Camminando per le strade del centro delle piccole città italiane emerge in modo evidente un dato: la chiusura di numerose attività commerciali. Insieme alla crisi delle piccole imprese, si tratta di un impoverimento non solo economico, ma anche identitario e culturale. Partendo da questa consapevolezza il volume riflette sui bisogni di coesione sociale e di generatività urbana, fattori di crescita e di sviluppo messi a dura prova dalla pandemia e dalla crisi socioeconomica. I bisogni delle piccole città possono porsi come casi di studio, poiché riguardano l’articolazione di un’identità contemporanea capace di valorizzare la memoria sociale e di superarla proponendo iniziative generative di sviluppo connesse da una parte all’incertezza dei tempi contemporanei, dall’altra alla voglia di rinascita anche come aspetto della salute e del benessere.
Il testo indaga le identità sociali urbane di Terni e di altre città italiane che costituiscono parametri di confronto; analizza quindi i rischi e le emergenze, sia prossime che lontane, che condizionano la città, la sua identità e il racconto che fa di sé stessa, tra memoria operaia, problemi ambientali, pandemia, giovani generazioni e comunità migranti, per pensare a nuove strategie di valorizzazione urbana.
Ludovica Rossotti è assegnista di ricerca presso l’Università Politecnica delle Marche. Ha conseguito il dottorato di ricerca applicata nelle Scienze sociali e successivamente un master in Human Resources Management. È stata visiting researcher presso l’Universidade do Estado do Rio de Janeiro. Dal 2014 insegna alla Sapienza Università di Roma nei corsi di Organizzazione del lavoro, Sistemi organizzativi complessi nella società dell’innovazione, Sociologia economica e Comunicazione organizzativa e di corporate. È autrice di diverse pubblicazioni, tra cui Terni alla prova del Covid: tra crisi economica e benessere dei cittadini, con la quale ha conseguito il premio “Vilfredo Pareto” durante il Festival della Sociologia 2024.
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