"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
giovedì 27 luglio 2017
RICERCHE AMERICANE. FELICI QUANDO NON SI LAVORA. DA LA REPUBBLICA, 26 luglio 2017
https://kikukula4.blogspot.it/2017/07/ricerche-americane-felici-quando-non-si.html
sabato 22 luglio 2017
SENTIMENTI E ATTRAZIONI FRA I SESSI. UNA RICERCA INGLESE. R. PICOZZI, Cosa cercano le donne negli uomini? Che assomiglino ai propri fratelli, IL MESSAGGERO, 20 LUGLIO 2017
Le donne sono attratte da uomini che assomigliano ai loro fratelli. Questa la conclusione dello studio inglese realizzato dalla Northumbria University e trasmesso dal sito canadese GlobalNews, che ha messo in luce la tendenza del gentil sesso a ricercare caratteristiche fisiche di "familiarità" nei propri partner.
TEORIE PSICOANALITICHE. CELLULARI ED ECCESSO CORPOREO DA SCARICARE. M. BELPOLITI, C'è un motivo se stiamo sempre a smanettare con il cellulare, L'ESPRESSO, 21 luglio 2017
e persone sedute come quelle in piedi. Sguardo fisso e mani che si muovono rapide. Al parco, medesima scena. Su una panchina conto quattro adulti seduti: stanno tutti scrivendo sul loro smartphone. Dovunque vado vedo gente che non fa che manipolare il proprio telefonino. Perché? Uno psicoanalista inglese, Darian Leader, propone una spiegazione interessante. La tecnologia contemporanea legittima la pulsione, ragione per cui le mani «picchiettano, sfiorano, fanno scorrere lo schermo». Non riescono mai a stare ferme. Non sarebbe l’eccesso d’informazione, o di distrazioni accessibili, a influenzare questi comportamenti compulsivi, quanto piuttosto la necessità di «scaricare una parte dell’eccesso corporeo che ci satura».
SCIENZE COGNITIVE. LA COGNIZIONE INCARNATA IN UNO STUDIO RECENTE. R. VIALE, L’azione governa il pensiero Alla frontiera delle scienze cognitive, CORRIERE DELLA SERA, 21 luglio 2017
È opinione comune che il sistema nervoso centrale si sia sviluppato nel corso dell’evoluzione per potenziare la nostra capacità di pensiero. In natura però questo dogma non sembra essere sempre confermato. Ad esempio si considerino le ascidie, animali marini simili alle spugne. Quando nascono, le larve sono dotate di un sistema nervoso costituito da un cervello, il midollo spinale ed organi sensoriali sensibili alla luce. Le ascidie sono capaci di muoversi e lo fanno al fine di trovare un luogo dove insediarsi. Ciò avviene dopo poche ore dalla nascita ed in genere esse trovano asilo su rocce o relitti sottomarini. A questo punto avviene un processo stupefacente: non appena si sono impiantate e non hanno più bisogno di muoversi, cominciano a riassorbire il proprio cervello. Cioè sembrano regredire ad uno stadio inferiore dello sviluppo filogenetico. Questa metamorfosi ha una spiegazione funzionale: se le ascidie non hanno più bisogno di muoversi, il sistema nervoso che le orientava nel movimento diventa un handicap costoso da un punto di vista energetico.
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