giovedì 17 settembre 2020

SOCIETA' ITALIANA. LUSSO, ESIBIZIONISMO, OSTENTAZIONE E VIOLENZA. LA VICENDA DI COLLEFERRO. C. PISTILLI, Omicidio Willy Monteiro Duarte, reddito di cittadinanza per i fratelli Bianchi e gli altri della banda, REPUBBLICA.IT, 16 settembre 2020

 La famiglia dei fratelli Bianchi, così come quelle di Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, percepiva il reddito di cittadinanza. E' questa una delle conclusioni a cui sono giunti, dopo i primi dieci giorni di indagine, gli investigatori che stanno facendo luce sul pestaggio di Colleferro, quello in cui il 6 settembre scorso ha perso la vita Willy Monteiro Duarte.



La notizia fa scalpore soprattutto considerando il tenore di vita ostentato da quella che ormai è passata alle cronache come la banda di Artena: Suv, moto potenti, orologi costosi e vacanze da sogno tra Positano, l'Umbria e in barca a Palmarola, nell'arcipelago delle isole pontine. I Bianchi, che vivono tuttora in una villa di tutto rispetto, risultano però  avere ufficialmente pochi mezzi economici a disposizione. Tanto che il papà ha potuto chiedere e ottenere il sostegno statale, così come - stando a quanto gli la Guardia di finanza di Colleferro sta cercando di verificare in queste ore - i due fratelli. Stessa situazione per quanto riguarda le famiglie degli altri due arrestati, Pincarelli e Belleggia. Una contraddizione che ha insospettito non poco gli investigatori che, a questo punto, stanno cercando di capire come potessero quei giovani permettersi una vita tanto dispendiosa. 
Massimiliano Pica, l'avvocato difensore dei due fratelli ha tenuto a precisare che né Marco né Gabriele abbiano mai avuto accesso al reddito di cittadinanza. Lo hanno detto al gip in sede di interrogatorio, spiega l'avvocato, nella quale hanno detto di "non sapere neanche di cosa si tratta".
Uno dei fratelli dei due arrestati, Alessandro, gestisce ad Artena un bistrot e ha più volte precisato che il suv utilizzato per allontanarsi da Colleferro dopo aver massacrato lo studente di Paliano era il suo ma valeva poche migliaia di euro, e Gabriele aveva aperto una frutteria a Cori, a dire del futuro suocero con l'aiuto di quest'ultimo. Resta dunque una domanda: come potevano vivere in quel modo? In attesa di avere gli esiti degli accertamenti patrimoniali disposti, gli investigatori non si sbilanciano, anche se il sospetto è che potessero contare su altre forme di reddito.

E le Fiamme gialle di Colleferro, controllando appunto la situazione dei Bianchi, Pincarelli e Belleggia per quanto riguarda il Reddito di cittadinanza, hanno intanto denunciato alla Procura di Velletri quattro persone, due delle quali in concorso, e segnalato all'Inps le stesse per il recupero delle somme percepite indebitamente. In totale, secondo le Fiamme gialle, su 33.075 euro ottenuti dai denunciati ne devono essere recuperati 28.747.

Leggi anche: R. CAPPELLI, REPUBBLICA, 8 settembre 2020
M. LUGLI, REPUBBLICA, 7 settembre


Nessun commento:

Posta un commento