Prima celebrato come eroe di guerra, poi condannato alla castrazione chimica per “indecenza” e semplicemente per il suo essere omosessuale. Infine costretto al suicidio, così è stato ricostruito dagli storici, due anni dopo la sentenza che, nel dopoguerra, lo fece entrare in forte depressione. Ora, a più di 60 anni dalle vicende, Alan Turing, matematico, logico, conosciuto anche come uno dei padri dell’informatica e dell’intelligenza artificiale, verrà ufficialmente “perdonato” dal governo inglese, che annullerà quella sentenza di condanna e lo riabiliterà finalmente, inserendolo nell’empireo dei grandi uomini che contribuirono alla sconfitta del potere nazista.
"L'uomo si separa dal vicino in quanto nutre sentimenti di odio e di repulsione. Così ignora una cosa: nello stesso istante ha già tagliato via se stesso dalla Città universale del genere umano"
giovedì 25 luglio 2013
NEUROSCIENZE. ESPERIMENTI SULL'OSSITOCINA. C. TRAVERSO SAIBANTE, Ossitocina, l’altra faccia dell’amore Non solo benessere, anche ansia e paura, IL CORRIERE DELLA SERA, 25 luglio 2013
Gli esperimenti sui topi dimostrano che l’ossitocina innesca ansia e paura di fronte al ripetersi della situazione stressante
domenica 21 luglio 2013
IL LUSSO DAL PUNTO DI VISTA DI UN IMPRENDITORE. PAOLO BOGGI, Perché sono contro il ‘lusso’ usato per illudere le masse, IL FATTO, 20 luglio 2013
Vengo spesso criticato qui sul blog perché mi scaglio contro il “lusso” e il “Made in Italy”, come se fossi contrario a normali dinamiche economiche o peggio, avversassi per ragioni personali una delle nostre industrie di punta come la Moda, ambiente di cui ho fatto parte per anni. Siccome torno spesso su questo punto e lo ritengo importante, vorrei chiarire un equivoco. Io non auspico affatto una società di “poveri e uguali”, un modello che tra l’altro è già fallito. E non sono nemmeno un imprenditore folgorato in età avanzata dal mito del pauperismo francescano, ci mancherebbe.
sabato 20 luglio 2013
CINA. NUOVE SOCIETA' EMERGENTI. SIMONE PIERANNI, L'armonia cerca autore. Intervista con Maurizio Scarpari, IL MANIFESTO, 20 luglio 2013
La società cinese è segnata da forti diseguaglianze sociali. Per affrontarle e far fronte alla crisi dell'ideologia ufficiale, i dirigenti di Pechino fanno ricorso alla tradizione confuciana. Un'intervista con Maurizio Scarpari, coordinatore dell'opera «La Cina» pubblicata da Einaudi
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