mercoledì 16 settembre 2020

NEUROSCIENZE ED ESERCIZI COGNITIVI. SCRIVERE A MANO. A. CIONCI, Quanto è importante recuperare la scrittura a mano. Il pedagogista: “Vitale per lo sviluppo cognitivo”, LA STAMPA, 8 settembre 2020

 Questo articolo è stato scritto a mano, solo successivamente ribattuto al computer. Non tanto per ripercorrere nostalgicamente il modus operandi dei nostri colleghi ottocenteschi, quanto per trattare con un po’ di coerenza un tema sollevato da una recentissima petizione al Ministero dell’Istruzione che, in pochi giorni, ha raccolto migliaia di firme: “Promuoviamo la bellezza della scrittura a mano” .

SOCIETA' ITALIANA E GIOVENTU' BRUCIATA. G. MAGGIO, Lanciarsi sulle auto in corsa: l’ultima follia tra i ragazzi per sfidare la morte, LA STAMPA, 16 settembre 2020

 Ragazzi che si lanciano sulle auto in corsa sfidando la morte. E’ questo l’ultimo dei folli gesti che racconta uno spaccato dei sobborghi di Napoli e che in poche ore ha fatto il giro della rete. A sollevare il caso è il giornalista e consigliere regionale della Campania di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, non nuovo, va detto, a sollevare e a denunciare sui social casi difficili.



sabato 12 settembre 2020

SCUOLA AL TEMPO DELLA PANDEMIA. UNA RICERCA. L. LUCA, I giovani e la crisi del Covid 19: “Siamo smarriti, bisogna cambiare rotta. Bene la didattica a distanza, ma solo nell’emergenza”, REPUBBLICA.IT, 12 settembre 2020

 Come hanno reagito i giovani italiani al lockdown?  Un fatto così straordinario, che impatto avrà nella testa di ragazzi poco più che adolescenti? Aver perso, da un giorno all’altro, la scuola, gli amici, gli abbracci, la socialità evoca scenari apocalittici ma, a sorpresa, uno studio ci restituisce un pizzico di speranza: “Abbiamo scoperto una generazione molto diversa dallo stereotipo che generalmente le si affibbia”, spiega Mauro Tuzzolino, coordinatore del progetto e autore de I giovani e la crisi del Covid-19. Prove di ascolto diretto, una raccolta ragionata di dati alla quale hanno prestato il proprio contribuito 567 giovani di tutta Italia.

venerdì 11 settembre 2020

ANTROPOLOGIA. LA MORTE DI DAVID GRAEBER 3. B. BALTHASER, David Graeber, in memoria di un ebreo-non-ebreo, JACOBIN, 7 settembre 2020

 a morte di David Graeber mi ha distrutto inaspettatamente mentre mi preparavo per una riunione online all’inizio di questa settimana. Ero in ritardo e non riuscivo a concentrarmi. Non conoscevo Graeber di persona, ma qualcosa sulla sua morte, prematura, arrivata troppo presto, abbattutasi su di lui prima che avesse concluso il suo lavoro, mi ha colpito duramente e mi ci è voluto un po’ per capire perché per me era diventato una figura così importante.