giovedì 10 agosto 2017

METEOPATIE E PREDIZIONI. UN NUOVO STUDIO. S. U. I doloretti meteopatici non esistono: la pioggia riduce artrite e reumatismi, IL SOLE 24 ORE, 9 agosto 2017

hi di noi non ha un punto debole meteopatico? Per qualcuno è la caviglia, per qualcun altro il polso, per altri ancora la spalla. Insomma un punto che diventa dolorante e che al tempo stesso fa di noi dei preveggenti del tempo. Se scatta il dolore vuol dire che da lì a poche ore comincerà a piovere. Ora però uno studio rischia di mandare in fumo decenni di racconti e memorie familiari in cui acciacchi fisici e metereologia si saldano. Non nel senso di mettere in discussione questo legame, ma di ribaltarlo.

PSICOLOGIA. UN SAGGIO DI P. BLOOM. P. LEGRENZI, I danni morali dell’empatia, IL SOLE 24 ORE, 5 agosto 2017

Nel 2001 Joshua Greene, dell’Università di Harvard, pubblica su Science una ricerca che è divenuta un classico degli studi sulle basi neurali dei dilemmi etici. Greene ha presentato ai suoi soggetti storie come quella, celeberrima, concepita come esperimento mentale nel 1967 da Philippa Foot: «Una locomotiva sta per travolgere cinque operai. Puoi intervenire su uno scambio e deviare la locomotiva su un altro binario uccidendo un solo operaio. Che cosa fai? Uccidi un operaio e ne salvi cinque, oppure non fai nulla?». La grande maggioranza delle persone preferisce deviare la locomotiva.

martedì 8 agosto 2017

ADOLESCENZA E DEPRESSIONE. G. RIOTTA, Adolescenti solitari e depressi, è la gioventù bruciata della generazione iPhone, LA STAMPA, 8 agosto 2017

A New York, dove Broadway incontra Columbus Circle e il Trump International Hotel che, infine, i contestatori si son stancati di picchettare, una giovane coppia attraversa di buon passo, con due bimbi. Lei, vestitino rosa, forse quattro anni, cammina con gli occhietti fissi allo schermo di un cellulare dove scorre Winnie the Pooh. Il fratellino di due anni sul passeggino, serissimo, è immerso su un altro iPhone. La madre ride «A casa si arrabbiano con la tv, passano la mano sul video scambiandolo per un iPad e si scocciano perché non mutano le immagini». L’ilarità della signora mi colpisce, perché tra pochi giorni uscirà in America «iGen», saggio della psicologa Jean Twenge, docente a San Diego University, e mentre ne leggo le bozze la rivista Atlantic anticipa un capitolo, buttando nella costernazione milioni di genitori.  

LE RIFORME AZIENDALISTICHE DELLA SCUOLA ITALIANA E IL TRIONFO DELL'IMPRENDITORE DI SE STESSO. L. MARCHETTI, La ministra, Freud e il grande furto del tempo, IL MANIFESTO, 8 agosto 2017

In un magnifico saggio degli inizi del ‘900, Freud attribuiva alcuni casi di suicidio fra i liceali viennesi, non alla famiglia o agli amici, ma alla scuola «al di sotto del proprio compito, quello di creare nei giovani il piacere di vivere e l’interesse per la vita».

AL TEMPO DELLA SOCIETA' DELL'OMOLOGAZIONE REALIZZATA. D. FUSARO, Consumismo, nessuno è se stesso. E’ l’omologazione di massa, IL FATTO, 8 agosto 2017

Strano tempo, il nostro. È, oltretutto, il tempo in cui l’elogio, sempre ribadito, dell’individuo trapassa senza soluzione di continuità nell’annullamento dell’individuo per il tramite della sua integrazione nel mondo totalmente amministrato della tecnica e del consumo. Si ha, così, il trionfo di una realtà irreale e inautentica in cui – con le grammatiche heideggeriane di Essere e Tempo (§ 27) – “ognuno è gli altri e nessuno è se stesso”. La nostra è, effettivamente, la prima società del consenso di massa e dell’omologazione di massa: ognuno pensa come si pensa, vive come si vive, desidera come si desidera e, non in ultimo, dissente come si dissente.

SCUOLA E NUOVE TECNOLOGIE. P. DI STEFANO, L’audiolibro e le promesse non mantenute dell’e-book, CORRIERE DELLA SERA, 7 agosto 2017

https://kikukula5.blogspot.it/2017/08/scuola-e-nuove-tecnologie-p-di-stefano.html

domenica 6 agosto 2017

SCRITTORI E SCIENZE UMANE. LEOPARDI. A. A. PAOLINI, Un Sistema per pensare da sé, IL SOLE 24 ORE, 24 luglio 2017

Miei carissimi Italiani ed Europei
Io v’amo ogni giorno di più. Le ultime pregiate vostre, le grandi manifestazioni d’affetto per me, l’impresa della casa di Silvia, i festeggiamenti per il mio 219° dì natalizio (ai 29 giugno) e, tra pochi giorni (ai 28 luglio), per i duecento anni del mio Zibaldone, il convenire in Recanati di studiosi (ai 27-30 settembre) per discorrere dell’influenza che ho avuto sul secolo scorso (io rido, e terribile ed awful è la potenza del riso, caro Tommaseo, tu che di me scrivevi: «Nel dumila il Leopardi non avrà d’eminente nell’opinione degli uomini nè anco la spina dorsale, perchè i bachi della sepoltura gliel’avranno appianata»), tutto ciò mi dimostra che la nostra cara amicizia è viva. 

SCIRTTORI E SCIENZE UMANE. G. SIMONETTI, La letteratura circostante, IL SOLE 24 ORE, 30 luglio 2017

La letteratura circostante è la letteratura a noi contemporanea, quella che nasce oggi e oggi entra a far parte del circuito della comunicazione. È fatta dei libri che abbiamo intorno, quelli che troviamo negli scaffali delle librerie (magari tra le novità) e non solo in quelli delle biblioteche. Spesso è organizzata in generi che hanno molti secoli di vita, come il romanzo, o la poesia lirica; anche per questo tendiamo a leggerla in continuità con la letteratura del passato, e soprattutto con quella del Novecento, che ci è più vicina. 

SCRITTORI E SCIENZE UMANE. MANZONI. G. ALPA, Manzoni esperto di legge, IL SOLE 24 ORE, 5 agosto 2017

Se si dovesse immaginare l’opinione che Alessandro Manzoni aveva dell’ Avvocatura traendone spunto dal personaggio dell’ Azzeccacarbugli , al quale Renzo si era rivolto per avere un parere sul veto di don Rodrigo al suo matrimonio, si dovrebbe concludere per un giudizio morale assai negativo condito dal disprezzo e dalla derisione . Ma quella era l’opinione corrente sugli avvocati nel Seicento: basta leggere le pagine di Tommaso Garzoni nella Piazza di tutte le professioni , del 1601, in cui si descrive l’avvocato come traditore del cliente, cuore di pietra, avido di danaro, del tutto inaffidabile, poco competente nella sua professione. Al contrario – come risulta sia dalle lettere, sia da questa vicenda processuale rivisitata magistralmente da Laura Moscati, professore di Storia del diritto alla Sapienza – ci si deve convincere del contrario. Manzoni era laureato in Giurisprudenza, e diversi giuristi nel corso degli anni si sono dedicati a sottolineare le sottigliezze giuridiche che emergono dalle pagine dei Promessi sposi, e, ancor più esplicitamente, nella descrizione dello stato della giustizia nel Seicento dipinto dallo stesso Manzoni nella Storia della colonna infame. 

sabato 5 agosto 2017

SOCIETA'. LA CINA ALLA CONQUISTA DELL'AFRICA. A. PIRA, LEFT, 5 agosto 2017

https://kikukula4.blogspot.it/2017/08/la-cina-alla-conquista-dellafrica-pira.html

ANTROPOLOGIA E DECOLONIALISMO. C. PANICO, Lo sterminio dei saperi altrui, IL MANIFESTO, 13 giugno 2017

Che cos’è la colonialità? È ciò che resta dell’Impero quando l’Impero si dissolve, ciò che resta della colonia anche dopo che abbiamo smesso di chiamarla colonia. È un e, IL MANIFESTO, 13 fiugnonorme apparato di sapere, oltre che di potere, grande quanto lo stesso globo terreste, che lo disegna e definisce secondo una geopolitica di dominazione e subalternità. È violenza epistemica, oltre che politica ed economica, in cui il sapere degno di essere chiamato tale è uno e uno solo: quello bianco, maschile, europeo.

LAVORO E ALIENAZIONE. T. NUMERICO, Tempi di anfetamine dopanti di una società in crisi di panico, IL MANIFESTO, 13 maggio 2016

Non sono molti i rivoluzionari che continuano a esserlo per tutta la vita. Franco Berardi Bifo è uno di questi, e non si è mai fermato. Il suo libro The Soul at Work: From Alienation to Autonomy (Semiotext(e)/Foreign Agents) è appena uscito in Italia, L’anima al lavoro (DeriveApprodi, pp. 288, euro 16). Un libro della crisi, e sulla crisi, a cui aveva lavorato a ridosso del crollo finanziario del 2008. Nel volume si ricostruisce e si ripensa la visione del marxismo sul lavoro, chiave di volta per la costruzione della lotta di classe basata sulla coscienza dell’appartenenza identitaria degli operai al proletariato.

martedì 1 agosto 2017

TEORIA DELLE ELITES. TRE ESEMPI CONTEMPORANEI: COREA DEL NORD, IRAN, VENEZUELA

La teoria delle élites si propone di spiegare su base scientifica una delle uniformità indiscutibili della storia umana: il fatto che in ogni epoca e in ogni società una frazione numericamente ristretta di individui tende a concentrare nelle proprie mani un'elevata quantità di risorse, ricavandone un potere che le consente di imporsi sulla vasta maggioranza della popolazione.
Tre esempi contemporanei.


http://espresso.repubblica.it/foto/2017/05/04/galleria/il-paese-sprofonda-ma-per-i-ricchi-non-cambia-nulla-1.300909#1

venerdì 28 luglio 2017

CINEMA. ANTONIONI E BERGMAN 10 ANNI DOPO LA LORO MORTE. R. NEPOTI, Dieci anni senza Bergman e Antonioni, maestri lontani ma vicini, LA REPUBBLICA, 28 luglio 2017

La tentazione è forte, congenita nel nostro bisogno di dare un senso forte agli eventi: se due dei più significativi registi del cinema di tutti i tempi se ne sono andati lo stesso giorno di dieci anni fa, il 30 luglio del 2007, vorrà pur dire qualcosa. Quali sotterranee affinità elettive li legavano? In cosa sono simili le loro opere? E’ probabile, però, che questa specie di oroscopo alla rovescia sia un’illusione: altri due grandi del cinema, Orson Welles e Yul Brynner, morirono nella stessa data – il 10 ottobre del 1985 – e tuttavia non avevano niente in comune. Eppure, a ben guardare, non mancano tratti condivisi nei due registi; e anche piuttosto evidenti, al di là delle differenze di nazionalità, educazione, cultura. Quasi coetanei (Michelangelo era del 1912, Ingmar del ’18), entrambi schivi e di carattere incline alla malinconia, ambedue innamorati del genere femminile, ugualmente attenti ai valori della forma e dello stile, quei grandi autori proiettarono tali caratteristiche personali nei rispettivi film; e in un modo così efficace da “fare scuola” generando epigoni ed emuli in abbondanza.

GENETICA. NUOVE RICERCHE SULLE CELLULE STAMINALI. V. ARCOVIO, Il genetista Novelli: “Correggeremo le cellule staminali e creeremo animali più resistenti”, LA STAMPA, 28 luglio 2017

«Dalla correzione di difetti genetici responsabili di alcune gravi malattie all’inserimento di geni per rendere alcune piante resistenti ai patogeni fino alla creazione di animali geneticamente modificati per essere più efficienti. In futuro la Crispr potrebbe rivoluzionare la nostra vita». A parlare è il genetista Giuseppe Novelli, che spiega le possibili applicazioni della tecnica utilizzata, prima dai ricercatori cinesi e di recente da quelli americani, per modificare embrioni umani. 

BIOLOGIA. EMBRIONI UMANI MODIFICATI SENZA ERRORI. P. MASTROLILLI, Modificati gli embrioni umani: “È la prima volta senza errori”, LA STAMPA, 28 luglio 2017

Il primo embrione umano modificato geneticamente negli Stati Uniti è stato prodotto in Oregon. Finora questa pratica era stata documentata ufficialmente solo in Cina, ma la svolta americana annuncia un’accelerazione, che potrebbe portare nel prossimo futuro alla nascita di bambini su ordinazione. 

sabato 22 luglio 2017

SENTIMENTI E ATTRAZIONI FRA I SESSI. UNA RICERCA INGLESE. R. PICOZZI, Cosa cercano le donne negli uomini? Che assomiglino ai propri fratelli, IL MESSAGGERO, 20 LUGLIO 2017

Le donne sono attratte da uomini che assomigliano ai loro fratelli. Questa la conclusione dello studio inglese realizzato dalla Northumbria University e trasmesso dal sito canadese GlobalNews, che ha messo in luce la tendenza del gentil sesso a ricercare caratteristiche fisiche di "familiarità" nei propri partner.

TEORIE PSICOANALITICHE. CELLULARI ED ECCESSO CORPOREO DA SCARICARE. M. BELPOLITI, C'è un motivo se stiamo sempre a smanettare con il cellulare, L'ESPRESSO, 21 luglio 2017

e persone sedute come quelle in piedi. Sguardo fisso e mani che si muovono rapide. Al parco, medesima scena. Su una panchina conto quattro adulti seduti: stanno tutti scrivendo sul loro smartphone. Dovunque vado vedo gente che non fa che manipolare il proprio telefonino. Perché? Uno psicoanalista inglese, Darian Leader, propone una spiegazione interessante. La tecnologia contemporanea legittima la pulsione, ragione per cui le mani «picchiettano, sfiorano, fanno scorrere lo schermo». Non riescono mai a stare ferme. Non sarebbe l’eccesso d’informazione, o di distrazioni accessibili, a influenzare questi comportamenti compulsivi, quanto piuttosto la necessità di «scaricare una parte dell’eccesso corporeo che ci satura».

SCIENZE COGNITIVE. LA COGNIZIONE INCARNATA IN UNO STUDIO RECENTE. R. VIALE, L’azione governa il pensiero Alla frontiera delle scienze cognitive, CORRIERE DELLA SERA, 21 luglio 2017

È opinione comune che il sistema nervoso centrale si sia sviluppato nel corso dell’evoluzione per potenziare la nostra capacità di pensiero. In natura però questo dogma non sembra essere sempre confermato. Ad esempio si considerino le ascidie, animali marini simili alle spugne. Quando nascono, le larve sono dotate di un sistema nervoso costituito da un cervello, il midollo spinale ed organi sensoriali sensibili alla luce. Le ascidie sono capaci di muoversi e lo fanno al fine di trovare un luogo dove insediarsi. Ciò avviene dopo poche ore dalla nascita ed in genere esse trovano asilo su rocce o relitti sottomarini. A questo punto avviene un processo stupefacente: non appena si sono impiantate e non hanno più bisogno di muoversi, cominciano a riassorbire il proprio cervello. Cioè sembrano regredire ad uno stadio inferiore dello sviluppo filogenetico. Questa metamorfosi ha una spiegazione funzionale: se le ascidie non hanno più bisogno di muoversi, il sistema nervoso che le orientava nel movimento diventa un handicap costoso da un punto di vista energetico.

lunedì 17 luglio 2017

SOCIAL NETWORK E FIGLI/E DI PAPA'. MODELLI EDUCATIVI DA IMITARE. R. CAGNAZZO, Figli vip, da Brooklyn Beckham a Francesca Icardi: ecco i più seguiti su Instagram, CORRIERE DELLA SERA, 17 luglio 2017

Sono poco più che adolescenti eppure hanno milioni di follower sui social network: sono i figli di personaggi vip, già diventati più o meno consapevolmente vip a loro volta. Il più seguito è il figlio maggiore di David e Victoria Beckham che ha oltre 10 milioni di seguaci su Instagram.

http://www.corriere.it/esteri/cards/figli-vip-brooklyn-beckham-francesca-icardi-ecco-piu-seguiti-instagram/francesca-icardi.shtml

SOCIAL NETWORK E INFLUENCER. MODELLI EDUCATIVI E PROFESSIONI AMBITE. L. MASTRANTONIO, Il libro di #poesie più brutto del millennio? L’ha scritto Francesco Sole, per Mondadori, CORRIERE DELLA SERA, 17 luglio 2017

Ci sono grandi poeti che balbettano  di fronte alla domanda su cosa sia la poesia; Francesco Sole no, non ha dubbi, per lui la poesia è un hashtag: «#poesie» è il sottotitolo della raccolta Ti voglio bene, che segue i post-it in forma di libro Stati d’animo su fogli di carta e il romanzo inconsolabile Mollato cronico

TELEVISIONE. MODELLI EDUCATIVI E PROFESSIONI AMBITE. R. CAGNAZZO, Vip: da Anna Falchi a Vittorio Sgarbi, quanto guadagnano gli opinionisti ospiti in tv, CORRIERE DELLA SERA, 17 luglio 2017

Dagli oltre 3mila euro di Anna Falchi ai 500 euro di Karina Cascella: l’opinionista in tv sta diventando sempre più una professione e chi va nei salotti del piccolo schermo si fa pagare (anche profumatamente) per esprimere le proprie idee in programmi e talk show


sabato 15 luglio 2017

FILOSOFIA ITALIANA OGGI. MASSIMO CACCIARI. A. GNOLI, Cacciari una certa idea di metafisica, LA REPUBBLICA, 13 maggio 2014

Provate a immaginare cosa sarebbe la nostra civiltà, l'Occidente, senza il pensiero greco. Se a un tratto, come per incanto sparissero – che so? – i frammenti presocratici, i dialoghi platonici, i libri di Aristotele, tanto per citare i referenti più importanti e noti. Pensereste forse che noi, gli eredi naturali, saremmo gli stessi? Non so immaginare gli effetti: ma forse che la democrazia sarebbe oggi la stessa senza quell'intenso modo di pensarla e realizzarla ad Atene tra il quinto e il quarto secolo?
E la ragion e avrebbe avuto la stessa attenzione che le filosofie successive le hanno dedicato? Sicché, mentre leggevo il nuovo libro di Massimo Cacciari, non potevo esimermi dal constatare quanto rilevante e imprescindibile sia stata quell'eredità di cui oggi abbiamo perso i tratti più perspicui e filosoficamente arditi.

FILOSOFIA ITALIANA OGGI. VITTORIO POSSENTI. A. GIULIANO, L'intervista. Filosofi a un bivio, ora rialziamo lo sguardo, AVVENIRE, 18 maggio 2016

Bisogna prenderne atto: la filosofia moderna si è conclusa da un pezzo. Sul campo sono rimaste le sue ceneri: un diffuso scetticismo e un indebolimento della ragione. È forte la tesi dell’ultimo saggio di Vittorio Possenti, Il realismo e la fine della filosofia moderna (Armando, pp. 288, euro 24), un volume che traccia un approccio controcorrente rispetto alla cultura dominante, per rinnovare il pensiero e condurlo dal nichilismo alla metafisica. Classe 1938, decano della filosofia morale e politica, autore di oltre 30 volumi, membro per molti anni del Comitato nazionale per la Bioetica, Possenti sente che non può essere taciuta l’essenza stessa di una disciplina così connaturata al cuore dell’uomo: «I bambini non lo sanno, ma a modo loro sono già filosofi. 

venerdì 14 luglio 2017

PSICOLOGIA DEL LAVORO. C. NADOTTI, Stipendi bassi e orari troppo rigidi. Ecco la mappa dei dipendenti insoddisfatti, LA REPUBBLICA, 14 luglio 2017

Lo stipendio basso, prima di tutto, ma anche un lavoro male organizzato che influisce sulla qualità generale della vita. Per lanciare il nuovo e-book gratuito, "Qualità della vita in azienda, motivazione e welfare" (scaricabile a questolink), un'indagine che ha coinvolto un panel di dieci docenti universitari ha valutato il grado di soddisfazione dei lavoratori italiani sulla loro occupazione, intervistando un campione rappresentativo di 1200 persone tra i 18 e i 65 anni, e un monitorando online i principali social network, blog, forum e community,

giovedì 13 luglio 2017

SOCIETA'. POLONIA. DAL COMUNISMO AL CONSUMISMO. G. DI PIAZZA, Silenzio, si balla. Ognuno per sè, SETTE, 13 luglio 2017

In queste foto sull'ultimo numero di SETTE (inserto del CORRIERE DELLA SERA) la Polonia sembra aver superato tutti i Paesi occidentali in fatto di alienazione consumistica...

sabato 8 luglio 2017

SESSO. COPPIA. RELAZIONI SENTIMENTALI OGGI. G. SCLAUNICH, Le mie relazioni da amante? Più vere e profonde di quelle «convenzionali» CORRIERE DELLA SERA, 7 luglio 2017

«La prima volta che mi è capitato di essere l’amante è stata a 26 anni. Lui era un ragazzo conosciuto in un bar, fidanzato da tanto, per il quale avevo perso la testa». Oggi Elisa ha 35 anni e, come racconta sulla rubrica #sessoeamore, questa situazione le si è riproposta anche altre volte. Mi ha scritto dopo aver letto la storia di Pietro, 49 anni, che sempre su #sessoeamore aveva raccontato perché, pur tradendo la moglie da 15 anni, non aveva mai pensato di lasciarla. Lui aveva spiegato di essere ancora alla ricerca di un equilibrio sostenibile, secondo Elisa invece molti uomini dei quali è stata l’amante «non cercano la trasgressione, ma un’isola in cui possono essere loro stessi». E questo crea «legami veri, profondi, autentici». Tanto che, a distanza di dieci anni, vede ancora il ragazzo del quale era stata l’amante a 26 anni.

sabato 24 giugno 2017

CATTOLICESIMO PERSONALISMO E TEORIE DEL GENDER. F. D'AGOSTINO, Oltre la confusione dei personalismi. Impariamo a dire fratelli, AVVENIRE, 21 maggio 2017

Per molti anni il pensiero etico-sociale dei cattolici ha trovato nel termine "persona" e nell’orizzonte del "personalismo" il suo baricentro. Anche se per chi le usava era evidente che parole come "persona" e "personalismo" avessero una ricca gamma di significati, non tutti perfettamente sovrapponibili, questi termini apparivano comunque ideali per sottolineare l’antimaterialismo della prospettiva cristiana (dato che comunque la si pensi la "persona" non è un "pezzo" di materia) e la sua irriducibilità a logiche collettivistiche, in grado di soffocare l’originalità e la libertà che la tradizione cristiana ha sempre predicato a carico dei "singoli", prima che a carico dei "popoli" o di qualunque altro soggetto "collettivo".

FAMIGLIA, SESSUALITA' ORIENTAMENTO SESSUALE. IL DIBATTITO SUL GENDER. L. BELLASPIGA, Intervista. Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura», AVVENIRE, 28 marzo 2014

Si dice «d’accordissimo» che l’educazione comprenda anche il tema dell’omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile, soprattutto a scuola, «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è mistificatorio è violento nei confronti dei bambini. 

SOCIOLOGIA E PSICOLOGIA SOCIALE. MECCANISMI DI IDENTIFICAZIONE. DIVENTARE MELANIA TRUMP. DA CORRIERE DELLA SERA, giugno 2017

http://kikukula3.blogspot.it/2017/06/processi-di-identificazione-imitare.html

ANALFABETISMO FUNZIONALE. A. TESTA, G. ANTONELLI, Leggere e non capire, CORRIERE DELLA SERA, 23 giugno 2017

Confrontate queste due frasi: 1. Il gatto miagola. 2. Il gatto miagola perché vorrebbe il latte. Tra i due gatti, e le due frasi, c’è un confine.

giovedì 22 giugno 2017

MIGRANTI NELL'ITALIA DEL NORD. GUABELLO, Donne forti e uomini ostinati: la vita dei migranti dell’800, LA STAMPA, 22 giugno 2017

Quindici stanze e più di mille oggetti (senza contare le decine di fotografie d’epoca dai grigi un po’ sbiaditi) che raccontano la vita della gente di montagna alla fine dell’800. Vita dura per donne forti: quelle che restavano in Alta Valle del Cervo (in dialetto la Bürsch, la tana, la casa) a combattere l’«ostilità della natura» che le circondava, in un territorio fatto di un suolo avaro, pochi pascoli, silenzi e raggi di sole rubati a un inverno sempre troppo lungo. 

mercoledì 21 giugno 2017

BIOLOGIA EVOLUZIONISTICA E PROGRESSO MORALE. E. BONCINELLI, Per migliorarci serve una mutazione, LA LETTURA, 7 agosto 2016

C’è stato progresso nella nostra storia? E perché succedono ancora tante cose brutte? Se è esistito un progresso, continua anche oggi oppure si è fermato? Sono domande scottanti e di grande attualità. Vale la pena dedicarci una riflessione.

lunedì 19 giugno 2017

FILOSOFIA E RELIGIONE. S. VASTANO, Peter Sloterdijk spiega il fondamentalismo di Lutero, L'ESPRESSO, 2 GIUGNO 2017

Nessuno sa se il 31 ottobre 1517 le conficcò davvero sulla porta della Schlosskirche, la chiesa del castello di Wittenberg. Sicuro è che con la pubblicazione (o affissione) delle sue 95 tesi contro la pratica delle indulgenze, il 34enne Martin Luther stava cambiando quel giorno non solo la sua vita. Ma anche la cultura, la società e la storia di tutti gli altri tedeschi. E quindi dell’Europa intera. Con la rivolta del monaco tedesco, infatti, la Cristianità si spacca in due: al Nord le chiese “riformate” di Lutero e poi di Calvino, al Sud “i vecchi cattolici”, fedeli all’infallibilità del papa e agli altri riti e miti della Chiesa santa, apostolica e romana.
Peter Sloterdijk

FILOSOFIA E OCCIDENTE IN CRISI. INTERVISTA CON P. SLOTERDIJK. S. VASTANO, Peter Sloterdijk: "L'Occidente può salvarsi solo con moralità e disciplina", L'ESPRESSO, 15 maggio 2017

è chi dice che siamo depressi a causa della 'globalizzazione'. Altri accusano manager e banchieri, o il sistema del capitalismo, sostenendo che sia la brama di denaro a mandare in tilt l’Occidente. "Ma queste sono solo pseudospiegazioni e illusioni ideologiche", inizia a dirci Peter Sloterdijk accogliendoci nel suo salotto a Karlsruhe.

domenica 18 giugno 2017

EDUCAZIONE IN AMERICA E NON SOLO. F. FERRETTI, La natura umana ribelle alla coercizione politica, IL MANIFESTO, 18 giugno 2017

All’occorrenza, noi possiamo girare la testa o chiudere gli occhi, lui no: Alex DeLarge – il protagonista di Arancia meccanica, il romanzo di Anthony Burgess tradotto nell’omonimo film diretto da Stanley Kubrick – dedito allo stupro e all’ultraviolenza, oltre che alla passione per Beethoven, non può distogliere lo sguardo neppure per il tempo infinitesimale di un battito di ciglia. Il divaricatore oculare e la somministrazione di un farmaco che induce nausea, rispondono alla perfezione al protocollo della cura Lodovico: imporre che ogni dettaglio della scena osservata (stupri e violenze di ogni tipo) pervada, attraverso gli occhi, la mente di Alex. È il recupero che spetta a chi non è stato educato in modo appropriato e merita una giusta (per quanto tardiva) rieducazione.

sabato 17 giugno 2017

SCUOLA EDUCAZIONE. ANNIVERSARI. DON LORENZO MILANI. G. FOFI, Perchè don Milani dà ancora fastidio, INTERNAZIONALE, 2 maggio 2017

A cinquant’anni dalla morte, don Milani riesce ancora a irritare e scandalizzare le “professoresse” (di entrambi i sessi), non più “vestali della classe media” come al tempo di Barbiana, perché il sistema di potere attuale lascia morire la scuola pubblica di cui non ha più bisogno e i suoi figli – super Pierini rispetto a quelli di allora – li fa formare nelle scuole dei privilegiati. A don Milani è dedicato il nuovo e importante romanzo di Walter Siti ma qui diamo la precedenza alla ristampa – con una nuova appendice – di un’aurea testimonianza sul prete toscano, scritta da una sua stretta collaboratrice, oggi anziana ma ostinatamente onesta e intelligente.

SCUOLA EDUCAZIONE. ANNIVERSARI. DON LORENZO MILANI. V. ROGHI, La scuola buona: a 50 anni da Lettera ad una professoressa, INTERNAZIONALE, aprile 2017

A questo punto mi occorre spiegare il problema di fondo di ogni vera scuola. E siamo giunti, io penso, alla chiave di questo processo perché io maestro sono accusato di apologia di reato cioè di scuola cattiva. Bisognerà dunque accordarci su ciò che è scuola buona. La scuola è diversa dall’aula del tribunale. Per voi magistrati vale solo ciò che è legge stabilita. La scuola invece siede fra il passato e il futuro e deve averli presenti entrambi.
Don Lorenzo Milani, Lettera ai giudici

SOCIOLOGIA. K. ANDREWS E LA DISUGUAGLIANZA, INTERNAZIONALE, 13 febbraio 2017

“L’occidente è stato costruito sul razzismo. L’idea di razza è stata creata per mantenere le gerarchie”, spiega il professore di sociologia Kehinde Andrews. “La disuguaglianza tra gli uomini non è un caso. Il progresso dell’occidente non sarebbe stato possibile senza la schiavitù, il genocidio e il colonialismo”.
Kehinde Andrews è professore di sociologia all’università di Birmingham. È esperto di razzismo. Ha scritto Resisting racism: race, inequality and the black supplementary school movement. Su Twitter è @kehinde_andrews

lunedì 12 giugno 2017

NEUROBIOLOGIA. MEMORIA E RICORDO. A. CAPOCCI, Il ricordo? Galoppa verso il futuro, IL MANIFESTO, 11 giugno 2017

I temi della IX edizione del festival Leggendo Metropolitano di Cagliari (8-11 giugno) sono la memoria e l’oblio: due concetti fondamentali per la letteratura ma anche per la scienza. Al festival è intervenuta anche la neurobiologa rumeno-tedesca Hannah Monyer, direttrice del dipartimento di neurologia clinica di Heidelberg. Per le sue scoperte, a Monyer sono stati assegnati riconoscimenti importanti, come il Premio Leibnitz nel 2004. La sua ricerca verte sui processi biochimici che regolano l’apprendimento, la plasticità cerebrale e la memoria. Di memoria e genio Monyer se ne intende: oltre che scienziata brillante, è una pianista esperta e poliglotta. In laboratorio, collaboratori di mezzo mondo si rivolgono a lei nella propria lingua. In Italia ha appena pubblicato un libro, scritto con il filosofo Martin Gassman, intitolato La memoria geniale e edito da Rizzoli.

EDUCAZIONE E GENITORI. F. LA CECLA, Supermamme e Superpapà, DOPPIO ZERO, 5 giugno 2017

La questione dell’educazione è diventata una chiave di volta della differenza sostanziale della nostra contemporaneità rispetto ai decenni passati. Oggi emergono in primo luogo le insoddisfazioni e l’incomunicabilità tra cittadini e istituzioni, tra lo Stato come garante di un’eguaglianza di potenzialità e le ragioni di una quotidianità che sembrano sfuggire al “discorso istituzionale”. L’altro aspetto è quello che riguarda il rapporto tra generazioni, per un verso incrinato da una sfiducia nella trasmissione di possibili valori e per l’altro chiuso nella nuova logica iperprotettiva del “chilometro zero” dell’educazione. 

domenica 11 giugno 2017

EDUCAZIONE E SCUOLA ITALIANA. FUTURI MAESTRI DI COSA? RISULTATI DEI CONCORSI. I. VENTURI, Bologna, quasi 5mila bocciati al concorso per elementari e materne: "Non hanno idea di come si insegna", LA REPUBBLICA, 10 giugno 2017

BOLOGNA - Si sono presentati alla prova scritta in 3.319. Con molta apprensione e la speranza di diventare maestri di ruolo nella scuola statale. In palio c’erano 1.027 posti, uno su tre poteva farcela. E invece solo 826 di loro sono stati ammessi all’orale. I bocciati al concorso per la primaria in Emilia Romagna sono stati 2.493, una vera e propria falcidia dopo quella che aveva colpito gli aspiranti docenti di latino. Solo che in questo caso i numeri degli esaminandi sono più consistenti. E non è andata meglio al concorso per la scuola dell’infanzia statale, dove solo 448 candidati hanno superato lo scritto su 2.701: è il 16,5 per cento.

mercoledì 7 giugno 2017

EVOLUZIONE. L'ETA' DELL'HOMO SAPIENS. G. CAPRARA, L’Homo sapiens è più vecchio di 100 mila anni: in Marocco mangiava gazzelle e uova di struzzo, CORRIERE DELLA SERA, 7 giugno 2017

L’Homo sapiens è più vecchio di almeno centomila anni rispetto a quanto ritenuto finora. È questa la conclusione di una scoperta annunciata dalla rivista Nature che racconta i risultati di una ricerca internazionale guidata da Jean-Jacques Hublin del Max-Planck Institute tedesco. A Jebel Irhoud, in Marocco, sono stati rivenuti fossili di almeno cinque ominidi vissuti tra i 300 e i 350 mila anni fa con le caratteristiche dell'Homo sapiens. 

domenica 4 giugno 2017

NEUROBIOLOGIA. CERVELLO ED ADOLESCENTI. S. MOROSI, Il cervello degli adolescenti? E’ piccolo ma denso di materia grigia, CORRIERE DELLA SERA, 4 giugno 2017

Una fase di cambiamenti riguardanti corpo, pensieri, passioni e istinti. Per arrivare a scoprire chi siamo. Un momento che è insieme meraviglioso, rivoluzionario, difficile e indimenticabile. In una parola: l’adolescenza. Una fase di passaggio dall’essere bambini al diventare uomini e donne, per la quale molti genitori sognano di avere il libretto d’istruzioni (quanti nel faccia a faccia con un 14enne si sono trovati a pronunciare la frase «questa casa non è un albergo», ndr). Un’età misteriosa non solo per le famiglie, ma anche per i neurosocenziati che da sempre indagano su come si sviluppa il cervello degli adolescenti e sulle sue differenze rispetto a quello adulto. Fino a una ventina di anni fa si pensava che la maggior parte della crescita avvenisse nella prima infanzia. Oggi, grazie alla diffusione di avanzati sistemi di scanning, sappiamo che non è così: il nostro organo pensante continua a svilupparsi per tutta l’adolescenza e durante i primi 20 o 30 anni della nostra vita. Ora, è stato fatto un ulteriore salto nella conoscenza. 

venerdì 2 giugno 2017

TELEVISIONE ALL'ITALIANA. L. ZANARDO, Anna Maria Gambineri, Pasolini e una tv resistente al cambiamento, IL FATTO, 1 giugno 2017

“Qui la donna è considerata a tutti gli effetti un essere inferiore: viene delegata a incarichi di importanza minima, come per esempio informare dei programmi della giornata; ed è costretta a farlo in modo mostruoso cioè con femminilità. Ne risulta una specie di puttana che lancia al pubblico sorrisi di imbarazzante complicità e fa laidi occhietti
Pier Paolo Pasolini (1972)

martedì 30 maggio 2017

CYBERBULLISMO. LA LEGGE IN ITALIA. Cyberbullismo, sì definitivo alla legge, ALTALEX, 18 maggio 2017

Arriva il via libera definitivo alla legge contro il fenomeno del c.d. cyberbullismo.
Nella seduta di oggi, 17 maggio 2017, la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge n. 3139-B recante "Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo", già approvata con modifiche dal Senato lo scorso 31 gennaio 2017.

MIGRAZIONI E MINORENNI. RICERCA UNICEF 2016. Numeri con un volto: "bambini sperduti", i minori migranti soli in Italia, UNICEF, 30 maggio 2017

30 maggio 2017 – Nel 2016 i bambini (0-18 anni) sbarcati sulle coste italiane hanno raggiunto un numero record: 28.223 su un totale di 181.436 persone sbarcate: un dato che supera quello registrato nel 2014, anno dell’operazione umanitaria Mare Nostrum

ANTROPOLOGIA. BRASILE. GENOCIDI CONTEMPORANEI. V. BARBARA, The Genocide of Brazil’s Indians, THE NYT, 29 maggio 2017

SÃO PAULO, BRAZIL — On April 30, a group of ranchers armed with rifles and machetes attacked a settlement of about 400 families from the Gamela tribe, in the state of Maranhão, in northeastern Brazil. According to the Indigenous Missionary Council, an advocacy group, 22 Indians were wounded, including three children. Many were shot in the back or had their wrists chopped.

domenica 21 maggio 2017

MEDIA E SOCIAL NETWORK. INTERNET NON CI HA RESO MIGLIORI. D. CASATI, La confessione del fondatore di Twitter: «Internet non funziona più. E scusateci per Donald Trump», CORRIERE DELLA SERA, 21 maggio 2017

Che lo avesse intuito, lo dimostra una parabola pressoché unica, nel mondo senza pause della Silicon Valley: la fondazione, nel 1999, della piattaforma «Blogger», una delle prime a consentire a chiunque di poter scrivere, e pubblicare, in Rete; il lancio, nel 2006, di Twitter; la creazione, nel 2012, di Medium, piattaforma minimalista e «controcorrente» (solo parole, pochissime immagini: nell'era di Instagram e Snapchat). Ma leggere, sul New York Times, lo sfogo di Evan Williams fa impressione: perché l'intuizione viene posta in termini espliciti, con poche possibilità di fraintendimento.

mercoledì 17 maggio 2017

RAPPORTO ISTAT SULLA SOCIETA' ITALIANA 2017. R. AMATO, Istat: scompaiono la classe operaia e la piccola borghesia, aumentano le disuguaglianze, LA REPUBBLICA, 17 maggio 2017

Non esiste più la classe operaia, si fa fatica a rintracciare il ceto medio, e sempre di più nelle famiglie italiane la "persona di riferimento" è un anziano, magari pensionato. Nel Rapporto Annuale 2017 l'Istat prova a ricostruire la società italiana e a tracciare i connotati delle nuove classi sociali: molto è cambiato ma molto si è cristallizzato. La disuguaglianza aumenta e non è legata a ragioni antiche, al censo, ai beni ereditati, ma in gran parte ai redditi, e in buona parte anche alle pensioni. Da opportunità nascono opportunità: i figli della classe dirigente diventano classe dirigente, i figli dei laureati diventano laureati, gli altri lasciano la scuola giovani. La classe impiegatizia si arricchisce con le attività culturali, le famiglie a basso reddito guardano la tv. Il lavoro si polarizza: scompaiono le professioni intermedie, aumenta l'occupazione nelle professioni non qualificate, si riducono operai e artigiani. E nella classe media impiegatizia le donne giocano un ruolo importante: nonostante nel complesso il tasso di occupazione femminile sia più basso di 18 punti rispetto a quello maschile, in 4 casi su 10 le donne sono i principali percettori di reddito, e dunque con una quota maggiore rispetto agli altri gruppi della popolazione.

domenica 14 maggio 2017

SCUOLA. SULLA BUONA SCUOLA. A. PRISCIANDARO, Una riforma della scuola senza Pedagogia?, LA TECNICA DELLA SCUOLA, 24 gennaio 2015

Riceviamo dal presidente nazionale associazione educatori e pedagogisti italiani, Alessandro Prisciandaro, la seguente lettera indirizzata al ministro Giannini, a favore sulla figura del pedagogista nella riforma della scuola.

SCUOLA. STORIA DELLE RIFORME SCOLASTICHE. M. BOSCAINO, Come siamo arrivati fin qui?, LA RICERCA.LOESCHER, 23 aprile 2014

L’idea ispiratrice era che la scuola pubblica, laica e pluralista fosse non solo il luogo dell’istruzione, dell’educazione e del rafforzamento della cittadinanza consapevole, ma anche lo strumento privilegiato per predisporre le condizioni ottimali affinché la Repubblica potesse far fronte adeguatamente alla previsione del secondo comma dell’art. 3 della Costituzione, quello che sancisce il principio di uguaglianza tra tutti i cittadini: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

venerdì 5 maggio 2017

PSICOLOGIA. INTERVISTA CON M. BENASAYAG. R. MAZZEO, Miguel Benasayag e il cervello colonizzato dal silicio, IL MANIFESTO, 24 settembre 2016

La psicoanalisi deve rinunciare alle sue pretese di scientificità se vuol cogliere le tendenze profonde nella realtà sociale e quanto esse si riflettano sulla dimensione individuale. Miguel Benasayag sostiene questo cambiamento di prospettiva da molti anni. Non nega cioè che la psicoanalisi possa aiutare uomini e donne in forte sofferenza psichica. Più realisticamente, invita a mettere in relazione una tecnica di intervento psicoanalitico a quanto si muove nella società. Usa un lessico mutuato dalla filosofia francese – l’«essere in situazione» di Jean-Paul Sartre, ma anche il Michel Foucault di Storia della follia – da molti anni. È questo il filo rosso che unisce saggi molti diversi tra loro, da L’epoca delle passioni tristi a Oltre le passioni tristi a La salute a ogni costo (i primi libri due pubblicati da Feltrinelli, il terzo da Vita e Pensiero).

mercoledì 3 maggio 2017

NELL'ERA DELL'IPER-CONSUMO DI MASSA. UNA INDAGINE DI GREENPEACE. L. PAGNI, Shopping, un italiano su due compra vestiti che non usa mai, LA REPUBBLICA, 3 maggio 2017

MILANO - Vi è mai capitato di trovare un armadio un capo di abbigliamento che vi eravate dimenticati di aver acquistato? E, di conseguenza, di non aver mai indossato nemmeno una volta? Non preoccupatevi, non siete i soli. Lo dice una ricerca commissionata da Greenpeace, i cui risultati confermano una tendenza consumistica degli italiani su cui riflettere: un italiano su due ha confessato di aver comprato più vestiti o scarpe di quelli che effettivamente servono e addirittura il 46 per cento ha ammesso di possedere capi di abbigliamento abbandonati in fondo a un cassetto senza che fosse mai stata tolta l'etichetta.

venerdì 31 marzo 2017

AUTOMAZIONE E DISOCCUPAZIONE. M. SIDERI, Il mondo dei robot salvato dal consumismo, CORRIERE DELLA SERA, 30 MARZO 2017

Alcuni tecno-ottimisti poggiano la loro visione del progresso tecnologico su una profezia di Keynes del 1930: in una lezione che si tenne a Madrid, pubblicata poi in forma di saggio con il titolo Le prospettive economiche dei nostri nipoti, Keynes prevedeva che nel 2030 le macchine avrebbero affrancato l’essere umano dai lavori, tutti i lavori. L’umanità, concludeva l’economista, potrà finalmente dedicarsi alla filosofia e all’arte. Keynes si sbagliava e a salvarci non sarà la filosofia, ma il più prosaico consumismo. Ecco perché: oggi anche gli economisti più prudenti si spingono a dire che ogni robot «mangerà» circa 6 posti di lavoro per cui il rischio, a tendere, sarebbe la disoccupazione di massa.

domenica 26 marzo 2017

ESPERIENZE DI PREMORTE E RITORNO ALLA VITA. C. GALLO, Cosa significa tornare alla vita dopo la “premorte”: parla il cardiologo che studia la “quasi morte” Intervista a p. Van Lommel, LA STAMPA, 26 marzo 2017

Dalla morte non si ritorna ma dalla “premorte” in alcuni casi sembrerebbe di sì e il percorso a ritroso verso questo mondo cambia per sempre il viaggiatore che diventa più empatico e fiducioso nel senso ultimo della vita. Questo è almeno ciò che pensa Pim van Lommel, cardiologo olandese, che ha dedicato la vita a studiare i fenomeni di Nde (Near Death Experience), esperienza di prossimità con la morte possibili specialmente negli stati di coma temporaneo o di arresto cardiaco.

sabato 25 marzo 2017

EDUCARE ALLA COMPETIZIONE. IL MODELLO BOCCONIANO. E. SERRA, La «valanga rosa» sulle nevi Quando Competere fa la forza (non solo nello sci), CORRIERE DELLA SERA, 21 marzo 2017

Il segreto della «valanga rosa» ai Mondiali di Aspen? La competizione interna. Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino volevano vincere. Più di tutto. Su tutte. Con una determinazione che ha fatto conquistare all’Italia l’intero podio. Una storia che si ripete. Restando nello sci (di fondo), furono rivali e vincenti Manuela Di Centa e Stefania Belmondo (di loro l’ex tecnico Benito Moriconi raccontò: «Soffrivano proprio quando l’altra vinceva e capivano che per batterla bisognava allenarsi»). Anche le schermitrici Valentina Vezzali e Elisa Di Francisca, non proprio solidali, vinsero insieme l’oro a squadre a Londra nel 2012. Quel giorno, la compagna Arianna Errigo ammise: «Se c’è una medaglia sola da contenderci, siamo tre furie l’una contro l’altra. Ma quando l’obiettivo è comune, diventiamo tre furie contro le altre».

COMPETENZE E COMPETIZIONE. R. COTRONEO, Competenze e competizione? Perché è meglio la conoscenza, CORRIERE DELLA SERA, 24 marzo 2017

Le sciatrici italiane Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino sono ormai per tutti la «valanga rosa». Si sono piazzate nei primi tre posti alla finale della Coppa del Mondo di Aspen. E naturalmente questo riempie tutti di orgoglio. È l’orgoglio di un mondo che negli ultimi anni ha scelto, più o meno consapevolmente, il modello culturale dello sport come esempio per la nostra società. Le imprese sportive sono emblematiche, trasmettono valori: quelli del sacrificio, della costanza, della competizione, della vittoria. Elvira Serra, qualche giorno fa, ricordava che la radice di competenza è la stessa di competizione. Spingendo il ragionamento fino a dire che non c’è «competenza che non si manifesti nella forma di una competizione». E facendo notare che l’accezione negativa della parola «competizione» è un pregiudizio di cui dovremmo liberarci. Ma forse non è del tutto vero.

mercoledì 22 marzo 2017

ANALFABETISMO FUNZIONALE. E. MURGESE, Analfabeti funzionali, il dramma italiano: chi sono e perché il nostro Paese è tra i peggiori, L'ESPRESSO, 21 marzo 2017

Hanno più di 55 anni, sono poco istruiti e svolgono professioni non qualificate. Oppure sono giovanissimi che stanno a casa dei genitori senza lavorare né studiare. O, ancora, provengono da famiglie dove sono presenti meno di 25 libri.

SCUOLA E SQUILIBRI DI GENERE. FEMMINILIZZAZIONE DELL'EDUCAZIONE. S. INTRAVAIA, Insegnante, sempre più un mestiere per donne. Allarme Ocse: "Eccessivi squilibri di genere", LA REPUBBLICA, 22 marzo 2017

Troppe donne in cattedra pregiudicano i risultati degli alunni? A chiederselo è l'Ocse, l'Organizzazione per lo sviluppo economico,  che ha recentemente pubblicato Gender imbalances in the teaching profession ("Squilibri di genere nella professione docente"). Perché la professione dell'insegnante, che in molti stati di tutti i continenti è a predominanza femminile, adesso lo sta diventando un po' troppo, secondo  gli esperti dell'Ocse. La femminilizzazione dell'insegnamento è, infatti, in continua ascesa e siamo ormai al 68 per cento nelle scuole dei paesi presi in considerazione.

sabato 18 marzo 2017

DIPENDENZA E NUOVE TECNOLOGIE. UN SAGGIO DI ADAM ALTER. G. FRANCIS, Irresistible: Why We Can’t Stop Checking, Scrolling, Clicking and Watching – review, THE GUARDIAN, 26 febbraio 2017

The school near the GP practice where I work held an internet safety evening recently, subtitled “How to Keep Your Child Safe Online”. It was in the school hall, hosted by police officers, and explained the role of something called the “Child Exploitation and Online Protection Centre”. The blurb on the leaflet promised parents of children between five and 11 would learn more about the dangers of the internet, and in particular, social media. I’m not sure when it became normal for kids to have to cope with malicious online messages, and be savvy about paedophiles masquerading as peers. In Irresistible, Adam Alter makes the frightening case that even without these hazards, modern connectivity threatens the health of not just our children, but everyone.


DIPENDENZA E NUOVE TECNOLOGIE. UN SAGGIO DI ADAM ALTER, IRRESISTIBILE

People have been addicted to substances for thousands of years, but for the past two decades, we’ve also been hooked on technologies, like Instagram, Netflix, Facebook, Fitbit, Twitter, and email—platforms we’ve adopted because we assume they’ll make our lives better. These inventions have profound upsides, but their appeal isn’t an accident. Technology companies and marketers have teams of engineers and researchers devoted to keeping us engaged. They know how to push our buttons, and how to coax us into using their products for hours, days, and weeks on end.

giovedì 16 marzo 2017

LAVORO AL TEMPO DEL JOBS ACT. DAL SAGGIO DI ALLEGRI E BRONZINI Libertà e lavoro dopo il Jobs Act

lia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro», esordisce l’articolo 1 della nostra Costituzione. Ma di quale «lavoro»? E cosa significa questo principio, che avrebbe voluto essere di emancipazione, quando il lavoro diventa una chimera per i giovani inoccupati, come per i quarantenni e cinquantenni espulsi dal mercato del lavoro e che non ritroveranno un’occupazione? 

LAVORO E ALIENAZIONE. DAL SAGGIO DI F. BERARDI L'ANIMA AL LAVORO - 2016

http://kikukula5.blogspot.it/2017/03/politica-lavoro-alienazione-un-assaggio.html

http://www.deriveapprodi.org/2016/01/
lanima-al-lavoro/

sabato 11 marzo 2017

FASCISMO PEDAGOGIA EDUCAZIONE. UN SAGGIO DI G. GABRIELLI. G. DE MICHELE, L'infanzia militarizzata fra i banchi di scuola, IL MANIFESTO, 7 marzo 2017

In un libro di letture per le classi terze dei centri rurali dall’emblematico titolo L’aratro e la spada del 1940 si trova questa poesia: «Dieci mesi: quattro denti / fermi nitidi lucenti; / quattro punte da cacciare / già nel pan che mamma affetta; / quattro spade da mostrare / al nemico che ti aspetta».

sabato 18 febbraio 2017

RICERCA SUL CAMPO. L'ECONOMIA DEI MIGRANTI BRACCIANTI. G. AVALLONE, Il mistero svelato della ricchezza catturata a chi lavora nei campi, IL MANIFESTO, 17 febbraio 2017

Braccianti Just in time (pp. 184, euro 16) è il titolo del libro che Anna Mary Garrapa ha scritto per presentarci un’intensissima ricerca tra e con i raccoglitori e le raccoglitrici stagionali a Rosarno, in Calabria, ed a Valencia, in Spagna. La casa Usher ha pubblicato un volume davvero importante, che si legge con interesse, soprattutto perché non è un testo sui migranti, scritto da lontano, ma è un testo scritto con le persone ed elaborato sul campo, condividendo con le lavoratrici ed i lavoratori le giornate e, insieme, processi di resistenza ed organizzazione politica e sociale.

mercoledì 8 febbraio 2017

PEDAGOGIA EDUCAZIONE. METODO MONTESSORI E SISTEMI DIGITALI. R. AVICO, Così il metodo Montessori nascondeva in sé le basi dei sistemi operativi digitali di oggi, LA STAMPA, 8 febbraio 2017

Per ergonomia cognitiva intendiamo la scienza che studia come modellare gli oggetti tecnologici (preposti all’elaborazione di informazioni) alla mente dell’uomo: il suo obiettivo è sintonizzare la mente umana alla tecnologia nel migliore dei modi. Per fare questo, studia dapprima il funzionamento della mente dal punto di vista delle funzioni cosiddette cognitive (la memoria, la struttura del linguaggio, i processi di ragionamento, le scorciatoie mentali da noi usate, etc.), quindi cerca di adattarvi la tecnologia al meglio.

SONDAGGIO MONDIALE SUI GIOVANI. A. DI PIETRO, I ragazzi italiani sono i più pessimisti del mondo, LA STAMPA, 8 febbraio 2017

Dicono di essere felici (68%) ma grattando la patina dorata si scopre la paura per terrorismo (83%), guerre 8(1%) e disuguaglianze (69%); non vogliono diventare famosi (97%), pensano sia meglio impegnarsi per una società migliore (67%), e in percentuali tutte superiori al 70% credono nella parità tra i sessi e nei diritti civili, oltre che sostenere l’aborto sicuro e legale. È il ritratto inedito e per molti versi sorprendente che viene fuori da «La generazione Z: sondaggio della cittadinanza globale» ricerca a campione tra 20 mila ragazzi e ragazze di 20 Paesi dall’India all’Italia, Russia, Israele e Corea del Sud, tutti tra i 15 e 21 anni, realizzato da Varkys Foundation, organizzazione no profit nata per migliorare gli standard educativi dei bambini svantaggiati.  

PUBBLICITA'. LE ORIGINI DELL'INFLUENCER MARKETING. R. SCANDELLARI, L’influencer marketing sta per affermarsi anche in Italia, SKANDE.COM, 30 luglio 2015

Chi ha una ampia visione del marketing digitale, analizzando i canali e le maggiori strategie per riuscire a vendere prodotti e servizi, non può fare a meno di notare che la strategia basata sulla promozione di post sponsorizzati o banner pubblicitari non rende quanto dovrebbe. Uno dei motivi principali è la facilità con cui l’utente comune si accoge di aver a che fare con una promozione. Dopo anni di promozioni l’utente matura gli anticorpi che gli consentono di guardare con occhi disincantati le pubblicità più o meno ammiccanti.

http://www.skande.com/influencer-marketing-201507.html

PUBBLICITA'. LE ORIGINI DELL'INFLUENCER MARKETING. C. WASSERBUGER, The Origins of Influencer Marketing, CICERON.COM, gennaio 2015


Word of mouth has always been a powerful marketing tool. Not only because it’s inexpensive and produces great results, but because it builds a layer of confidence with your customers that other marketing tactics simply can’t. We tend to trust and value the opinions of people with whom we frequently communicate. Therefore, if a friend or family member recommends a specific restaurant, clothing store or brand of eyeshadow, you’re more likely to act upon that recommendation and make a purchase than if you’d seen an ad online or in a magazine. It’s every marketer’s dream scenario.

domenica 5 febbraio 2017

SOCIETA' E MOVIMENTI IN ITALIA. IL MOVIMENTO DEL 77. M. CAPRARA, Il Movimento del Settantasette, 40 anni fa Malesseri e speranze in una stagione di crisi, LA LETTURA, 4 febbraio 2017

Nelle rivendicazioni dei giovani di allora si leggono i segni premonitori di cambiamenti futuri: i ragazzi erano cresciuti con la scolarizzazione di massa ma le aspettative risultavano frustrate.


http://www.corriere.it/la-lettura/cards/quaranta-anni-fa-movimento-settantasette/ritirata-lama-ironia-violenza.shtml

LE PAROLE DELLA FELICITA'. F. COLONNA, Le parole per descrivere la felicità in 26 lingue | Le vostre scelte Lo psicologo Tim Lomas raccoglie termini, non traducibili, che raccontano uno stato d’animo o un’esperienza positiva in idiomi diversi: dal corano all’inuit, LA LETTURA, gennaio 2017

Un vocabolario della felicità, in continua evoluzione. Ecco cos’è «The Positive Lexicography Project», raccolta di parole intraducibili, ideata da Tim Lomas, docente di Psicologia Positiva della University of East London. «Ho cercato i vocaboli online, su siti, blog e tra i paper accademici — racconta a “la Lettura” —. Le persone, inoltre, mi inviano suggerimenti per sottopormi termini nuovi». I quali entrano a far parte del vocabolario a due condizioni: non devono avere un equivalente in inglese e devono descrivere esperienze, stati d’animo e tratti personali positivi.

PSICOLOGIA DELL'EMERGENZA. I BAMBINI E IL TERREMOTO. ARTICOLI GIORNALISTICI VARI

Sono qui raccolti alcuni articoli giornalistici pubblicati dopo gli eventi sismici dell'agosto 2016.

RIFORMA DELLA SCUOLA IN ITALIA E LINGUA ITALIANA. LA STAMPA, 5 febbraio 2017

http://kikukula5.blogspot.it/2017/02/lettera-di-docenti-universitari-al.html

mercoledì 1 febbraio 2017

NUOVI FOSSILI E NUOVA EVOLUZIONE. P. VIRTUANI, Fossili: le nuove straordinarie scoperte che cambiano la storia dell’evoluzione, CORRIERE DELLA SERA, 1 febbraio 2017

A pochi giorni di distanza l’una dall’altra, alla fine di gennaio 2017 sono state pubblicate sulle riviste specializzate le scoperte di quattro reperti fossili, alcuni dei quali considerati «impossibili», che hanno stupito il mondo scientifico. Si tratta di scoperte sensazionali, forse non di grande impatto mediatico come i dinosauri o i mammuth, ma che stanno contribuendo a modificare alcune certezze nell’ambito dell’evoluzione. 


SCHEDA E IMMAGINI: http://www.corriere.it/scienze/cards/fossili-nuove-straordinarie-scoperte-che-cambiano-storia-dell-evoluzione/fossile-impossibile.shtml

martedì 31 gennaio 2017

CONSUMO SOSTENIBILE ED ESPERIMENTI DI VITA ALTERNATIVA. A. MAGNINI, Modena. Così vivo senza supermercati: la scelta di Elena, LA REPUBBLICA, 31 gennaio 2017

Elena Tioli, 34 anni, è nata a Mirandola e ora vive a Roma. Da due anni non mette piede in un supermercato, né consuma prodotti della grande distribuzione. Il suo obiettivo è fare una spesa più consapevole, sostenibile e sana. Ridurre impatto ambientale, consumi, sprechi e imballaggi. Trovare strade alternative per mangiare, pulire e comprare. E farlo a Roma. 



domenica 29 gennaio 2017

ANTROPOLOGIA DELLA PUNIZIONE. G. MILANI, La punizione è diventata un’ossessione contemporanea, INTERNAZIONALE, 28 gennaio 2017

In Francia si continua a scrivere molto di carcere. Dopo la grande inchiesta di Farhad Khosrokhavar esce questo piccolo saggio teorico di Didier Fassin. Ad alcuni anni di distanza dalle sue poderose analisi etnografiche su una brigata anticrimine (La forza dell’ordine, La linea 2014) e su un istituto penale (L’ombre du monde. Une anthropologie de la condition carcérale, Seuil 2011), questo antropologo che insegna tra Parigi e Princeton tira le fila e prova a capire quali sono i fondamenti del punire.

ANTROPOLOGIA. I PIGMEI BAMBUTI DEL CONGO. REDAZIONE, La lotta dei Pigmei in Congo, INTERNAZIONALE, 26 gennaio 2017

Su Idjwi, l’isola più grande nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc), sta sparendo un pezzo di mondo. I bambuti, uno dei gruppi pigmei del paese, sono anche uno dei più antichi popoli indigeni dell’Africa centrale. Per millenni hanno vissuto come cacciatori-raccoglitori, sopravvivendo grazie alle ricchezze della foresta. Idjwi, nel mezzo del lago Kivu, è stata risparmiata dalle devastazioni delle guerre che nel 1996 hanno ucciso milioni di persone nell’est dell’Rdc. Ma per i suoi abitanti l’arrivo di un’altra cultura si è rivelata quasi devastante. I bambuti, come altri gruppi pigmei dell’Africa centrale, sono stati allontanati dal loro luogo d’origine su cui non ​​potevano vantare dei titoli legali, in questo caso per far posto a una popolazione bantu che ora costituisce oltre il 95 per cento dei 280mila abitanti di Idjwi.

SOCIAL MEDIA ED ANSIA SOCIALE. L. SALVIA, «Ho lasciato la chat dei genitori E sono tornato un uomo felice», CORRIERE DELLA SERA, 28 gennaio 2017

Non è per le faccine di risposta a ogni messaggio. Non è per quelli che la usano per chiacchierare con una persona sola: «Per la mamma di Valeria, allora ti aspetto all’uscita :-)», «Ok, grz :-):-)». Non è nemmeno per quelli che chiedono i compiti, poi l’aiutino per i compiti, poi ancora il confronto dei compiti, alla fine la soluzione dei compiti. Ho lasciato la chat su WhatsApp dei genitori della scuola di mio figlio. E sono tornato un uomo felice. Ma non l’ho fatto per gli effetti collaterali, che pure sono fastidiosi. L’ho fatto perché la chat, in sé, è gravemente dannosa per la salute. Peggio delle sigarette.

lunedì 23 gennaio 2017

ANTROPOLOGIA. LA MORTE DI C. GALLINI. F. DEI, Addio a Clara Gallini, il codice dell’insolito, IL MANIFESTO, 22 gennaio 2017

La scomparsa di Clara Gallini, avvenuta ieri, lascia un vuoto profondo negli studi etnoantropologici e nella cultura italiana più in generale. Forse non così nota a un ampio pubblico, la studiosa ha rappresentato una figura di primissimo piano nello sviluppo delle scienze umane e sociali nel nostro paese.

ANTROPOLOGIA. LA MORTE DI C. GALLINI. CANTORE, CASTALDO, PRETI, Clara Gallini: «Con de Martino abbiamo cambiato il modo di fare etnografia», CORRIERE DELLA SERA, 22 gennaio 2017

L’antropologa considerata l’erede dello studioso napoletano racconta come è cambiato la ricerca d’équipe sul campo - di M. Cantore, A. Castaldo e D. Preti /Corriere TV
VIDEO: http://video.corriere.it/ultima-intervista-clara-gallini-con-de-martino-abbiamo-cambiato-modo-fare-etnografia/7851f354-e0d9-11e6-a64d-bf022321506f



venerdì 20 gennaio 2017

GENOCIDI OGGI. LA GIORNATA DELLA MEMORIA. F. FEMIA, “Basta selfie sui luoghi della Shoah”, il progetto choc di un artista israeliano diventa virale, LA STAMPA, 20 gennaio 2017

Selfie con sorrisi sguaiati, boccacce, pose di yoga. Fra i diecimila turisti che ogni giorno, a Berlino, visitano il Memoriale dell’Olocausto alcuni esagerano, scattando foto fuori luogo. Quelle immagini pubblicate sui social network risultano sgradevoli, se si considera lo scopo di quelle 2711 stele sparse in Cora-Berliner Strasse: ricordare le sei milioni di vittime della Shoah. È ciò che deve aver pensato Shahak Shapira, un artista israeliano di 28 anni emigrato con la famiglia nella capitale tedesca quando ne aveva 14.