sabato 21 ottobre 2017

ANTROPOLOGIA. ARGENTINA. UCCISO DIFENSORE DEI MAPUCHE. REDAZIONE, Argentina, è di Santiago Maldonado il cadavere nel fiume: morto il difensore dei Mapuche, CORRIERE DELLA SERA, 21 ottobre 2017

Il corpo trovato nel fiume nel sud dell’Argentina appartiene all’attivista Santiago Maldonado: la conferma arriva dal giudice Gustavo Lleral, incaricato di indagare sulle sorti del 28enne scomparso dal 1 agosto durante la repressione di una protesta degli indigeni mapuche in Patagonia . L’autopsia preliminare effettuata ha stabilito che non presentava lesioni, ma adesso bisognerà chiarire le cause della morte: «Ci vorranno più di due settimane per avere i risultati finali dell’esame autoptico», ha chiarito il giudice, che ha assunto l’incarico dopo che il primo magistrato era stato esautorato per richiesta della famiglia. Poche ore dopo anche Sergio Maldonado, fratello maggiore di Santiago, ha confermato che il corpo ritrovato nel fiume Chubut è quello del fratello. «Abbiamo riconosciuto i suoi tatuaggi, siamo convinti che si tratti di Santiago», ha detto, parlando con la stampa davanti all’obitorio giudiziario di Buenos Aires, dove un gruppo di una ventina di esperti ha esaminato il cadavere scoperto martedì scorso a circa 300 metri dal posto dove suo fratello era stato visto per ultima volta.

venerdì 13 ottobre 2017

"CIVILIZZAZIONE" E VIOLENZA. NON COLUMBUS DAY. PETIZIONE.

NoColumbusDay

https://nocolumbusday.wordpress.com/letter-to-members-of-italian-american-congressional-delegation/

"CIVILIZZAZIONE" E VIOLENZA. COLUMBUS DAY. A. MARINELLI, Usa, Los Angeles cancella il Columbus Day: «Celebrazione di un genocidio», CORRIERE DELLA SERA, 31 agosto 2017

L’ondata di revisionismo storico che ha colpito gli Stati Uniti abbattendo statue e simboli confederati in tutto il Paese non ha risparmiato la celebrazione del Columbus Day a Los Angeles. Dopo la decapitazione di un busto a Yonkers e la possibile rimozione di una statua a New York, ieri il consiglio comunale della città californiana ha deciso, con quattordici voti favorevoli e appena uno contrario, l’abolizione della festa nazionale dedicata a Cristoforo Colombo, che sarà rimpiazzata da una giornata per commemorare «le popolazioni indigene, aborigene e native» vittime del genocidio — affermano gli attivisti che hanno sostenuto l’iniziativa — commesso dal navigatore genovese: un gesto che, secondo la mozione promossa nel novembre 2015 dal consigliere comunale Mitch O’Farrell, discendente della tribù Wyandot, si allinea all’esempio di numerose città americane, fra cui Seattle, Albuquerque e Denver, e, soprattutto, «ristabilisce la giustizia», ma contro cui si sono battute le organizzazioni italoamericane, che con il Columbus Day, il secondo lunedì d’ottobre, celebrano la propria eredità culturale.

"CIVILIZZAZIONE" E VIOLENZA. COLUMBUS DAY. G. RIOTTA, Sfilo nel nome dei sacrifici italoamericani, LA STAMPA, 9 ottobre 2017

Sfilano oggi a New York, nella tradizionale Parata del Columbus Day dedicata a Cristoforo Colombo, gli scrittori italoamericani.