Il carcere è una pena relativamente giovane. E’ una invenzione della modernità che ha sottratto la giustizia all’arbitrio del sovrano e ha chiuso l’era dei supplizi e delle pene corporali. La pena carceraria, regolata nello svolgimento e temporalmente determinata, ha segnato il passaggio verso lo Stato costituzionale di diritto.
"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
martedì 7 agosto 2012
domenica 29 luglio 2012
ITALIA. CARCERI E ISTITUZIONI TOTALI. REDAZIONE, Il mese più nero per le carceri italiane, LA STAMPA, 29 luglio 2012
L'allarme di "Ristretti orizzonti": un luglio di suicidi e aggressioni Benedetto XVI: prego per i reclusi
giovedì 26 luglio 2012
SULLA PUNTATA DEDICATA A PASOLINI. UN COMMENTO DI ROBERTA TABARRINI, DOCENTE DI SCIENZE UMANE, 26 luglio 2012
Ho visto la trasmissione
Controcampo e l’ho trovata molto interessante.
Ragionavo su alcune cose:
giovedì 19 luglio 2012
LA SOCIETA' ITALIANA E IL CONSUMISMO NEGLI ANNI SETTANTA. UNA TAVOLA ROTONDA TELEVISIVA A POCHI GIORNI DALLA MORTE DI P. P. PASOLINI AVVENUTA IL 1 NOVEMBRE DEL 1975
Una puntata della trasmissione TV "Controcampo" su Pasolini e la sua polemica su consumismo e omologazione. A pochi giorni dalla morte dello scrittore e regista (1 novembre 1975), si confrontano Alberto Moravia, Alberto Ronchey, Salvatore Valitutti, Adolfo Sarti, Paolo Volponi, Raniero La Valle e Walter Pedullà.
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