sabato 10 febbraio 2018

ANTROPOLOGIA - ETNOLINGUISTICA. MALESIA. S. VALESINI, In Malesia scoperta una nuova lingua. Non ha la parola "rubare", LA REPUBBLICA, 9 febbraio 2018

SONO in pochi: non più di 280 tra adulti e bambini. Vivono nella penisola malese da millenni, conducendo una vita semplice fatta di caccia, raccolta e piccole coltivazioni. E hanno una lingua tutta loro, diversa da quella delle tribù della zona e persino da quelle di altre comunità che abitano nello stesso villaggio. Una lingua con radici antiche, che nelle sue strutture e nel suo vocabolario tiene traccia di uno stile di vita unico, pacifico, votato alla condivisione e alla comunità. È la lingua "Jedek", scoperta e descritta per la prima volta da un team di ricercatori dell'Università di Lund sulle pagine della rivista Linguistic Typology.


giovedì 8 febbraio 2018

STORIA DELLA SESSUALITA'. M. FOUCAULT E IL QUARTO VOLUME DELL'OPERA. L. MARTINELLI, Il sesso consensuale secondo Foucault, LA STAMPA, 8 febbraio 2018

La morte sarebbe arrivata di lì a poco, il 25 giugno 1984, all’ospedale Pitié-Salpetrière: inevitabile? Quasi inconsapevolmente vagheggiata? Malato di Aids, se ne andava a 57 anni Michel Foucault. Quegli ultimi tempi avevano visto il filosofo prendere le distanze da un certo militantismo gauchista. Poi, Foucault trascorreva molto del suo tempo all’università di Berkeley, in California, dove ogni volta alle sue lezioni o alle conferenze si accalcavano migliaia di persone: era assurto a mito vivente negli Usa (e in Italia) prima che in Francia, libertario estremo e non moralista ortodosso come Sartre o Camus. Era anche uno dei primi intellettuali star, da coinvolgere nei dibattiti alla tv e che analizzavano l’attualità: il Corriere della Sera, per primo, lo spedì a fine 1979 in Iran a raccontare la rivolta khomeinista, che lui osannò come «la forma più moderna di rivolta pervasa di spiritualità politica».  

SE CONTA SOLO L'IMMAGINE NON POTEVA NON FINIRE COSI'. GLI EFFETTI PERVERSI DELLA 'BUONA SCUOLA'. REDAZIONE, Scuola, altolà di Fedeli: "Inaccettabili le pubblicità classiste dei licei", LA REPUBBLICA, 8 febbraio 2018

Le scuole che, per attrarre studenti, "descrivono come un vantaggio l'assenza di stranieri o di studenti provenienti da zone svantaggiate o di condizione socio-economica e culturale non elevata" violano i principi della Costituzione e travisano completamente il ruolo della scuola.  A dirlo è la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, dopo la denuncia di “Repubblica”che ha raccontato come molti licei, da Milano a Roma, presentino come propri punti di forza (che favoriscono "la coesione" e "l’apprendimento") proprio l’assenza tra gli alunni di ragazzi di origine straniera, poveri e disabili.


LA SOCIETA' DELLA COMPETIZIONE. DOPING E SPORT. BOCCI, MONTANARI,Lucca: doping in team di dilettanti, arrestati dirigenti, LA REPUBBLICA, 8 febbraio 2018

Tutto è partito a Lucca, dalla misteriosa morte di Linas Rumsas, 21 anni, giovane campione del ciclismo dilettante, trovato morto nella sua casa lo scorso 2 maggio. Da subito si è allungata l'ombra del doping e dopo mesi di accertamenti e intercettazioni oggi sono scattati gli arresti, sei, per i vertici di un team lucchese, la Altopack Eppela. Diciassette poi sono le persone indagate dell'inchiesta della procura di Lucca. L’indagine sulla famiglia di origine lituana Rumsas e sui componenti dello staff della Altopack "ha fatto luce sulle pratiche dopanti a cui erano abitualmente sottoposti i ciclisti della squadra, anche giovanissimi, incoraggiati e favoriti, nell’assunzione di sostanze proibite, dal direttore sportivo e dal proprietario del team" spiegano dalla polizia. La somministrazione delle sostanze, prima del decesso di Linas, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avveniva nel ritiro della squadra, a Capannori, centro a pochi chilometri da Lucca.


Linas Rumsas
VIDEO: https://video.repubblica.it/cronaca/lucca-nascondevano-il-doping-in-frigo-arrestati-dirigenti-di-squadra-di-ciclismo/296602/297221?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2