senza il pensiero greco. Se a un tratto, come per incanto sparissero – che so? – i frammenti presocratici, i dialoghi platonici, i libri di Aristotele, tanto per citare i referenti più importanti e noti. Pensereste forse che noi, gli eredi naturali, saremmo gli stessi? Non so immaginare gli effetti: ma forse che la democrazia sarebbe oggi la stessa senza quell'intenso modo di pensarla e realizzarla ad Atene tra il quinto e il quarto secolo?
E la ragion e avrebbe avuto la stessa attenzione che le filosofie successive le hanno dedicato? Sicché, mentre leggevo il nuovo libro di Massimo Cacciari, non potevo esimermi dal constatare quanto rilevante e imprescindibile sia stata quell'eredità di cui oggi abbiamo perso i tratti più perspicui e filosoficamente arditi.