"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
venerdì 31 gennaio 2014
GLOBALIZZAZIONE E MULTICULTURE. V. MATERA, Critica del multiculturalismo, ideologia che non libera le persone, IL CORRIERE DELLA SERA, 31 gennaio 2014
Uno dei principali contributi dell’antropologia alle scienze sociali del Novecento è stato la scoperta della cultura. Ha consentito infatti in poco più di qualche decennio di scalzare l’idea tenace che le differenze tra gli uomini e tra le loro capacità, attitudini, visioni del mondo, etiche e così via procedano dalla “razza” e di affermare che sono differenze culturali. Oggi, sulla stessa linea di riflessione, potremmo fare un passo avanti verso il riconoscimento che le culture sono costruzioni ideologiche, esistono solo in quanto espressioni di unità politiche, etniche o nazionali, e che prima delle culture, pure costruzioni simboliche, vengono le persone.
ANTROPOLOGIA ED EVOLUZIONE. REDAZIONE, Abbiamo meno freddo grazie al Dna di Neanderthal, LA REPUBBLICA, 30 gennaio 2014
IL MODERNO genoma umano non-africano contiene tracce degli antenati Neanderthal, ma il Dna dei Neanderthal non è distribuito uniformemente nel genoma umano. A dirlo, uno studio pubblicato sulla rivista Nature da parte di Sriram Sankararaman e colleghi dell'Harvard Medical School, Boston. I geni dei Neanderthal sono stati trovati con alta frequenza nelle regioni che riguardano la pelle e le caratteristiche dei capelli, e potrebbero aver aiutato i moderni umani ad adattarsi all'ambiente più freddo diverso da quello africano.
giovedì 30 gennaio 2014
DIGNITA' E UMANITA'. A. POMELLA, Caso Cucchi: che cos’è la dignità? , IL FATTO, 30 gennaio 2014
Io non conosco personalmente Ilaria Cucchi. Conosco la sua
figura pubblica. Conosco la lotta che sta conducendo insieme ai suoi
familiari, la conosco da quando la vicenda di suo fratello Stefano è diventata
di dominio nazionale. Va da sé che avrei preferito non conoscere neppure la sua
figura pubblica, non sapere niente di lei, non avere coscienza del suo volto.
Se suo fratello Stefano non fosse stato ammazzato io non saprei chi è Ilaria
Cucchi. E se io non sapessi chi è Ilaria Cucchi, l’Italia sarebbe un paese migliore.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)