"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
lunedì 17 settembre 2012
SOCIOLOGIA E STRATIFICAZIONE SOCIALE. PUCCIARELLI M. La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri. Intervista a Luciano Gallino, MICROMEGA, 4 aprile 2012
La flessibilità aumenta l'occupazione? Tagliare le spese dello Stato aiuta l'economia? La competitività valore assoluto? Tutte bugie. Un saggio di Luciano Gallino illustra le disastrose conseguenze economiche e sociali del neoliberismo, che ha elevato la disuguaglianza a ideale di sviluppo.
STRATIFICAZIONE SOCIALE. ADINOLFI M., La condizione operaia, L'UNITA', 17 settembre 2012
Come stanno le cose con la condizione operaia? Settant’anni fa Simone Weil la vedeva così: “Molto male è venuto dalle fabbriche, e nelle fabbriche bisogna correggerlo. È difficile, forse non è impossibile. Bisognerebbe anzitutto che gli specialisti, gli ingegneri e gli altri fossero sufficientemente preoccupati non solo di costruire oggetti, ma di non distruggere uomini. Non di renderli docili, e neppure felici, ma solo di non costringere nessuno di loro ad avvilirsi”.
domenica 16 settembre 2012
SOCIOLOGIA E STRATIFICAZIONE SOCIALE. MICHAEL HARTMANN, Il mito della 'classe globale', LE MONDE DIPLOMATIQUE, agosto 2012
Délocalisations pour les uns, rémunérations stratosphériques pour les autres : doublement profitable pour ceux qui l’énoncent, le discours sur la mondialisation justifie à la fois la concurrence qui « s’impose » aux salariés et les privilèges dont jouit une jet-set présentée comme supranationale. Une étude minutieuse montre pourtant que les bases de cette élite autoproclamée restent nationales.
Michael Hartmann è professore di Sociologia presso la Technischen Universität di Darmstadt
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