lunedì 26 dicembre 2022

RAPPORTO ISPRA SUI RIFIUTI E I CONSUMI. ARMINO P. I. Consumiamo di più e il riciclaggio non fa miracoli, IL MANIFESTO, 24.12.2022

 Come ogni anno alla pubblicazione dei due rapporti Ispra sui rifiuti, l’attenzione si concentra su quello che riguarda la produzione, la raccolta e la gestione dei rifiuti urbani. Apprendiamo così in questi giorni che nel 2021 i rifiuti urbani sono tornati a crescere (+2,3% sull’anno precedente) dopo la flessione dovuta alla pandemia e la conseguente contrazione dei consumi delle famiglie: in totale 29,6 milioni di tonnellate (677 mila in più rispetto al 2020). La raccolta differenziata ha raggiunto il 64% sul totale, con ampie variazioni per area geografica (71% al Nord, 60,4% al Centro, 55,7% al Sud).

NECROLOGI E MUSICA ROCK. FRANCESCHINI E., Charlie & Shirley oltre gli Stones, uniti per sempre dall'amore e dai cavalli, REPUBBLICA, 26.12.2022

 LONDRA - Il mio rock per un cavallo. O meglio, per una scuderia di stalloni arabi, una delle più belle e pregiate razze di cavalli. È la frase che riassume la vita privata di Charlie Watts, leggendario batterista dei Rolling Stones, morto nel 2021 a ottant'anni. Ma la passione per gli equini di uno dei più grandi interpreti della musica contemporanea nasceva da sua moglie Shirley, che ora se n'è andata anche lei: è mancata una settimana fa, il 27 dicembre, a ottantaquattro anni, e la sua fama di allevatrice di stalloni arabi non era inferiore, nel mondo dei cavalli, a quella del marito nel settore musicale.



sabato 17 dicembre 2022

EPIDEMIE PANDEMIE PROFEZIE. REDAZIONE, La profezia di Quammen: “Il Covid non è finito, arriverà un virus con tassi di mortalità dieci volte superiore”, LA STAMPA, 17.12.2022

 l Covid è tutt'altro che finito, ma malgrado la strage (almeno 6,5 milioni di morti) poteva andare peggio: un virus respiratorio contagiosissimo (come il Covid) ma con tassi di mortalità anche dieci volte superiori potrebbe arrivare, e «l'umanità non è pronta».



giovedì 15 dicembre 2022

ANTROPOLOGIA. LETTERA YANOMAMI A LULA. BUROCCO L., Caro Lula, ascoltaci, IL MANIFESTO, 15.12.22

 Durante il XIII Encontro de Mulheres Yanomami, le partecipanti hanno deciso di scrivere una lettera al neo-presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Dal momento della sua elezione, e la promessa di creare il Ministero dei Popoli Indigeni diretto da un indio, sono numerose le sottili pressioni da parte di rappresentanti indigeni, affinché dalle parole si passi ai fatti.



Del resto gli indios brasiliani sanno bene quanto i precedenti governi Pt siano stati complici della creazione del disastro umano e ambientale amazzonico, inasprito a dismisura sia nel post-impeachment (2016-2018) che nel periodo bolsonarista (2018-2022), ma innegabilmente avviato all’epoca di quello che è stato il miracolo economico brasiliano targato Pt.

venerdì 9 dicembre 2022

RAPPORTO CENSIS 2022. LA SOCIETA' ITALIANA DEL 2022. L’Italia post-populista e malinconica, 2.12.2022

 

I GRANDI EVENTI DELLA STORIA HANNO FATTO IRRUZIONE NELLE MICROSTORIE DELLE VITE INDIVIDUALI: IL 61% DEGLI ITALIANI TEME CHE POSSA SCOPPIARE IL TERZO CONFLITTO MONDIALE, IL 59% IL RICORSO ALLA BOMBA ATOMICA, IL 58% CHE L’ITALIA ENTRI IN GUERRA. CON L’INGRESSO IN UNA NUOVA ETÀ DEI RISCHI, EMERGE UNA RINNOVATA DOMANDA DI PROSPETTIVE DI BENESSERE E SI LEVANO AUTENTICHE ISTANZE DI EQUITÀ, NON PIÙ LIQUIDABILI COME «POPULISTE». QUELLA DEL 2022 NON È UNA ITALIA SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI: SI CERCA UNA PROFILASSI PER L’IMMUNIZZAZIONE DAI PERICOLI CORRENTI. MA I MECCANISMI PROIETTIVI, CHE SPINGEVANO LE PERSONE A FARE SACRIFICI PER ESSERE MIGLIORI, ADESSO RISULTANO INCEPPATI E LA SOCIETÀ INDULGE ALLA MALINCONIA. TRA DE-GLOBALIZZAZIONE E PROVE DI FRIEND-SHORING ALL’ITALIANA: IL RIPOSIZIONAMENTO LATENTE DEL SISTEMA ECONOMICO

RAPPORTO CENSIS 2022. AMBROSI E., Rapporto Censis, gli italiani si sentono impotenti: un fallimento per politica e informazione, IL FATTO, 6.12.2022

 La pubblicazione annuale del rapporto Censis è un evento mediatico che spesso non corrisponde al valore reale del Rapporto. Perché talvolta la famosa analisi sociologica del noto istituto di ricerca è caratterizzata da cliché e luoghi comuni. Quest’anno, però, i contenuti mi hanno invece positivamente stupito. Non solo: quello che degli italiani ha rivelato l’istituto è molto importante anche per chi si occupa di cambiamento climatico e ambiente.

SELFIE E CHIRURGIA PLASTICA IN AUMENTO. LONGO B., Il Covid ha aumentato il ricorso alla chirurgia plastica: diffidate di social e influencer, IL FATTO, 8.12.2022

 Il 2022 giunge al termine e, nonostante le misure preventive e il distanziamento sociale, il Covid è ancora presente nella nostra vita quotidiana.

Uno dei tanti settori in cui l’emergenza legata al Covid ha determinato dei grandi cambiamenti è il campo della chirurgia plastica estetica. Istintivamente, si potrebbe pensare che il numero degli interventi sia diminuito, ma non è così! Molti pazienti che avevano preso in considerazione l’idea di sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica hanno sfruttato infatti le misure di distanziamento adottate durante il periodo pandemico come opportunità per sottoporsi a procedure di chirurgia estetica. Lavorare da casa ha reso più facile il recupero dagli interventi, senza doversi preoccupare di tornare in ufficio con lividi o cicatrici visibili.

Il 2022 giunge al termine e, nonostante le misure preventive e il distanziamento sociale, il Covid è ancora presente nella nostra vita quotidiana.

Uno dei tanti settori in cui l’emergenza legata al Covid ha determinato dei grandi cambiamenti è il campo della chirurgia plastica estetica. Istintivamente, si potrebbe pensare che il numero degli interventi sia diminuito, ma non è così! Molti pazienti che avevano preso in considerazione l’idea di sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica hanno sfruttato infatti le misure di distanziamento adottate durante il periodo pandemico come opportunità per sottoporsi a procedure di chirurgia estetica. Lavorare da casa ha reso più facile il recupero dagli interventi, senza doversi preoccupare di tornare in ufficio con lividi o cicatrici visibili.

Il 2022 giunge al termine e, nonostante le misure preventive e il distanziamento sociale, il Covid è ancora presente nella nostra vita quotidiana.

Uno dei tanti settori in cui l’emergenza legata al Covid ha determinato dei grandi cambiamenti è il campo della chirurgia plastica estetica. Istintivamente, si potrebbe pensare che il numero degli interventi sia diminuito, ma non è così! Molti pazienti che avevano preso in considerazione l’idea di sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica hanno sfruttato infatti le misure di distanziamento adottate durante il periodo pandemico come opportunità per sottoporsi a procedure di chirurgia estetica. Lavorare da casa ha reso più facile il recupero dagli interventi, senza doversi preoccupare di tornare in ufficio con lividi o cicatrici visibili.

Quando la gente ha iniziato a uscire di casa, si è resa subito conto dei chili di troppo, determinando così un’aumentata richiesta di interventi di liposuzione e liposcultura. Inoltre, poiché la chirurgia plastica continua a essere sempre meno stigmatizzata e più discussa pubblicamente, un numero sempre maggiore anche di uomini ha iniziato a sottoporsi agli interventi di rinoplastica, blefaroplastica e correzione della ginecomastia.

Insomma, grazie al tempo libero guadagnato durante il lockdown e allo smodato accesso ai social media, molti sono entrati spesso in conflitto con l’immagine del proprio volto e del proprio corpo anche favoriti dal facile accesso a informazioni sul web che pubblicizzano cambiamenti di immagine con meravigliosi risultati. Uno studio ha messo in evidenza che il 95% delle persone si documenta sui social prima di effettuare una visita con il chirurgo plastico estetico. Il 64% delle donne consulta il web per decidere se sottoporsi a una mastoplastica additiva, e il 41% per scegliere clinica e chirurgo. Inoltre, il 50% mette a confronto gli specialisti tra loro attraverso Instagram e altri social media, anche sulla base delle sempre più numerose (e non sempre veritiere) foto del ‘prima’ e ‘dopo’.

sabato 26 novembre 2022

ARTE E VIOLENZA. NICOLOSI E. Le opere d'arte come "Playboy" dell'epoca: così è nato il mito dello stupro, AL FEMMINILE, 14.09.22

 

Il victim blaming subito da Medusa dopo lo stupro

Chi ha studiato mitologia al liceo probabilmente ricorda che Medusa era una donna orribile, con tanto serpenti in testa e che trasformava gli uomini in pietra solo guardandoli. Dopo centinaia di tentativi di ucciderla da parte di guerrieri e uomini greci che volevano rubarle la testa (proprio per le sua capacità omicide), è Perseo che finalmente la decapita e, dopo averla usata come arma, la dona alla dea Atena perché la attacchi al suo scudo.

RELIGIONE E FILOSOFIA. NARDI I. Riflessioni sul Senso della Vita Intervista a Massimo Cacciari, RIFLESSIONI.IT, 6 novembre 2013

 

1) Normalmente le grandi domande sull'esistenza nascono in presenza del dolore, della malattia, della morte e difficilmente in presenza della felicità che tutti rincorriamo, che cos'è per lei la felicità?

La felicità... la felicità è un termine vago, bisognerebbe specificare. Vi è una felicità che può coincidere con la soddisfazione perché siamo giunti a un risultato determinato, a una meta finita, e vi è la felicità che implica uno stato di beatitudine. I greci, i medioevali sapevano ben distinguere quello che è un benessere, eudaimonia, uno stare bene, perché la tua vita terrena comporta alcune particolari e determinate e finite soddisfazioni. Macaria direbbero i greci, che veramente la felicità è una condizione divina o quasi divina. L’unica “felicità” a cui noi possiamo aspirare in hoc saeculo [N.d.R. in questo mondo] è una forma di benessere, di stare bene, eudaimonia, e questa non è perseguibile se non in comunità con altri, perché da soli, questo poter stare bene, poter essere soddisfatti non ci è dato raggiungerlo.

RELIGIONE E FILOSOFIA. GALLI A., Cacciari: «L’ateismo oggi? Volgare e mondano», AVVENIRE, 11 dicembre 2009

 «L’affermazione nietzschiana della morte di Dio non è affatto volgarmente ateistica come qualcuno può pensare». Massimo Cacciari – che oggi pomeriggio sarà protagonista di un dibattito con il filosofo francese Rémi Brague – da non credente si è occupato a fondo Dell’inizio e Della cosa ultima, per dirla con il titolo di due suoi volumi ponderosi. E rifiuta con sdegno l’idea che Nietzsche sia uno dei grandi padri dell’odierna negazione di Dio. 

CRISTIANESIMO E PSICOANALISI. CALVI M., Lessico amoroso. Recalcati: respirare l'amore in famiglia insegna l'amore nella vita. Intervista con M. Recalcati, AVVENIRE, 14 febbraio 2019

 «Ho capito in un secondo che tu da me volevi solo soldi» canta Mahmood, il vincitore di Sanremo 2019. «Se solamente Dio inventasse delle nuove parole potrei dirti che...», si ascolta nella canzone di Ultimo, il secondo classificato. Se l’amore in musica è questo, forse c’è un problema di alfabetizzazione. Massimo Recalcati, psicoanalista e scrittore, a febbraio ha iniziato a condurre su Rai 3, il lunedì sera, Lessico amoroso, viaggio in sette puntate nelle tappe fondamentali del rapporto d’amore. La domanda viene da sé.



giovedì 24 novembre 2022

LA POLEMICA SUL REDDITO DI CITTADINANZA. LENZI A., Governo e informazione, in tandem contro i poveri, IL MANIFESTO, 24 novembre 2022

 Raramente un tema è stato così divisivo nel nostro Paese. Avversato da quasi tutto lo spettro politico, il reddito di cittadinanza è stato additato dalla destra al governo come uno dei mali peggiori che hanno afflitto l’Italia. Accanto al governo hanno giocato i media.

FILOSOFIA. LA MORTE DI FULVIO PAPI. MINAZZI F., Fulvio Papi, l’ultima voce della «scuola di Milano», IL MANIFESTO, 23 novembre 2022

 A novantadue anni si è spento domenica un importante filosofo come Fulvio Papi. Nato a Trieste nel 1930, ha sempre vissuto a Milano, dove si è laureato in Statale con Antonio Banfi (1886-1957), di cui è diventato assistente, mentre ha iniziato a lavorare al quotidiano socialista Avanti!, prima per la pagina culturale, poi per la politica estera e, infine, come vice-direttore, collaborando con Riccardo Lombardi (1901-1984). In questa veste, allo scoppio dei «fatti d’Ungheria» (1956), pubblicò, in prima pagina sull’Avanti!, un coraggioso corsivo, in cui difendeva apertamente gli studenti e gli operai insorti, mentre l’Unità, diretta da Pietro Ingrao inneggiava ai carri armati sovietici.

sabato 19 novembre 2022

FILOSOFIA POLITICA PSICOANALISI. CICCARELLI R., Félix Guattari: la rivoluzione in tempi non rivoluzionari, IL MANIFESTO, 12.11.22

 «Non appartengo a nessuna religione, non sono nemmeno battezzato, non sono marxista, né cattolico, né anarchico, né freudiano o lacaniano, niente. Continuo a usare le idee e le teorie, in particolare quelle di Marx che è stato un genio straordinario. Ha letto la storia, l’economia e la produzione della soggettività in un modo completamente nuovo». C’è tutta la vita, e il metodo, dello psicoanalista, filosofo e militante francese Félix Guattari in questo autoritratto del 1982 fatto durante uno dei sette viaggi fatti nell’amato Brasile. Guattari dialogò con Lula, oggi presidente del Brasile per la terza volta, allora in campagna elettorale per il governatorato dello Stato di San Paolo. Con la psicoanalista Suely Rolnik decisero di farne un libro che ha il valore di un documento storico. Ora è in Micropolitiques, un libro pubblicato in Brasile nel 1986, in francese nel 2007.



SOCIETA' ITALIANA. OPERAI IERI E OGGI. DA 'AGORA' E 'QUANTE STORIE'

 

OPERAI IERI E OGGI. ITALIA. DA 'AGORA' (18.11.22) E 'QUANTE STORIE' (17.11. 2022)

EPIDEMIE PANDEMIE. NUOVA FASE DELLA PANDEMIA. DARDARI V., "Iniziata nuova fase: è Covid-23": come cambia ora la pandemia, IL GIORNALE, 19 novembre 2022

 "Ci troviamo in una fase" pandemica "assolutamente nuova, che potremmo oggi definire 'Covid-23', in cui il virus, pur persistendo, va verso una fase di endemizzazione". Sarebbe questa la consapevolezza che è emersa nel corso del meeting di insediamento dei super esperti che compongono il board scientifico internazionale dell'Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, secondo quanto riferito dall'Inmi in occasione del convegno. All'evento, che è stato organizzato da Francesco Vaia, direttore generale dello Spallanzani, ha partecipato anche il ministro della Salute, Orazio Schillaci.

ETOLOGIA. REDAZIONE, Il commovente incontro fra la mamma scimpanzé e il suo cucciolo due giorni dopo il parto cesareo, REPUBBLICA, 19.11.2022

 Le infermiere dello zoo della contea di Sedgwick in Kansas hanno catturato un'incredibile momento di amore fra una madre scimpanzé e il suo cucciolo: la femmina Mahale aveva dato alla luce il piccolo Kucheza con un parto cesareo d'urgenza dopo che il travaglio naturale stava avendo delle complicazioni. Dopo la nascita Kucheza, che significa "gioco" in swahili, non respirava bene da solo, quindi è rimasto in ospedale con il team medico dello zoo per due giorni. Nel filmato è stato catturato il momento in cui la madre rivede finalmente il suo piccolo.



YouTube Sedgwick County Zoo

venerdì 18 novembre 2022

LA CONDIZIONE CONTEMPORANEA FRA SOGGETTIVISMO E DIRITTISMO. CASTALDO C., La solitudine del moderno occidentale, DESTRA.IT, 14 ottobre 2022

 L’avanzata del deserto di sterilità etica e spirituale da cui veniamo travolti, nella società più annichilita della storia umana, scoperchia l’inganno dell’individualità: l’uomo è stato risucchiato dal e nel proprio ombelico, un abisso oscuro di soggettivismo straripante fatto di personalismi e deliri di onnipotenza, in cui l’uomo è metro e misura di tutte le cose. Da questa posizione contorta di ripiegamento su sé stesso, l’individuo osserva il mondo con gli occhi rivolti sempre e solo al proprio ego, centro assoluto da cui si propagano le relazioni di uso e consumo con la realtà circostante. Lo slancio vitale e ideale di questo essere egoico è direttamente proporzionale alla bassezza morale del suo tempo, tutto indaffarato in battaglie di facciata che coinvolgono unicamente la sfera privata e sentimentale-personale del singolo, elevate a problemi prioritari e improrogabili di portata nazionale.

mercoledì 16 novembre 2022

EPIDEMIE PANDEMIE. COME NASCE UNA PANDEMIA. DI PAOLA V., Così nasce una pandemia, lo studio su Nature sui pipistrelli costretti a spostarsi vicino alle zone abitate, IL FATTO, 16 novembre 2022

 Gli studiosi hanno confermato che la carenza di cibo e i cambiamenti nell’uso del suolo che causano la perdita di habitat per gli animali possono contribuire alla presenza di pipistrelli nelle zone limitrofe all’uomo

Pathogen spillover driven by rapid changes in bat ecology

Quando le popolazioni di pipistrelli vengono costrette a spostarsi vicino alle zone abitate dall’umanità, possono verificarsi diversi fattori in grado di favorire lo spillover di virus e agenti patogeni dal potenziale pandemico. A indagare i meccanismi alla base di questo effetto uno studio, pubblicato sulla rivista Nature e condotto dagli scienziati dell’Università del New South Wales e del College of Veterinary Medicine presso il Cornell Atkinson Center for Sustainability.

MUTAZIONI CONTEMPORANEE NEL PENSIERO E NEL LINGUAGGIO. DA FRONTIERE, 9 novembre 2022

 

MUTAZIONI CONTEMPORANEE NEL PENSIERO E NEL LINGUAGGIO. BARTOLUCCI M. M., La lingua dei servi Per una nuova crociata, FRONTIERE, 9 novembre 2022

martedì 8 novembre 2022

ARCHEOLOGIA. LA SCOPERTA IN TOSCANA. REDAZIONE, San Casciano come Riace, riemergono dall'acqua 24 bronzi. L'archeologo: "Una scoperta che riscriverà la storia", LA STAMPA, 8 novembre 2022

Guarda il VIDEO



SOCIETA' ITALIANA E COMPORTAMENTI GIOVANILI. IZZO E., Ragazze di famiglie “bene” escort per gioco e per comprarsi vestiti griffati: il giro d'affari gestito da un ex compagno di classe, LA STAMPA, 8 novembre 2022

E scort per comprare vestiti all'ultima moda, borsette griffate, scarpe di marca e cellulari di ultima generazione. A prostituirsi in due hotel tra Prati e Trastevere, al centro di Roma, tre ragazze originarie dell'Infernetto, periferia sud della Capitale. Il luogo però non deve tradire: le giovani non vivono infatti in un ambiente economico degradato. Sono tutte giovanissime, tra i 18 e i 22 anni e di nazionalità italiana. Sono figlie di commercianti e di dipendenti. Era la ricerca del lusso a muoverle. Ad organizzare gli incontri era un amico delle ragazze, fidanzato con una di loro.

MIGRAZIONI E SOCIETA' ITALIANA. REDAZIONE, Gli italiani all’estero superano gli stranieri nel Paese. Esodo di 2 milioni di under 35, allarme di Mattarella. ‘Conseguenze culturali e sociali’, IL FATTO, 8 novembre 2022

 Con la pandemia le partenze sono rallentate, ma dal 2006 ad oggi la presenza degli italiani all’estero è progressivamente cresciuta passando da 3,1 milioni a oltre 5,8 milioni. E sono sempre di più i giovani che decidono di andarsene “perché l’Italia ristagna nelle sue fragilità“, senza possibilità di ascensore sociale e di reale valorizzazione delle proprie capacità. È questa l’istantanea che emerge dal Rapporto italiani nel mondo di Migrantes, dove si sottolinea che sono più gli italiani all’estero degli stranieri residenti nel nostro Paese. Un documento che in particolare registra con preoccupazione le partenze dei giovani e sul quale interviene anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

sabato 5 novembre 2022

UTOPIA PRESSO I GRECI. RODIGHIERO A., Il possibile secondo i Greci alla luce dell’agire politico, IL MANIFESTO 3 novembre 2022

 Esistono parole capaci di far risuonare echi solo in parte precisabili, quando si tenti di notomizzarne la voce: ‘nostalgia’ e ‘utopia’ sono, in questo senso, accomunate dalla forza evocatrice di tempi e spazi collocati altrove. La nostalgia si cura con il recupero di ciò che sta alle nostre spalle, o del lontano, mentre – almeno nel sentire comune – l’utopia è protesa in avanti verso un futuro immaginabile e da costruire. Pur possedendo un loro evidente sapore di grecità, e a loro agio quando si parli di mondo antico, sono parole di conio recente e assenti dal vocabolario di greco. Di nostalgia (il ‘dolore del ritorno’) la letteratura greca si nutre fin dall’esordio; gli eroi accampati a Troia non vedono l’ora di tornare a casa, e da Omero a Kavafis Odisseo punterà sempre a Itaca. La messa a fuoco sull’utopia è più ardua: inventato nel 1516 dall’umanista inglese Thomas More, il termine dava il nome a una nova insula abitata da una società ideale. Abbiamo a che fare con un concetto che si sottrae a un tentativo di definizione dizionariale: come scrutare, dunque, con sguardo retrospettivo e in absentia, l’indubitabile disseminazione di fertili germi utopici in terra greca?

ANTROPOLOGIA. I PIGMEI. CORREGGIA M., La vita agra dei pigmei, IL MANIFESTO, 3 novembre 2022

 I pigmei mi avevano costruito una capanna, quando trascorrevo parte della settimana in uno dei loro accampamenti. La più bella, ma guai a dirglielo. Loro sono così: non si valorizzano, hanno di sé una concezione umile, riflesso del giudizio altrui. A forza di essere considerato inferiore, ci credi. Non li senti mai dire le mie tradizioni, la mia cultura; devi essere tu a ricordarglielo. Eppure vantano una conoscenza profonda dell’ambiente naturale, anche nella farmacopea verde».

SOCIOLOGIA. LA SCOMPARSA DI M. DAVIS. CELADA L., Mike Davis, il sovversivo, IL MANIFESTO, 27 ottobre 2022

 Sunshine and Noir era il titolo di uno dei capitoli di Città di quarzo, il «trattato archeologico sul futuro» che rimane un testo fondamentale di teoria critica dell’urbanesimo capitalista.

MODELLI DA REALIZZARE. IL CASO DELLE GINNASTE ITALIANE. LANFRANCO M., Violenze psicologiche sulle ginnaste: dietro ai premi, un conto salatissimo da pagare, IL FATTO, 4 novembre 2022

 C’è un dato chiaro e doloroso nella storia raccontata da qualche giorno dalle giovani ginnaste, che, speriamo non in maniera superficiale ed episodica, porti alla luce i guasti, le sofferenze e le storture di quel mondo, sportivo e non solo. Si tratta di un mondo quasi interamente di donne, dove evidentemente sono adulte quelle che vessano le più giovani. Del come e del perché ciò accada l’analisi e il pensiero femminista ne discute, nel nostro paese, a partire dagli anni 70, anche attraverso l’uscita di alcuni testi che evidenziarono gli effetti, nei corpi delle giovani donne nella danza e nelle discipline sportive della ginnastica artistica e ritmica, di una serie di condizionamenti sociali e culturali che oggi chiamiamo stereotipi e che allora, e oggi, passano dall’educazione familiare e scolastica, dalla formazione culturale e sportiva, trasformandosi spesso in una forma implacabile di controllo sociale invisibile e letale.



MODELLI DA IMITARE. GRIGGIO S., “Il modello di Carlotta Rossignoli è pericoloso, la perfezione non esiste. Il suo stile di vita mi crea dubbi e preoccupazione”: l’analisi della psicologa, IL FATTO, 5 novembre 2022

 a perfezione. Quando la vedete non credeteci, è finta”. Lo scrive Giulia Amandolesi su Instagram. Lei, psicologa e psicoterapeuta a Milano, sente il desiderio di fare chiarezza sul caso di Carlotta Rossignoli. E’ la ragazza laureata in medicina a 23 anni, modella, influencer e al top di tutto, che sta facendo parlare di sé sui social. Come ha raggiunto tutti quei traguardi nello studio e professionali? Con una laurea che ora, nella sua rapidità, viene contestata anche dai suoi compagni di corso. Carlotta dichiara di dormire solo quattro ore per notte e di non avere una vita di relazione


PANDEMIA EPIDEMIA. LA SITUAZIONE DEI CONTAGI. COLPITA LA SCUOLA. REDAZIONE, Covid: Iss, salgono contagiati in età scolare, più colpiti i giovani tra 12 e 19 anni, LA STAMPA, 5 novembre 2022


Dall'inizio dell'epidemia sono stati diagnosticati e riportati al sistema di sorveglianza integrata COVID-19 4.648.316 casi nella popolazione 0-19 anni

Il Covid rallenta ma non molla. Anzi, si abbatte sui giovani in età scolare. Sale la percentuale dei casi di Covid in età scolare rispetto alla popolazione generale (8,1% rispetto al 7,5%). Nell'ultima settimana, di questi, il 17% dei casi è stato diagnosticato sotto i 5 anni, il 34% nella fascia 5-11 anni e il 49% nella fascia 12-19 anni. E' quanto riferisce il report esteso che integra il monitoraggio settimanale sul Covid in Italia. Dall'inizio dell'epidemia sono stati diagnosticati e riportati al sistema di sorveglianza integrata COVID-19 4.648.316 casi nella popolazione 0-19 anni, di cui 23.707 ospedalizzati, 527 ricoverati in terapia intensiva e 72 deceduti.


PREVISIONI FISIOGNOMICHE. REDAZIONE, Come saremo nel 3000? Gobbi, con cervelli da primitivi e “gli artigli da texting”: ecco Mindy, l’uomo del futuro creato in laboratorio, LA STAMPA, 5 novembre 2022

 Una compagnia americana ha creato un modello in 3D per prevedere l’evoluzione dell’essere umano deformato dell’uso eccessivo di smartphone e computer



lunedì 31 ottobre 2022

PSICO-SOCIOLOGIA DEL RAVE. CASOLARI L., Rave party, da clinico ho riflettuto sul loro senso: nel desiderio di libertà vedo tanta omologazione, IL FATTO, 31 ottobre 2022

 Mi sto interrogando come medico clinico sul significato psicologico del rave party. Devo ammettere ed accettare che per età, modello educativo e personalità forse non riuscirò a capire fino in fondo tutte le motivazioni che animano i partecipanti a questi raduni. Voglio comunque provarci, casomai chiedendo indicazioni ai lettori più giovani che vivono sulla loro pelle le vicende di questi ultimi 40 anni.

domenica 30 ottobre 2022

ANTROPOLOGIA. AMAZZONIA. BAJANI A., In Amazzonia, lungo il Rio Negro e nel cuore di tenebra del futuro, IL MANIFESTO, 26 ottobre 2022

 

«Viaggio sul fiume mondo», di Angelo Ferracuti e Giovanni Marrozzini, per Mondadori. Il libro sarà presentato domani alla Galleria nazionale d’arte moderna di Roma



Ci sono uno scrittore e un fotografo italiani su una barca lunga diciassette metri che scendono lungo il Rio Negro, in piena Amazzonia. Quella barca prima era di proprietà di un medico di Manaus e si chiamava Comandante Elgaly. «Porta fino a venticinque passeggeri che possono dormire sulle amache o nei quattro posti letto delle due cabine. In teoria sarebbero dotate di aria condizionata, ma è parecchio difettosa e in balia del generatore», scrive Angelo Ferracuti, che redige il resoconto di viaggio. Il fotografo, che viaggia con lui, e che dal 2015 fa la spola tra l’Italia e il cosiddetto polmone del mondo, è Giovanni Marrozzini. Entrambi arrivano, singolarmente, da un luogo che si chiama Fermo, e ora sono qui che scendono lungo il «fiume mondo», verso il cuore di tenebra del capitalismo.

venerdì 28 ottobre 2022

FILOSOFIA POLITICA. MARZOCCA O., “World alienation”. Dalla scoperta dell’America alla pandemia, ARCHEOLOGIA FILOSOFICA LABORATORIO, 27 ottobre 2022

 1. L’alienazione dal mondo: eventi e implicazioni

Tre eventi segnano – secondo Hannah Arendt (1994) – l’inizio di ciò che nell’ultimo capitolo di Vita activa definisce alienazione dal mondo (world alienation nell’edizione originale dell’opera). Si tratta della scoperta dell’America, della Riforma protestante e dell’invenzione del telescopio.

1.1 La scoperta dell’America, secondo lei, inaugura la contrazione del globo che si realizza completamente con la perdita d’importanza delle distanze spaziali, provocata dal fatto che l’uomo moderno da allora ha cominciato a percorrere in lungo e in largo il pianeta con mezzi di locomozione sempre più veloci.

Infatti, nella nostra epoca ormai «[g]li uomini vivono (…) in una continuità globale che ha le stesse dimensioni della terra, una continuità in cui (…) la nozione di distanza (…) ha ceduto all’assalto della velocità» (ivi, p. 184).



giovedì 6 ottobre 2022

UNA RICERCA RECENTE SULLA CONDIZIONE DEGLI ADOLESCENTI IN ITALIA. IARD, Adolescenza, fra speranze e timori, 2022

 Nota metodologica L’indagine è stata realizzata mediante somministrazione di un questionario online a risposte chiuse ad un campione nazionale rappresentativo di 5721 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado - fascia d’età 13-19 anni. L’estrazione casuale delle classi campione è stata effettuata sulla base di un campionamento nazionale multistadio stratificato a quantità proporzionate (su dati MIUR per scuole secondarie di primo e secondo grado), secondo un disegno fattoriale che ha considerato la distribuzione per area territoriale (nord-est; nord-ovest; centro; sud/isole) il tipo di scuole (medie inferiori – licei - altre scuole superiori) e l’ampiezza demografica del comune di residenza (>20.000 ab – 20.000-100.000 ab – < 100.000 ab). I questionari sono stati somministrati tra i mesi di marzo e maggio 2022

LEGGI IL DOCUMENTO

sabato 3 settembre 2022

INTERNET, SOCIAL, METAVERSO. CRITICA DEI MEDIA. J. LANIER, Metaverso e comportamenti umani: il punto con Jaron Lanier, GRUPPO INTESA SAN PAOLO, 2 agosto 2022

 Jaron Lanier è da molto tempo nella Silicon Valley ed è stato uno dei primi pionieri della realtà virtuale. Ma, nel corso degli anni, è diventato uno dei maggiori critici del mondo tech e in particolare delle aziende che gestiscono i social media, e cioè degli «imperi della modificazione dei comportamenti» come lui li definisce. Oggi Lanier lavora per Microsoft, che ha puntato tutto sulla corsa globale per costruire il metaverso.

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martedì 16 agosto 2022

SOCIETA' ITALIANA E VOLGARITA' CINEMATOGRAFICA. M. DI BERARDINO, Lo sfogo anti social di Christian De Sica: "Solo foto di cene e motoscafi di lusso. Ma possibile essere diventati così cafoni?", REPUBBLICA, 16 agosto 2022

 Come definirebbe certe pubblicazioni di foto e video sui social in cui si ostenta ricchezza, benessere e lusso? "E come li definirei? 'na cafonata". Già. 'Na cafonata. Detto così ha un nome e soprattutto un cognome: Christian De Sica, l'attore dei cinepanettoni e delle vacanze da qualche parte, da Natale, ai Caraibi a Marte.

lunedì 15 agosto 2022

MEDICINA E NARRAZIONE. P. MORLAND, The big idea: why modern medicine can’t work without stories, THE GUARDIAN, 15 agosto 2022

 ost of us over the age of 30 can remember the family doctor we had when we were kids. They met us as babies and watched us grow up. They knew our stories, those of our siblings, our parents and often our grandparents, too. These stories were fundamental to the bond of trust between doctors and their patients. We are now learning that this deep, accumulated knowledge was also palpably beneficial in medical terms.

SOCIETA' ITALIANA FRA ETERNO PRESENTE E PASSATO INCOMBENTE. M. TURIGLIATTO, Dall’eterno presente siamo finiti nell’era del passato incombente, IL FATTO 14 agosto 2022

 Dalla stagione dell’eterno presente – quella condizione che ci impedisce di pensare seriamente al futuro, di progettare, programmare dandosi degli obiettivi e fare sforzi per raggiungerli (De Rita) – siamo finiti in quella del passato incombente senza neanche accorgercene, presi com’eravamo a sognare il cambiamento indolore; contingenze, coincidenze e personaggi si stanno occupando di riportarci coi piedi per terra.

domenica 24 luglio 2022

ANTROPOLOGIA. IL DESTINO DEI MASAI. F. LONGO, Gli spari sui Masai, vittime di occupazioni e violenze: “Ma non lasceremo mai le nostre terre”, IL FATTO, 24 luglio 2022

 “Loliondo sanguina”. Un sms mi sveglia la mattina del 10 giugno. Decine di immagini terrificanti cominciano a riempire il mio telefono: sono donne e uomini masai feriti alle gambe, alla schiena e alla testa. C’è tanto sangue. E poi ricevo video di Masai in fuga dalla polizia tanzaniana che apre il fuoco contro di loro. Uno scenario di guerra. Uno shock, per me così come per molte altre persone nel Nord del mondo. Come potevano le idilliache immagini di zebre, giraffe e leoni che l’ecosistema del Serengeti evoca nelle menti degli occidentali trasformarsi in un simile teatro di brutale violenza?

domenica 17 luglio 2022

SOCIOLOGIA. CAMBIAMENTI CLIMATICI E SOCIETA' FREDDE. Eric Klinenberg, “Palaces for the People: How Social Infrastructure Can Help Fight Inequality, Polarization, and the Decline of Civic Life”, HUGSD

 

Event Description

The future of democratic societies rests not simply on shared values but on shared spaces: the libraries, childcare centers, and parks where crucial connections are formed. Drawing on extensive sociological research, Klinenberg claims that “social infrastructure,” which he defines as the physical spaces that shape our interactions, plays an essential but unappreciated role in modern societies, generating inequalities in health, education, crime, climate vulnerability, and social networks. In this lecture, he shares key findings from his landmark book, Palaces for the People, and offers a blueprint for rebuilding in this moment of crisis.

Video

sabato 16 luglio 2022

CLIMATOLOGIA. ONDATE DI CALORE NEL MONDO. REUTERS, Shanghai declares third rare extreme heat warning of summer, THE GUARDIA, 14 luglio 2022

 China’s most populous city, Shanghai, has issued its highest alert for extreme heat for the third time this summer as sweltering temperatures repeatedly tested records this week.

The commercial and industrial hub of 25 million people declared a red alert on Thursday, warning of expected temperatures of at least 40C (104F) in the next 24 hours. Temperatures soared as high as 40.6 C in the afternoon but fell short of Wednesday’s 40.9 C, which matched a 2017 record.



ANIMALISTI DENUNCIANO. UNGOED-THOMAS J., A million UK chickens ‘die needlessly each week to keep prices low’, THE GUARDIAN, 16 luglio 2022

 More than a million meat chickens are dying every week in the UK before reaching slaughter weight, according to a new report.

An analysis of government figures by the animal welfare charity Open Cages reveals about 64 million chickens die prematurely each year in the UK. The dead birds can be incinerated or rendered into usable materials such as protein meal.



SISTEMI SCOLASTICI EDUCAZIONE. A SCUOLA NEL REGNO UNITO. MACASKILL, ALLARDYCE, I’ve been kicked and slapped by pupils, says teacher as level of violence in schools is revealed, THE SUNDAY TIMES, 16 luglio 2022

 Escalating violence in the classroom is harming children’s education and driving teachers from the profession, as new figures reveal that thousands of pupils have been restrained and isolated in Scottish schools.

A Sunday Times investigation found that at least 2,500 incidents of physical intervention occurred over the past three years, mostly in mainstream and special needs primary schools. They included children as young as five who were physically held and escorted to a “safe place” after assaulting a member of staff. Union officials said violence in classrooms is rising amid testimonies from teachers and parents that — for far too many children — life at school is punctuated by violence, classroom evacuations and an unacceptable loss of valuable learning time.


giovedì 14 luglio 2022

BIOLOGIA, IDEOLOGIA E SCIENZA. QUANTI SONO I SESSI? P. ERCOLANI, l caso della biologa Vollbrecht che dice ‘i sessi sono due’: perché io la difendo, IL FATTO, 14 luglio 2022

 Marie-Luise Vollbrecht è una biologa. Le sue idee politiche, per quello che ne so, si rifanno alla sinistra radicale, mentre è accertato il suo impegno costante in favore delle battaglie femministe. Insomma, non è certo una che in Italia voterebbe per Salvini o Adinolfi. Eppure, questa studiosa pochi giorni fa si è vista annullare una conferenza che doveva tenere presso l’università Humboldt di Berlino. Motivo? Le vibranti proteste della comunità Lgbtq, profondamente indignata dal titolo della conferenza che la dottoressa si apprestava a tenere: “Perché i sessi in biologia sono due”.

Dal sito de IL FATTO


martedì 12 luglio 2022

ANTROPOLOGIA. UN SAGGIO DI M. MURACA. P. VITTORIA, In omaggio alla terra originaria ed espropriata, IL MANIFESTO, 12 luglio 2022

 Mettere in discussione la preposizione «tra» vuol dire generare punti interrogativi su come si formano le relazioni, particolarmente in contesti, come l’America Latina, dove equilibri e squilibri dal punto di vista del potere non lasciano il «tra» al di fuori di forti e profonde inquietudini e aneliti di libertà.



DIALOGHI INTERGENERAZIONALI. S. PEROTTI, Care boomer, uso il femminile per rispondere alla sassaiola che si sostituisce al dialogo, IL FATTO, 11 luglio 2022

 “Femmine e vecchie, ecco quello che siete – Care nate negli anni Cinquanta e Sessanta, uso il femminile prevalente perché, prevalentemente, siete donne anche quando siete uomini, anzi più che femmine siete femministe, quindi non avete che colpe culturali (come tutti), in quanto tali emendabili, che tuttavia non emenderete. Siete femministe perché siete colonizzatrici, proterve, pigre, matronali, inquinanti, passivo-aggressive, vampiresche, cameratesche, infantili, scaricabarile, grevi, grette, talvolta violente. Siete femministe perché siete dappertutto, sempre in maggioranza assoluta, e quando non lo siete vi si deve ringraziare, ci si deve stupire, lo si deve evidenziare: vi siete distinte dagli altri, avete pur fatto qualcosa. (…)”.

FISICA ASTROFISICA. A. APARO VON FLUE, James Webb Space, il telescopio dovrà scoprire l’origine della vita ma non definitelo ‘miracoloso’, IL FATTO, 12 luglio 2022

 Ogni promessa è debito. Quando venne lanciato, promisi che ne avrei scritto solo quando sarebbe diventato operativo. Ci sono voluti sette mesi dal lancio, molta attenzione, grandi paure, la gusta dose di fortuna, ma ora ci siamo. Il Webb, attenzione con due b: non si tratta della rete, ma del telescopio spaziale più potente di sempre. Prende il nome da James E. Webb, già sottosegretario di Stato e soprattutto secondo direttore della Nasa negli anni 60, durante i programmi Mercury, Gemini e i primi lanci Apollo. Dopo avere viaggiato per milioni di chilometri e avere raggiunto il suo punto di parcheggio, dopo essere stato verificato, messo a punto, fatto le foto necessarie per la calibrazione e prova degli strumenti di bordo è ora a disposizione della comunità scientifica.





venerdì 8 luglio 2022

SOCIAL MEDIA ED EFFETTI PATOLOGICI. E. NICOLOSI, Instagram: la cartina tornasole che decostruisce il nostro io, LA REPUBBLICA-ALFEMMINILE, 30-06-2022

 

Attraverso la lente della spettacolarizzazione

Tra tutti i social network, Instagram è il più dannoso. Lo studio è stato pubblicato dalla Royal Society for Public Health e ha ottenuto diffusione e condivisione dal movimento Young Health. Dannoso, perché altera la percezione di sé e della propria vita generando ansia e stress. Tra le maggiori app di networking (Facebook, Snapchat o anche Twitter e TikTok) è il più nocivo per la salute mentale di chi lo utilizza per via del suo core business: i contenuti fotografici.



BELLEZZA FRA PRIVILEGIO RICATTO E DISCRIMINAZIONE. C. BONETTI, LIBERARSI DALLA PRIGIONE DELLA BELLEZZA. UN’INTERVISTA A MAURA GANCITANO, GLISTATIGENERALI, 20 maggio 2022

 Ripensare al modo in cui ci rapportiamo alla bellezza, al significato che le attribuiamo, ai parametri che, spesso in modo inconscio, acquisiamo e ci condizionano in ogni aspetto della nostra vita: “Specchio delle mie brame” – ultimo lavoro della filosofa e scrittrice Maura Gancitano, edito Einaudi – cerca di avvicinare il lettore a un percorso di approfondimento sul tema del canone estetico, partendo da un discorso storico, filosofico, sociale e, in senso più ampio, culturale, di analisi di ciò che ci ha portati a vivere in una società nella quale la bellezza è diventata una prigione. Solo in epoca contemporanea infatti la bellezza è diventata qualcosa di oggettivo, omologando sensibilità e percezioni di ciò che deve piacere a caratteristiche date, comuni, uguali per tutti, standardizzate. 



Gancitano attribuisce nel suo percorso di analisi un valore sociale fondamentale alla bellezza: strumento di controllo (spesso nei confronti del genere femminile, meno soggetto, a partire dall’Ottocento, alle restrizioni materiali e spirituali storicamente imposte), bene di consumo, motore di scelte personali dettate non tanto da elaborazioni individuali, ma da una rete di desideri e sensi di colpa indotti proprio dal canone estetico. Un testo che prova ad affrontare l’attualissima questione della definizione di sé e del modo di relazionarsi sociale dell’individuo attraverso l’esposizione studiata della propria immagine a partire dalla storia di ciò che, nei secoli, è stato definito bello, per arrivare alle radici di molti malesseri di oggi.

mercoledì 6 luglio 2022

EPIDEMIE PANDEMIE. OMICRONDEMIA. LE ULTIME SULLA PANDEMIA. TG3 del 6 luglio 2022

 

TG3 3 ore 19 del 6 luglio 2022

Cara dott.ssa Viola, anche Lei con questa retorica sui giovani sacrificati da due anni di pandemia? Suvvia, ci si aspetterebbe ben altra esortazione rivolta ai giovani in questi tempi infausti: perché non cominciate ad occupare le piazze e qualche Palazzo per manifestare visto che il mondo vi sta cadendo addosso da tutte le parti e non c'è nessun partito, pardon Leader, che si occupi del vostro futuro??

domenica 3 luglio 2022

GESTIRE LA SOFFERENZA NELLA NON-SOCIETA'. S. LUCARELLI, Le domande del “questionario shock” sui caregiver hanno risposte scomode, DOMANI, 25 GIUGNO 2022

 Raramente ho avvertito un disagio così profondo come nel leggere la polemica sul questionario del comune di Nettuno rivolto ai familiari che hanno a carico persone con disabilità. Un polemica accompagnata da titoli come “Questionario shock”, “Il questionario della vergogna”, “Le (irricevibili) domande sui figli disabili nel questionario per caregiver”. E tutto perché nel suddetto questionario erano incluse domande come: “Quanto ti vergogni del familiare disabile?”, “Quanto risentimento provi nei suoi confronti?”, “Senti che stai perdendo vita?” e così via.

mercoledì 29 giugno 2022

VIOLENZA. TUTTO IL MONDO E' PAESE. F. BOERO, Quelli di fuori sono cattivi e vanno distrutti. Facciamo come gli Usa: siamo preda di pulsioni tribali, IL FATTO, 27 GIUGNO 2022

 Sono nato a Genova, nel 1951. Genova era uno dei vertici del triangolo industriale e attirava manodopera da tutta Italia. Non solo dal Sud. La famiglia di mia madre arrivò da un paesino della Garfagnana, Cascio. E così mio padre sposò una garfagnina. Suo fratello, lo zio Carletto, sposò una siciliana. Nel quartiere dove abitavo, un quartiere di portuali, avevano costruito lo Smistamento, dove venivano “smistate”, appunto, le famiglie che arrivavano a Genova, in attesa di una collocazione. I miei compagni di scuola erano sardi, siciliani, calabresi, campani, pugliesi. La città vecchia era popolata di prostitute, contrabbandieri che offrivano “pistole” a sprovveduti che compravano mattoni fasciati nella carta di giornale, venditrici di sigarette.

mercoledì 22 giugno 2022

I PADRONI DELLA SILICON VALLEY E L'EDUCAZIONE DEI FIGLI. TORTORA, GABANELLI, Smartphone e social ai figli, i capi del web li vietano. I motivi, CORRIERE.IT, 22 giugno 2022

 Fino a poco più di un decennio fa il digital divide separava gli adolescenti delle famiglie agiate che avevano la possibilità di collegarsi a Internet e scoprire il mondo digitale dai coetanei privi di un adeguato accesso alla Rete. Oggi, con il veloce sviluppo della tecnologia, accelerato dalla pandemia, si è creata una realtà opposta. Lo studio più completo lo hanno fatto gli americani su loro stessi. Nel 2011 solo il 23% degli adolescenti americani possedeva uno smartphone, oggi la percentuale è del 95%



Secondo una ricerca dell’associazione non profit «Common Sense Media» gli adolescenti di famiglie a basso reddito trascorrono in media 8 ore e 7 minuti al giorno davanti a uno schermo per intrattenimento, mentre i coetanei con reddito più elevato si fermano a 5 ore e 42 minuti. Il problema è l’onnipresenza dei dispositivi (il 45% dei teenager Usa è consapevole di essere dipendente dallo smartphone). Chi in assoluto tiene lontano i propri figli dall’iperstimolo tecnologico e dalla dipendenza dai social sono proprio i creatori di questi dispositivi: i manager della Silicon Valley scelgono per i loro eredi un’educazione mirata che limita radicalmente l’uso dei device.