venerdì 31 gennaio 2014

TEORIE DEL GENERE. IL DIBATTITO IN FRANCIA. P. EUZEN, L' « ABCD de l'égalité », au cœur de la polémique sur la « théorie du genre », LE MONDE, 31 gennaio 2014

Après les mouvements de boycott de l'école, les 24 et 27 janvier, suite à des rumeurs sur un prétendu enseignement de la « théorie du genre », les outils mis en place à l'école pour lutter contre les inégalités entre hommes et femmes – tels que l'« ABCD de l'égalité » – sont vivement critiqués par des élus UMP.  Ils devraient par ailleurs faire partie des principaux mots d'ordre de « La Manif pour tous » de dimanche 2 février. Ils dénoncent une offensive sur la question du genre à l'école dont le but serait de prôner l'« indifférenciation sexuelle ».

GLOBALIZZAZIONE E MULTICULTURE. V. MATERA, Critica del multiculturalismo, ideologia che non libera le persone, IL CORRIERE DELLA SERA, 31 gennaio 2014

Uno dei principali contributi dell’antropologia alle scienze sociali del Novecento è stato la scoperta della cultura. Ha consentito infatti in poco più di qualche decennio di scalzare l’idea tenace che le differenze tra gli uomini e tra le loro capacità, attitudini, visioni del mondo, etiche e così via procedano dalla “razza” e di affermare che sono differenze culturali. Oggi, sulla stessa linea di riflessione, potremmo fare un passo avanti verso il riconoscimento che le culture sono costruzioni ideologiche, esistono solo in quanto espressioni di unità politiche, etniche o nazionali, e che prima delle culture, pure costruzioni simboliche, vengono le persone.

ANTROPOLOGIA ED EVOLUZIONE. REDAZIONE, Abbiamo meno freddo grazie al Dna di Neanderthal, LA REPUBBLICA, 30 gennaio 2014

IL MODERNO genoma umano non-africano contiene tracce degli antenati Neanderthal, ma il Dna dei Neanderthal non è distribuito uniformemente nel genoma umano. A dirlo, uno studio pubblicato sulla rivista Nature da parte di Sriram Sankararaman e colleghi dell'Harvard Medical School, Boston. I geni dei Neanderthal sono stati trovati con alta frequenza nelle regioni che riguardano la pelle e le caratteristiche dei capelli, e potrebbero aver aiutato i moderni umani ad adattarsi all'ambiente più freddo diverso da quello africano.

giovedì 30 gennaio 2014

DIGNITA' E UMANITA'. A. POMELLA, Caso Cucchi: che cos’è la dignità? , IL FATTO, 30 gennaio 2014

Io non conosco personalmente Ilaria Cucchi. Conosco la sua figura pubblica. Conosco la lotta che sta conducendo insieme ai suoi familiari, la conosco da quando la vicenda di suo fratello Stefano è diventata di dominio nazionale. Va da sé che avrei preferito non conoscere neppure la sua figura pubblica, non sapere niente di lei, non avere coscienza del suo volto. Se suo fratello Stefano non fosse stato ammazzato io non saprei chi è Ilaria Cucchi. E se io non sapessi chi è Ilaria Cucchi, l’Italia sarebbe un paese migliore.

lunedì 27 gennaio 2014

ANTROPOLOGIA FISICA. L'EUROPEO 7000 ANNI FA. REDAZIONE, Occhi blu e pelle scura: ecco come erano gli europei del 5000 avanti Cristo, LA REPUBBLICA, 26 gennaio 2014

ROMA - Gli europei di 7.000 anni fa avevano occhi blu e pelle scura: l'aspetto delle antiche popolazioni di cacciatori-raccoglitori è stato ricostruito per la prima volta grazie all'analisi del Dna dei resti di un individuo vissuto nel Mesolitico in Spagna. Il risultato, pubblicato su Nature, si deve al gruppo coordinato da Carles Lalueza-Fox, dell'Istituto di Biologia Evolutiva a Barcellona.

domenica 19 gennaio 2014

TURISMO SESSUALE. E. BIANCHINI, Turismo sessuale, le “predatrici” occidentali dall’Africa ai Caraibi, IL FATTO, 19 gennaio 2014

“Per ora ti ho mandato Kenya e Giamaica, due settimane. Più tardi avrai anche Capoverde“. L’agenzia di viaggi per single invia i preventivi. Queste tre mete, insieme a Santo Domingo, Cuba, Maghreb, Tanzania e Gambia sono in cima alla lista per le donne che preferiscono andare in vacanza da sole. O meglio, senza un uomo. Perché partono per trovarlo a destinazione. Le stime parlano di 600mila donne occidentali (tra cui almeno 30mila italiane) che ogni anno cercano l’avventura con un tuareg, la guida di un safari, un beach boy che passeggia sulla spiaggia alla ricerca di una donna disposta a pagare, o un big bamboo, come viene chiamato in gergo il gigolò di colore inteso come oggetto sessuale.


venerdì 17 gennaio 2014

IL REVIVAL DELLA MEMORIA. U. ECO, Quanto è importante la memoria per non vivere in un mondo appiattito, L'ESPRESSO, 8 gennaio 2014

Ai giovani mancano certe competenze nozionistiche. Lo dimostra il caso dell'Eredità e della domanda su Hitler, sbagliata da tutti i concorrenti del quiz.  Per molti di loro il passato si appiattisce in una nebulosa indifferenziata. Ecco perché consiglio la Vispa Teresa a memoria a mia nipote 

sabato 11 gennaio 2014

venerdì 10 gennaio 2014

DEPRESSIONE. NUOVI STUDI. G. SANTONOCITO, Depressione: scoperta nuova probabile causa, LA STAMPA, 9 gennaio 2014

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la depressione come “la maggior causa d’invalidità nel mondo”. La depressione causa più anni d’invalidità di cancro, AIDS e malattie cardiovascolari e respiratorie sommate assieme.

giovedì 9 gennaio 2014

SCIENZA E PREGIUDIZI. S. GATTEI, Soltanto la scienza può battere la scienza, LA LETTURA, gennaio 2014

«Il gioco della scienza — scrive Karl Popper in un celebre passo di Logica della scoperta scientifica (1935) — è, in linea di principio, senza fine. Chi, un bel giorno, decide che le asserzioni scientifiche non hanno più bisogno di alcun controllo, si ritira dal gioco». Come nel gioco degli scacchi: non si può decidere di punto in bianco che la torre si muove in diagonale, o a elle come il cavallo — altrimenti non si gioca più a scacchi, ma a qualcos’altro. Allo stesso modo, non si può fare scienza senza rispettare regole precise, stabilite convenzionalmente dalla comunità scientifica e perfezionate nel tempo attraverso un continuo lavoro di paziente affinamento. Se poi si tratta di farmaci o possibili terapie, seguire le regole previste diventa essenziale: per la riduzione dei rischi connessi a nuove terapie e la tutela dei malati, innanzi tutto; ma anche per garantire la massima efficacia e trasparenza, evitare sprechi di denaro e, cosa ancora più importante, prevenire gli abusi di millantatori e guaritori improvvisati, salvaguardando sia i malati (presenti e futuri) sia le casse dello Stato.

domenica 5 gennaio 2014

MERCIFICAZIONE DEL CORPO FEMMINILE. E. AMBROSI, “Squillo”, il gioco da tavolo per ‘papponi’ diventa un cult. Tra le polemiche, IL FATTO, 3 gennaio 2014

Se volete movimentare questi giorni che ancora mancano alla ripresa lavorativa, o avete giurato a voi stessi che non passerete più un Natale malinconico, correte ad acquistare “Squillo”, il gioco da tavolo in cui, giocando da veri papponi, potrete usare prostitute ed escort a vostro piacimento, spingendo le squillo che avete in dotazione – Lola e Hannah, Manny e Analia, Shannon e Patty – a pratiche estreme di ogni tipo. “Un’alternativa per intrattenere amici e parenti, una sfida a colpi di fellatio in cui dimostrare le vostre abilità manageriali”, spiega l’ideatore del gioco e “adult music star” Immanuel Casto, nel video che apre il sito squillogame.com.

giovedì 2 gennaio 2014

LA DISCUSSIONE SUGLI ANIMALI. A. RIVERA, Il gossip degli anti-animalisti, IL MANIFESTO, 2 gennaio 2014

Come premessa, occorre dire che il caso di “Caterina e la vivisezione” appare come uno scandalo montato ad arte. Si potrebbe sospettare sia una sorta di ritorsione per la vittoria ottenuta con la chiusura di Green Hill, dopo anni di lotte, repressione e manifestazioni, anche di massa. Ricordiamo che a metà luglio il mostruoso allevamento di cani beagle, destinati a esperimenti di ogni genere in tutta Europa, con sede a Montichiari e di proprietà della multinazionale statunitense Marshall Farms Inc., è stato sequestrato e chiuso per decisione della magistratura, che ha incriminato i vertici dell’azienda.

LA DISCUSSIONE SUGLI ANIMALI. VITO MANCUSO, Sull’“antinaturalismo” degli animalisti, LA REPUBBLICA, 29 dicembre 2013

Caterina Simonsen, studentessa di veterinaria all’Università di Bologna da tempo seriamente malata, qualche giorno fa su Facebook ha scritto così a favore della sperimentazione animale in ambito medico: «Ho 25 anni grazie alla vera ricerca, che include la sperimentazione animale, senza la ricerca sarei morta a 9 anni». Ha aggiunto di studiare veterinaria «per salvare gli animali», di essere vegetariana, e nel suo profilo mostra una foto che la ritrae mentre bacia il suo criceto di nome Illy.